Le frittelle sono dorate, compatte e croccanti all'esterno: il riso forma una superficie leggermente rugosa di colore marrone chiaro, mentre i piselli verdi rimangono visibili qua e là. All'interno, il riso rimane morbido e rimane coeso, con i chicchi ancora ben distinguibili. Una volta tagliate, si vede subito come il ripieno è omogeneo e la consistenza non è pesante. Si servono tiepide, appoggiate una accanto all'altra nel piatto, talvolta accompagnate da una fetta di limone o da salsa agrodolce.

Gusto

Hanno un sapore delicato, non salato in eccesso: il riso è il protagonista, con una leggera dolcezza naturale dai piselli. La croccantezza della superficie contrasta piacevolmente con la morbidezza interna. Se condite con un po' di parmigiano, acquistano una nota più profonda e un aroma che ricorda il brodo in cui il riso è stato cotto. Vanno mangiate tiepide, perché ancora fresche mantengono meglio la croccantezza.

Benessere

  • Il riso fornisce carboidrati complessi e una buona quantità di amido resistente, che regola l'energia nel tempo e non provoca picchi di zucchero nel sangue.
  • I piselli apportano proteine vegetali di buona qualità, ferro e zinco, minerali importanti per chi mangia poco alimento di origine animale.
  • L'indice di sazietà è buono: una o due frittelle placcano la fame per un paio d'ore, senza appesantire la digestione. Sono leggere se fritte in olio che non supera i 180 gradi.
  • I piselli contengono luteina e beta-carotene, antiossidanti che proteggono la vista e le cellule dal danno ossidativo.
  • Per un pasto equilibrato, abbinali a un'insalata fresca o a un contorno di verdure crude: il riso è ricco di amido, ma manca di fibra, che la verdura cruda fornisce.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che il riso bianco fa ingrassare. Il riso in quanto alimento naturale non trasforma il corpo in grasso: quello che fa ingrassare è la quantità totale di calorie ingerite e lo stile di vita sedentario. Cento grammi di riso cotto apportano circa 130 calorie, come una mela media. Chi ha problemi di diabete di tipo 2 dovrebbe controllare le porzioni e abbinarle a fibre e proteine, ma non è un alimento vietato di per sé.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 145 kcalEnergia
  • 3,8 gProteine
  • 4,2 gGrassi
  • 1,5 gdi cui saturi
  • 21 gCarboidrati
  • 1,2 gdi cui zuccheri
  • 2,1 gFibre
  • 0,6 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione15 min
Cottura20 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagionetutto l'anno
Ingredienti
  • 250 griso arborio o carnaroli
  • 150 gpiselli freschi sgranati
  • 600 mlbrodo vegetale
  • 50 gparmigiano reggiano grattugiato
  • 1uovo intero
  • 40 gpangrattato
  • 50 mlolio di semi di arachide per friggere
  • 10 gburro
  • q.b.sale e pepe nero macinato fresco
  1. Cuocere il risoPorta il brodo a ebollizione in un pentolino. Versa il riso in una padella, tostalo per 2 minuti a fuoco medio mescolando bene. Aggiungi il brodo poco alla volta, come per un risotto, per circa 16-18 minuti, finché il riso non è cotto e il brodo è assorbito.
  2. Aggiungere i piselliA metà della cottura del riso, aggiungi i piselli e mescolà bene. Continua a mescolare di tanto in tanto perché non si attacchi sul fondo.
  3. Finire il risoQuando il riso è cotto, stacca il fuoco. Aggiungi il parmigiano, il burro e un pizzico di pepe. Mescola energicamente per circa 30 secondi finché il riso non diventa cremoso. Versa il tutto su un piatto ampio o un vassoio e lascialo raffreddare per almeno 10 minuti: il riso deve diventare tiepido o poco più che tiepido per poter essere modellato.
  4. Preparare il pangrattatoSbatti l'uovo in una ciotola con un pizzico di sale. Metti il pangrattato in un altro piatto.
  5. Modellare le frittelleCon le mani umide, prendi circa 60 grammi di riso e formale una palla compatta, poi appiattiscila leggermente per darle una forma ovale. Se il riso è troppo caldo, il composto si disfà: aspetta ancora qualche minuto se necessario.
  6. ImpanarePassa ogni frittella nell'uovo da entrambi i lati, poi nel pangrattato, assicurandoti che la panatura copra uniformemente tutta la superficie. Ripeti per tutte le frittelle, circa 8 pezzi.
  7. FriggereScalda l'olio a 170-175 gradi. Immergi le frittelle 4 alla volta, non sovraffollare la padella. Cuocile per 3-4 minuti finché diventano dorate e croccanti, girandole a metà cottura. Scolale su carta da cucina e servi tiepide.

L'errore da non fare

Non iniziare a modellare le frittelle mentre il riso è ancora bollente: si sfaldano tra le mani e non rimangono compatte. Il riso deve essere tiepido o poco più. Un altro errore comune è non seccare bene il riso dopo la cottura: se rimane troppo bagnato, la frittella non tiene forma e si dissolve durante la frittura. Infine, non friggere a temperatura troppo bassa, altrimenti assorbe olio e diventa molle invece che croccante.

I nostri consigli

  • Puoi preparare l'impasto il giorno prima e conservarlo coperto in frigorifero. Le frittelle modellate si conservano bene per 24 ore prima di essere fritte.
  • Se non hai piselli freschi, vanno bene i piselli surgelati: scongelali e asciugali bene prima di aggiungerli al riso.
  • Alcuni aggiungono un soffritto leggero di cipolla tritata fine al riso, prima di tostarlo: regola il sale se lo fai.
  • Servile accompagnate da una salsa agrodolce, da uno yogurt naturale salato o semplicemente da una fetta di limone fresco.

Quando prepararla

Sono ottime in primavera quando i piselli freschi sono di stagione e costano meno, ma puoi farle tutto l'anno con i piselli surgelati. Sono perfette come merenda pomeridiana per scolari e bambini, oppure come antipasto leggero quando inviti amici. D'estate, servile fredde il giorno dopo: non perdono sapore e rimangono croccanti.

Domande frequenti

  • Posso cuocerle al forno invece che friggerle? Sì, puoi cuocerle a 190 gradi per circa 20-25 minuti, girandole a metà cottura. Diventeranno meno croccanti ma comunque buone. Spennellale con un filo di olio prima di infornare.
  • Che riso devo usare? L'arborio o il carnaroli sono perfetti perché rimangono compatti e cremosi. Evita il riso basmati, che rimane troppo granuloso.
  • Quanto devono pesare le frittelle? Circa 50-60 grammi l'una è la dimensione ideale: non troppo grande da non cuocere bene dentro, non troppo piccola da diventare solo superficie croccante.
  • Posso congelarle dopo la modellatura? Sì, congelale crude su un vassoio, poi trasferiscile in un sacchetto. Cuocile direttamente da congelate, aggiungendo 2-3 minuti di frittura.