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Spumante brut

Vincenza Bertolino· 28 settembre 2024· 5 min di lettura ·Piacenza
Flute di vetro cristallo riempita di spumante brut con bollicine che risalgono, su fondo neutro con luce naturale
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

750 mlSpumante brut di qualità
1 bottigliaDa conservare in frigorifero almeno 2 ore prima del servizio
1Flute in cristallo freddo
1 secchielloCon ghiaccio e acqua fredda per il mantenimento in tavola
1Cavatappi da vino
quanto bastaSalvietta in lino pulita per l'asciugatura

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Raffreddare la bottiglia
Riponi lo spumante brut in frigorifero almeno due ore prima del servizio. La temperatura ideale deve raggiungere i 6-8 gradi centigradi per enfatizzare l'acidità e mantenere la presa di spuma regolare.
2
Preparare il bicchiere
Scegli flute in cristallo o vetro trasparente, freddi. Puoi raffreddarli riposto nello scomparto congelatore per venti minuti prima del servizio. La forma allungata mantiene la bollicina più a lungo rispetto ai calici larghi.
3
Aprire la bottiglia con cautela
Afferra la bottiglia dal fondo con una mano, usando un cavatappi a leva o a spirale. Rimuovi la gabbietta metallica con attenzione, quindi svita il tappo di sughero lentamente, inclinando la bottiglia leggermente di lato. Non far scappare la spuma in modo violento.
4
Versare con tecnica
Versa lo spumante brut nel calice inclinando il bicchiere a 45 gradi. Riempilo fino a tre quarti dell'altezza, permettendo alla schiuma di salire dolcemente. Raddrizza poi il bicchiere e completa il riempimento a circa due centimetri dall'orlo.
5
Mantenere il freddo in tavola
Posa la bottiglia aperta in un secchiello con ghiaccio e acqua fredda, cambiando il ghiaccio ogni 30-40 minuti. Questo mantiene la temperatura corretta durante la cena e rallenta la perdita di pressione.
6
Degustare subito
Bevi lo spumante entro il primo quarto d'ora dal versamento per cogliere la presa di spuma al massimo della sua persistenza. Lascialo riposare qualche secondo in bocca per apprezzarne le note aromatiche.
7
Conservare il rimanente
Se rimane spumante in bottiglia, chiudilo con un tappo specifico per spumanti (una pinza a molla) e riponi in frigorifero. Consumalo entro due giorni per conservare almeno parzialmente la pressione.

Gusto

Lo spumante brut ha un sapore secco, con soltanto pochi grammi di zucchero residuo per litro. La nota aromatica prevale verso i frutti bianchi, il limone e talvolta una leggera mineralità. Va servito ben freddo, attorno ai 6-8 gradi, in calici a flute stretti per conservare la bollicina. In tavola si abbina naturalmente agli antipasti di mare, ai formaggi a pasta dura e ai crostacei, ma funziona anche durante un aperitivo con salatini o frutta secca.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire lo spumante brut a temperatura ambiente o tiepido. Il freddo insufficiente appiattisce la bollicina, rende l'alcol troppo evidente e compromette l'equilibrio del gusto. Allo stesso modo, non usare bicchieri larghi e bassi tipo le coppette da champagne retrò, perché la spuma se ne va in pochi minuti. Evita inoltre di agitare la bottiglia durante il trasporto: la pressione aumenta e il tappo può saltare improvvisamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo spumante brut si serve in qualsiasi momento dell'anno, ma è particolarmente adatto durante i mesi più caldi, da maggio a settembre, quando la freschezza è apprezzata. Rimane comunque una scelta naturale per brindisi durante cene invernali, cene di gala o semplici aperitivi tra amici, soprattutto se abbinato a piatti della cucina italiana contemporanea.

Domande frequenti

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