Ingredienti
| 250 g | riso arborio o carnaroli |
| 150 g | piselli freschi sgranati |
| 600 ml | brodo vegetale |
| 50 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 1 | uovo intero |
| 40 g | pangrattato |
| 50 ml | olio di semi di arachide per friggere |
| 10 g | burro |
| q.b. | sale e pepe nero macinato fresco |
Valori nutrizionali
| 145 kcal | Energia |
| 3,8 g | Proteine |
| 4,2 g | Grassi |
| 1,5 g | di cui saturi |
| 21 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Cuocere il riso
Porta il brodo a ebollizione in un pentolino. Versa il riso in una padella, tostalo per 2 minuti a fuoco medio mescolando bene. Aggiungi il brodo poco alla volta, come per un risotto, per circa 16-18 minuti, finché il riso non è cotto e il brodo è assorbito.
2
Aggiungere i piselli
A metà della cottura del riso, aggiungi i piselli e mescolà bene. Continua a mescolare di tanto in tanto perché non si attacchi sul fondo.
3
Finire il riso
Quando il riso è cotto, stacca il fuoco. Aggiungi il parmigiano, il burro e un pizzico di pepe. Mescola energicamente per circa 30 secondi finché il riso non diventa cremoso. Versa il tutto su un piatto ampio o un vassoio e lascialo raffreddare per almeno 10 minuti: il riso deve diventare tiepido o poco più che tiepido per poter essere modellato.
4
Preparare il pangrattato
Sbatti l'uovo in una ciotola con un pizzico di sale. Metti il pangrattato in un altro piatto.
5
Modellare le frittelle
Con le mani umide, prendi circa 60 grammi di riso e formale una palla compatta, poi appiattiscila leggermente per darle una forma ovale. Se il riso è troppo caldo, il composto si disfà: aspetta ancora qualche minuto se necessario.
6
Impanare
Passa ogni frittella nell'uovo da entrambi i lati, poi nel pangrattato, assicurandoti che la panatura copra uniformemente tutta la superficie. Ripeti per tutte le frittelle, circa 8 pezzi.
7
Friggere
Scalda l'olio a 170-175 gradi. Immergi le frittelle 4 alla volta, non sovraffollare la padella. Cuocile per 3-4 minuti finché diventano dorate e croccanti, girandole a metà cottura. Scolale su carta da cucina e servi tiepide.
Gusto
Hanno un sapore delicato, non salato in eccesso: il riso è il protagonista, con una leggera dolcezza naturale dai piselli. La croccantezza della superficie contrasta piacevolmente con la morbidezza interna. Se condite con un po' di parmigiano, acquistano una nota più profonda e un aroma che ricorda il brodo in cui il riso è stato cotto. Vanno mangiate tiepide, perché ancora fresche mantengono meglio la croccantezza.
Benessere
- Il riso fornisce carboidrati complessi e una buona quantità di amido resistente, che regola l'energia nel tempo e non provoca picchi di zucchero nel sangue.
- I piselli apportano proteine vegetali di buona qualità, ferro e zinco, minerali importanti per chi mangia poco alimento di origine animale.
- L'indice di sazietà è buono: una o due frittelle placcano la fame per un paio d'ore, senza appesantire la digestione. Sono leggere se fritte in olio che non supera i 180 gradi.
- I piselli contengono luteina e beta-carotene, antiossidanti che proteggono la vista e le cellule dal danno ossidativo.
- Per un pasto equilibrato, abbinali a un'insalata fresca o a un contorno di verdure crude: il riso è ricco di amido, ma manca di fibra, che la verdura cruda fornisce.
- Falso mito da sfatare: non è vero che il riso bianco fa ingrassare. Il riso in quanto alimento naturale non trasforma il corpo in grasso: quello che fa ingrassare è la quantità totale di calorie ingerite e lo stile di vita sedentario. Cento grammi di riso cotto apportano circa 130 calorie, come una mela media. Chi ha problemi di diabete di tipo 2 dovrebbe controllare le porzioni e abbinarle a fibre e proteine, ma non è un alimento vietato di per sé.
L'errore da non fare
Non iniziare a modellare le frittelle mentre il riso è ancora bollente: si sfaldano tra le mani e non rimangono compatte. Il riso deve essere tiepido o poco più. Un altro errore comune è non seccare bene il riso dopo la cottura: se rimane troppo bagnato, la frittella non tiene forma e si dissolve durante la frittura. Infine, non friggere a temperatura troppo bassa, altrimenti assorbe olio e diventa molle invece che croccante.
I nostri consigli
- Puoi preparare l'impasto il giorno prima e conservarlo coperto in frigorifero. Le frittelle modellate si conservano bene per 24 ore prima di essere fritte.
- Se non hai piselli freschi, vanno bene i piselli surgelati: scongelali e asciugali bene prima di aggiungerli al riso.
- Alcuni aggiungono un soffritto leggero di cipolla tritata fine al riso, prima di tostarlo: regola il sale se lo fai.
- Servile accompagnate da una salsa agrodolce, da uno yogurt naturale salato o semplicemente da una fetta di limone fresco.
Quando prepararla
Sono ottime in primavera quando i piselli freschi sono di stagione e costano meno, ma puoi farle tutto l'anno con i piselli surgelati. Sono perfette come merenda pomeridiana per scolari e bambini, oppure come antipasto leggero quando inviti amici. D'estate, servile fredde il giorno dopo: non perdono sapore e rimangono croccanti.
Domande frequenti
- Posso cuocerle al forno invece che friggerle? Sì, puoi cuocerle a 190 gradi per circa 20-25 minuti, girandole a metà cottura. Diventeranno meno croccanti ma comunque buone. Spennellale con un filo di olio prima di infornare.
- Che riso devo usare? L'arborio o il carnaroli sono perfetti perché rimangono compatti e cremosi. Evita il riso basmati, che rimane troppo granuloso.
- Quanto devono pesare le frittelle? Circa 50-60 grammi l'una è la dimensione ideale: non troppo grande da non cuocere bene dentro, non troppo piccola da diventare solo superficie croccante.
- Posso congelarle dopo la modellatura? Sì, congelale crude su un vassoio, poi trasferiscile in un sacchetto. Cuocile direttamente da congelate, aggiungendo 2-3 minuti di frittura.