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Strangozzi al tartufo

Vincenza Bertolino· 22 febbraio 2022· 6 min di lettura ·Perugia
Piatto di strangozzi al tartufo conditi con burro e parmigiano, guarniti con lamelle di tartufo nero, in un piatto bianco fondo su tovaglia leggera
Preparazione
25 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno inverno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 0
4 uova medieUova fresche
1 pizzicoSale fino
80 gBurro di buona qualità
100 gParmigiano reggiano grattugiato al momento
15-20 gTartufo nero fresco o congelato
2 litriAcqua per la cottura
1 pizzicoSale grosso per l'acqua

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
12 gProteine
18 gGrassi
11 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Disponi la farina a fontana sul piano di lavoro o in una ciotola ampia. Rompi le uova al centro, aggiungi un pizzico di sale e inizia a sbattere con una forchetta come per una frittata. Quando le uova sono incorporate, comincia a tirare la farina verso il centro con le dita, lentamente, per non rompere il bordo. Quando l'impasto diventa denso, usa le mani per impastare. Ci vorranno circa 10 minuti di lavoro: l'impasto deve risultare liscio, non appiccicaticcio, leggermente elastico. Se troppo secco, aggiungi poca acqua con le dita bagnate. Se troppo molle, un po' di farina.
2
Riposare la pasta
Avvolgi l'impasto nella carta da forno e fallo riposare a temperatura ambiente per 20 minuti. Questo rilassa il glutine e rende la pasta meno strapugliosa e più facile da stendere.
3
Stendere e tagliare gli strangozzi
Con un mattarello, stendi la pasta fino a uno spessore di mezzo centimetro circa, in un rettangolo. Non deve essere sottilissima come per le tagliatelle: gli strangozzi rimangono più spessi per mantenere la masticabilità. Taglia la pasta a mano in strisce irregolari di circa 8-10 millimetri di larghezza, poi taglia anche trasversalmente per creare dei pezzi corti, di 3-4 centimetri. La forma è volutamente rustica e disuniforme.
4
Bollire gli strangozzi
Porta a ebollizione abbondante acqua con sale grosso in una pentola. Quando bolle bene, versa gli strangozzi e mescola subito per evitare che si attacchino. Gli strangozzi cuociono in 5-8 minuti circa, dipende dallo spessore e dall'umidità dell'impasto. Tasta un pezzo: deve essere cotto al dente, morbido ma con una leggera resistenza. Quando sono pronti, scolali con una schiumarola e mettili direttamente nel piatto di servizio tiepido, mantenendo un po' di acqua di cottura.
5
Preparare il burro e il tartufo
In una padella piccola, fai sciogliere il burro a fuoco basso fino a quando è completamente liquido e caldo, ma non bollente. Tagli il tartufo nero in lamelle sottili con un pelapatate o un coltello affilato. Se usi tartufo congelato, scongelalo 10 minuti a temperatura ambiente per mantenerlo fragrante.
6
Condire gli strangozzi
Versa il burro caldo sugli strangozzi nel piatto, aggiungi tre quarti del parmigiano grattugiato fresco e mescola delicatamente per coprire bene la pasta. Disponi le lamelle di tartufo in superficie, sparpagliate. Completa con il parmigiano rimasto.
7
Servire immediatamente
Porta i piatti in tavola subito, mentre il burro è ancora caldo e il tartufo sprigiona il suo profumo. Non far riposare il piatto una volta pronto.

Gusto

Il sapore è ricco e minerale: il tartufo nero domina con le sue note di terra e di noce, il burro liscia tutto e aggiunge cremosità, il parmigiano asciutto e leggermente salato fa da contrappeso. La consistenza della pasta è morbida ma con una leggera resistenza al dente, mai molle. Si serve subito, mentre il burro è ancora caldo, perché il piatto mantiene il sapore meglio così, senza che la pasta si rilassi troppo nel piatto.

Benessere

L'errore da non fare

Non stendere la pasta troppo sottile cercando di farla come un'altra pasta fresca. Gli strangozzi hanno una personalità rustica e grezza proprio per lo spessore. Se li fai sottili come le tagliatelle, perdono il carattere, diventano fragili e non reggono il condimento pesante del tartufo e del burro. Inoltre, non aggiungere salsa o sughi complessi: il piatto è minimalista apposta, e aggiungere altro copre il gusto del tartufo e rende tutto pesante.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli strangozzi al tartufo sono un piatto di stagione autunnale e invernale, quando il tartufo nero è disponibile, da settembre fino a marzo. Va bene per una cena particolare, una ricorrenza, oppure come primo piatto di festa. Non è un piatto da tutti i giorni per il costo del tartufo, ma la ricetta stessa della pasta fresca è facile e accessibile anche in altri periodi, eventualmente senza tartufo.

Domande frequenti

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