Lo spumone abruzzese si presenta come un blocco rettangolare diviso in tre sezioni verticali di colori distinti: una bianca o pallida con granuli di pistacchio, una marrone scuro con nocciola e cacao, una rosa o rossa con frutti rossi. Ogni fetta taglia netto le tre parti senza mischiarsi, con una consistenza cremosa e densa. La superficie è liscia, i bordi ben definiti. Le particelle di frutta candita e frutta secca rimangono visibili entro ogni strato, dando l'idea di una preparazione fatta a mano, non industriale. Si serve in porzioni di spessore medio, intero o a spicchi.

Gusto

Lo spumone offre tre gusti ben distinti in ogni cucchiaiata: il pistacchio dolce e salato, il cioccolato e la nocciola amarognoli, il frutto rosso fresco e leggermente acidulo. La panna affogata nei tre strati ammorbidisce ogni sapore senza coprirlo. Frutta candita, pistacchio tritato e scorza d'arancia aggiungono note aromatiche complesse. Si mangia freddo dalla credenza, magari a fine pasto estivo, oppure accompagnato da un caffè amaro in inverno. Abbinamento tradizionale: con un bicchiere di moscato dolce o vino passito abruzzese.

Benessere

  • La panna ha circa 3-4 g di proteine per 100 g e grassi saturi, ma anche colina che sostiene la memoria. Un cucchiaio di panna non è eccesso calorico se dosato con misura.
  • Il tuorlo d'uovo contiene luteina e zeaxantina, pigmenti protettivi per la vista, oltre a ferro e fosforo in quantità moderate.
  • Il pistacchio apporta potassio e magnesio, minerali che aiutano il rilassamento muscolare; la nocciola è ricca di vitamina E e grassi monoinsaturi, benefici per il cuore.
  • La frutta candita aggiunge zuccheri concentrati ma anche fibre provenienti dalla buccia. Attenzione alle dosi se diabetici.
  • Lo spumone è piuttosto saziante, una porzione di 100-120 g può bastare dopo un pasto leggero. Va abbinato a frutta fresca o yogurt magro a colazione per equilibrare gli zuccheri semplici.
  • Falso mito da sfatare: il gelato fatto con tuorlo d'uovo crudo è pericoloso per la salmonella. Nella ricetta tradizionale abruzzese il tuorlo viene montato con lo zucchero a bagnomaria fino a 65 °C per almeno 30 secondi, o comunque raggiunge temperature sufficienti durante la mantecazione per inattivare i batteri. Se acquistate da un gelataio, chiedete se usa uova pastorizzate. Se preparate in casa, potete usare uova da galline allevate all'aperto e di fonte affidabile, oppure optare per uova pastorizzate già disponibili nei supermercati.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 280kcal Energia
  • 3,5g Proteine
  • 18g Grassi
  • 10g di cui saturi
  • 28g Carboidrati
  • 22g di cui zuccheri
  • 1,2g Fibre
  • 0,08g Sale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione40 min
Cottura0 min
Difficoltàmedia
Porzioni8 persone
Costomedio
Stagioneestate
Ingredienti
  • 400 mlPanna fresca intera
  • 5 tuorliUova di galline allevate all'aperto
  • 150 gZucchero semolato
  • 80 gPistacchio sgusciato e tritato
  • 60 gNocciola tostata tritata
  • 40 gCacao amaro in polvere
  • 50 gLampone surgelato o fresco
  • 30 gFrutta candita mista tritata
  • 1Scorza di limone
  1. Montare il tuorlo a bagnomariaVersate i 5 tuorli in una ciotola insieme a 120 g di zucchero. Appoggiate la ciotola su una pentola con acqua appena calda (non bollente, 60-65 °C). Montate con la frusta per 8-10 minuti fino a ottenere un composto pallido, cremoso e lucido. Lasciate intiepidire, poi togliete dal fuoco.
  2. Montare la pannaIn un'altra ciotola, montate la panna fredda con il restante zucchero fino a raggiungere i picchi morbidi, dopo 3-4 minuti di frusta meccanica. Non fate diventare burro.
  3. Preparare i tre compostiDividete il tuorlo montato in tre parti uguali. Nella prima aggiungete il pistacchio tritato e la scorza di limone, mescolate delicatamente. Nella seconda aggiungete le nocciole, il cacao e la frutta candita, mescolate. Nella terza aggiungete i lamponi schiacciati (surgelati vanno bene, fate scongelare e sgocciolate) e un poco di frutta candita, mescolate fino a colorare di rosa.
  4. Incorporare la panna montataDividete la panna montata in tre parti. Incorporate delicatamente un terzo di panna in ogni composto di tuorlo, usando il cucchiaio di legno con movimenti dal basso verso l'alto, affinché resti leggero.
  5. Comporre lo spumoneRivestite uno stampo rettangolare di 25 x 15 cm (o una teglia piccola) con carta da forno. Versate il composto al pistacchio come primo strato, livellate bene. Sopra versate il composto alle nocciole e cacao, livellate. Infine il composto ai lamponi. Liscia la superficie con una spatola.
  6. CongelamentoCoprite lo stampo con pellicola e inserite in freezer per almeno 6-8 ore, meglio se una notte intera. Lo spumone deve risultare saldo ma non duro come una roccia.
  7. Sformare e tagliareTogliete lo spumone dal freezer 5 minuti prima di servire. Capovolgete lo stampo su un tagliere, rimuovete la carta. Tagliate con un coltello bagnato in acqua calda (asciugate tra un taglio e l'altro) per ottenere fette ordinate di circa 2-3 cm di spessore.

