Stagione
primavera, estate, inizio autunno
Ingredienti
| 60 ml | Vino bianco secco |
| 40 ml | Aperol |
| 100 ml | Acqua frizzante |
| ghiaccio | Cubetti di ghiaccio o ghiaccio tritato |
| 1 fetta | Arancia fresca |
| q.b. | Olio essenziale di arancia (opzionale) |
Valori nutrizionali
| 65 kcal | Energia |
| 0,1 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 2,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,01 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il bicchiere
Riempi un bicchiere capace da 300 ml con ghiaccio cubetti o tritato, fino a tre quarti dell'altezza. Se usi ghiaccio da congelatore, lascilo riposare qualche secondo per evitare che aderisca alle pareti.
2
Versare il vino
Versa il vino bianco freddo nel bicchiere, lentamente, su uno dei lati per non fracassare il ghiaccio. Devono passare circa 2 secondi dal primo al secondo ingrediente.
3
Aggiungere l'Aperol
Versa l'Aperol seguendo il vino, mantenendo lo stesso ritmo calmo. L'Aperol darà subito un colore arancione al bicchiere e un aroma intenso di arancia amara.
4
Riempire con acqua frizzante
Completa il bicchiere con acqua frizzante, versandola sempre lentamente, in modo che le bollicine si disperdano uniformemente. Deve raggiungere il bordo senza trabordare.
5
Mescolare leggermente
Con un cucchiaio o una bacchetta da cocktail, mescola per circa 3-4 secondi il contenuto, facendo roteare il liquido in senso orario. Non agitare: le bollicine devono rimanere.
6
Guarnire con arancia
Appoggia una fetta di arancia fresca sul bordo del bicchiere, oppure immergi una piccola spruzzata nel liquido. L'arancia deve essere fredda.
7
Servire subito
Porta il bicchiere a tavola immediatamente e bevi entro i primi 5 minuti, mentre il ghiaccio è ancora integro e le bollicine attive.
Gusto
Lo «spritz» è amaro, secco e leggermente frizzante. L'Aperol dona una nota erbacea e di arancia, il vino bianco apporta una leggera acidità, l'acqua gasata sfuma tutto in un insieme beverino e poco denso. Si serve freddo, direttamente nel bicchiere, e va bevuto subito per mantenere le bollicine e il freddo. L'abbinamento tradizionale veneto è l'aperitivo pomeridiano o serale, accompagnato da stuzzichini salati o olive.
Benessere
- Il vino bianco contiene polifenoli antiossidanti e una quantità di alcol etilico che varia dal 10 al 12% a seconda della varietà.
- L'acqua frizzante non apporta minerali significativi, ma mantiene l'idratazione e la leggerezza della bevanda.
- Lo «spritz» è una bevanda leggera e dissetante, non saziante, idonea alle ore calde senza appesantire lo stomaco.
- L'arancia utilizzata come guarnizione fornisce vitamina C e tracce di beta-carotene, sebbene la quantità sia modesta.
- Per un consumo equilibrato, abbina lo «spritz» a un piatto con verdure crude o formaggi freschi, evitando solo cibi grassi o pesanti.
- Falso mito da sfatare: bere uno «spritz» con moderazione non causa intossicazione epatica. Una bevanda alcolica leggera e diluita come questa, consumata occasionalmente in contesti sociali, rientra nei consumi moderati raccomandati. Il vino bianco, in particolare, contiene polifenoli che hanno proprietà protettive. Rimane però vero che l'alcol etilico, anche diluito, non deve essere consumato in eccesso né da minori, gestanti o soggetti con controindicazioni mediche specifiche.
L'errore da non fare
Non invertire le proporzioni pensando che più Aperol renda il gusto migliore. Se l'Aperol supera i 50 ml e il vino scende sotto i 40 ml, lo «spritz» diventa troppo dolce e amaricante, perdendo l'equilibrio veneto che lo caratterizza. Inoltre, non usare ghiaccio tritato finissimo: si scioglie troppo rapidamente e diluisce la bevanda. Infine, non preparare diversi bicchieri contemporaneamente lasciandoli a riposare: lo «spritz» deve essere consumato entro pochi minuti dal confezionamento, altrimenti perde le bollicine e diventa tiepido.
I nostri consigli
- Se preferisci uno «spritz» meno alcolico, aumenta la quantità di acqua frizzante fino a 120 ml e riduci il vino a 50 ml. Il gusto rimane piacevole e la bevanda più leggera.
- Il vino bianco deve essere servito dal frigo almeno a 6-8 gradi Celsius prima della preparazione. Non usare mai vino a temperatura ambiente.
- L'acqua frizzante naturale o con gas naturale è preferibile: le acque con aromi aggiunti alterano il profilo gustativo. Verifica che sia fresca di apertura.
- Se non trovi Aperol, puoi usare altri amari veneti come Campari diluito o Barbieri, ma il risultato avrà un colore e un gusto diversi. L'Aperol rimane lo standard.
- Conserva Aperol e vino in frigorifero a 4-6 gradi. Non congelare la bottiglia di vino: altererebbe il sapore.
- In Veneto il «spritz» si accompagna tradizionalmente con olive verdi, salatini, tarallini o formaggio di capra fresco, non con dolci.
Quando prepararla
Lo «spritz» è l'aperitivo perfetto da aprile a settembre, quando il clima è caldo e la sera rimane luminosa fino a tard. In Veneto si beve tradizionalmente dalle 18 alle 20, nel passaggio fra il pomeriggio e la sera, in piazze o su terrazze. Se il clima è fresco o invernale, lo «spritz» perde il suo fascino dissetante e conviene preferire bevande calde.
Domande frequenti
- Posso fare lo «spritz» senza Aperol? Tecnicamente sì, ma non sarà più uno «spritz» veneziano classico. Senza Aperol ottieni un «vino frizzante», bevanda diversa. L'Aperol è l'ingrediente che definisce il cocktail.
- Quanto alcol contiene uno «spritz» standard? Circa 9-10 grammi di alcol etilico puro per bicchiere (200 ml), pari a una unità di bevanda alcolica. È una quantità moderata per un aperitivo.
- Che tipo di vino bianco uso? Meglio un vino secco e fresco, da tavola, senza troppa struttura: Pinot Grigio, Vermentino, Soave o Verdicchio vanno bene. Evita i vini dolci o troppo corposi.
- Lo «spritz» si conserva in bottiglia già miscelato? No. Le bollicine se ne vanno entro pochi minuti e il ghiaccio sciolto diluisce tutto. Prepara sempre il bicchiere al momento.
- Esiste una ricetta «spritz» al Prosecco? Sì, in alcuni bar della regione. Si sostituisce l'acqua frizzante con Prosecco secco, mantenendo vino e Aperol. È più alcolico e più dolce della versione classica.