Spuma di ceci: il piatto leggero che non sapevi fosse cosi facile

Ingredienti
| 400 g | ceci secchi ammollati da 8 ore, oppure 500 g in scatola già cotti e sgocciolati |
| 1 litro | brodo vegetale caldo (o acqua di cottura dei ceci se utilizzati secchi) |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extra vergine |
| 1 spicchio | aglio sbucciato |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
| sale e pepe | quanto basta |
| 2 cucchiai | tahina (crema di sesamo) facoltativa, per rendere la spuma ancora più vellutata |
L'errore da non fare
Il nemico più comune è il brodo freddo o peggio ancora, freddo. Se il brodo è troppo caldo, il calore cuoce ulteriormente i ceci e la purea diventa pastosa, perde la capacità di incorporare aria. Se è freddo, invece, il frullatore fa fatica a creare quella emulsione delicata che produce la spuma. L'altro errore frequente è non frullare abbastanza: molti pensano che bastino pochi secondi, ma il tempo è fondamentale perché l'aria entri veramente nella miscela. Serve almeno 3-4 minuti di frullatura continua.
I nostri consigli
- La spuma di ceci si conserva in frigorifero per 2-3 giorni, coperta in un contenitore ermetico. Se perderà un po' di gonfiezza, basta frullarla di nuovo per 30 secondi con un cucchiaio di brodo tiepido per recuperare la consistenza originale.
- Puoi sostituire i ceci con le lenticchie rosse già decorticate: danno una spuma più aranciata e leggermente più delicata. I tempi di cottura si riducono a 20-25 minuti.
- Serve bene come antipasto elegante, con un filo di olio aromatizzato al tartufo o ai funghi secchi sminuzzati. Su tavola, funziona anche come primo piatto in una cena leggera.
- Se non hai la tahina, puoi usare un cucchiaio di crema di mandorle: aggiunge dolcezza e morbidezza allo stesso modo.
Quando prepararla
La spuma di ceci è un piatto che sta bene dodici mesi l'anno, perché non dipende da ingredienti di stagione. Se però preferisci cucinare seguendo il ciclo delle verdure, ricorda che i ceci secchi si trovano con facilità da ottobre a marzo nelle dispense di casa e nei negozi. In inverno e all'inizio della primavera è dunque il momento più naturale per prepararla, quando il cibo tende a essere un po' più sostanzioso ma sempre senza pesare.
Domande frequenti
- Posso usare un frullatore a immersione invece di uno tradizionale? No, non è consigliato. Il frullatore a immersione non incorpora aria con la stessa efficienza. Se proprio lo usi, il risultato sarà una purea liscia ma non spumosa.
- La spuma si può fare senza tahina? Sì, è completamente facoltativa. La tahina aggiunge solo una morbidezza in più e un sapore lievemente nocciola. Senza di essa la ricetta funziona comunque benissimo.
- Qual è la differenza tra spuma e purè? Il purè è denso e pesante perché l'aria incorporata è minima. La spuma, grazie alla frullatura prolungata con brodo tiepido aggiunto lentamente, diventa leggera e quasi gonfia. È proprio questa la tecnica che le dà il nome.
- Come faccio a sapere se il brodo è alla giusta temperatura? Deve essere tiepido al tatto, cioè intorno ai 50-60 gradi. Se ce lo immergi il dito e non senti caldo ma neanche freddo, è perfetto.


