Stracotto vicentino

Ingredienti
| 1,5 kg | Manzo da brasare (muscolo o pesce spada) |
| 400 ml | Vino rosso secco |
| 500 ml | Brodo di carne fatto in casa o di buona qualità |
| 2 | Carote medie tagliate a pezzi grandi |
| 2 | Gambi di sedano tagliati in pezzi di 4-5 cm |
| 1 | Cipolla grande, sbucciata ma intera |
| 3 spicchi | Aglio |
| 2 rami | Rosmarino fresco |
| 2 foglie | Alloro |
| 4 grani | Pepe nero |
| 2 cucchiai | Olio di oliva extra vergine |
| q.b. | Sale marino |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 19 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 4 g | Carboidrati |
| 2 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Gusto
Lo stracotto ha un sapore profondo di carne cotta lentamente, con note acide e leggermente tanninche dal vino rosso che non si è mai evaporato del tutto. L'aroma di rosmarino e alloro permea tutta la preparazione, mentre la cipolla e il sedano creano una base dolce e umami. Si serve caldo, in inverno specialmente, accostato a polenta o pane. È un piatto da solo, il sugo è la protagonista tanto quanto la carne.
Benessere
- La carne di manzo fornisce proteine complete ad alto valore biologico, circa 25-26 grammi per 100 grammi di carne cotta, essenziali per il mantenimento della massa muscolare.
- Contiene ferro eme, la forma di ferro più biodisponibile per l'organismo, insieme a zinco e vitamina B12, fattori fondamentali per il trasporto dell'ossigeno e l'energia cellulare.
- È un piatto molto saziante e sostanzioso a causa della lunga cottura, che rende la carne facilmente digeribile e il collagene delle fibre si trasforma in gelatina.
- Il vino rosso utilizzato in cottura mantiene una piccola quota di polifenoli, composti con proprietà antiossidanti, sebbene gran parte dell'alcol evapori durante le ore di cottura.
- Abbinalo a verdure a foglia verde (spinaci lessati, rucola cruda) o a un'insalata amara per equilibrare il piatto e aggiungere fibre e vitamine.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la carne rossa faccia male se consumata con misura. Studi epidemiologici mostrano che il consumo moderato di carne rossa (2-3 volte a settimana) non aumenta il rischio cardiovascolare in persone sane. Il problema sorge con i consumi eccessivi quotidiani e con le carni trasformate. Lo stracotto, essendo una ricetta tradizionale a cottura lenta, non utilizza temperature molto elevate che potrebbero formare composti indesiderati.
L'errore da non fare
Non saltare la rosola iniziale della carne. Molti pensano di risparmiare tempo buttandola direttamente nel brodo freddo, ma la crosticina che si forma in questa fase sigilla la carne e concentra i sapori. Inoltre, non coprire la pentola riduce il sugo troppo velocemente e la carne resta fibrosa. La cottura lenta a fuoco dolce coperto è quello che rende lo stracotto davvero morbido e saporito.
I nostri consigli
- Lo stracotto si conserva in frigo fino a 4 giorni in un contenitore ermetico, e il sugo diventerà ancora più gelatinoso quando si raffredda (è normale e buono). Puoi anche congelarlo fino a 3 mesi e scongelarlo in frigo la sera prima di riscaldarlo lentamente a fuoco dolce.
- Se preferisci una cottura leggermente più breve, usa un pezzo di carne più piccolo (800-900 g) e riduci il tempo a 90-120 minuti. Il risultato sarà meno tenerissimo ma comunque delizioso.
- Alcune cucine venete aggiungono un pizzico di cacao in polvere amaro nel sugo verso la fine, oppure 2-3 cucchiai di concentrato di pomodoro per intensificare il colore e il sapore umami. Prova prima con una piccola quantità.
- Il vino scelto fa differenza: usa un rosso secco non troppo tannico (un Merlot, un Refosco oppure un Barbera vanno bene). Evita vini molto strutturati o oaky che potrebbero coprire la dolcezza della carne.
Quando prepararla
Lo stracotto è un piatto da stagioni fredde, da ottobre a marzo. È ideale quando il tempo è nuvoloso e freddo, per una cena in famiglia o quando hai ospiti. La cottura lunga mantiene la casa calda e profumata, ed è perfetto per il pranzo domenicale quando puoi dedicare il tempo senza fretta. Evita di prepararlo d'estate, quando il calore della cottura diventerebbe sgradevole.
Domande frequenti
- Quale taglio di carne scegliere? Il muscolo di spalla o di coscia posteriore sono i migliori perché hanno poco grasso intramuscolare ma fibre lunghe che si spezzano perfettamente con la cottura lenta. Evita i tagli troppo teneri come il filetto, che diventerebbero stopposi.
- Posso usare vino bianco invece di rosso? No. Il vino bianco non darebbe lo stesso colore né lo stesso sapore ricco e profondo. Se non hai vino rosso, meglio rimandare.
- Come faccio se non ho brodo fatto in casa? Usa brodo di qualità venduto al banco refrigerato della macelleria, oppure sciogli 1-2 dadi di brodo in acqua calda. Evita i brodi troppo salati, che altereranno il gusto.
- La carne è ancora dura. Ho sbagliato? Probabilmente il fuoco era troppo alto. Continua a cuocere ancora 30 minuti coperta, sempre a fuoco minimo. Se proprio non tenerizza, il taglio non era adatto o la carne era di bassa qualità.
- Posso preparare lo stracotto in forno invece che sul fornello? Sì. Dopo la rosola e la sfumatura, trasferisci tutto in un forno coperto a 160 °C per 2,5-3 ore. Controlla ogni 45 minuti che non si asciughi troppo.