L'errore da non fare

Non montate il tuorlo troppo velocemente a fuoco vivo: rischiate di cuocerlo parzialmente e perdete l'aria che lo rende leggero. Usate fuoco moderato a bagnomaria, controllate la temperatura toccando il fondo della ciotola. Inoltre, evitate di mescolare la panna montata con movimenti bruschi: ogni volta che rimescolate troppo, i picchi crollano e il composto diventa denso e pesante. Incorporate sempre con gesto gentile dal basso verso l'alto.

I nostri consigli

  • Conservate lo spumone in freezer per massimo 10-12 giorni, coperto con pellicola. Dopo questo termine inizia a perdere cremosità e i gusti si confondono.
  • Una variante abruzzese classica usa la mandorla al posto della nocciola: 60 g di mandorla tritata e tostata nel composto centrale al posto dei 60 g di nocciola. Il risultato è un po' più croccante e meno dolce.
  • Se non avete lamponi freschi, sostituite con fragola fresca tritatissima e un goccio di limone per acidità. Anche la mora funziona bene.
  • Abbinate lo spumone a biscotti secchi abruzzesi come i pizzicotti, oppure servitelo semplicemente con un caffè caldo dopo cena estiva.

Quando prepararla

Lo spumone abruzzese è perfetto da preparare in estate, quando la panna fresca è abbondante nei caseifici e i lamponi freschi si trovano al mercato. Ideale per cene all'aperto con la famiglia nei mesi di giugno e luglio, quando serve un dolce freddo ma consistente. Calcolate il congelamento: preparatelo la sera prima del giorno in cui lo volete servire.

Domande frequenti

  • Posso fare lo spumone senza uova crude? Sì, usate uova pastorizzate già disponibili al supermercato, oppure montate il tuorlo a bagnomaria per 30 secondi oltre i 65 °C, come spiegato sopra. In questo modo inattivate i batteri e il piatto rimane sicuro.
  • Quanto tempo dura in freezer? Circa 10-12 giorni ben coperto. Dopo inizia a perdere cremosità e gli aromi si offuscano.
  • Posso usare uova intere invece che solo tuorli? No, gli albumi montati creano una consistenza diversa e il gelato diventa gommoso. La ricetta tradizionale abruzzese usa solo tuorli.
  • Lo spumone si può fare in geliera? È sconsigliato, perché la mantecazione continua mescolerebbe i tre strati. La ricetta tradizionale prevede il congelamento statico nel freezer, che mantiene la divisione dei tre gusti.