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Sporcamusi

Vincenza Bertolino· 27 febbraio 2020· 6 min di lettura ·Teramo
Sporcamusi dorati e glassati di zucchero bianco, impilati su un piatto bianco, con un boccone morso che mostra il ripieno di crema pasticcera all'interno
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
12 persone
Costo
basso
Stagione
primavera, autunno, inverno

Ingredienti

320 gpasta sfoglia già pronta
250 mllatte intero
3tuorli d'uovo
60 gzucchero semolato
25 gamido di mais
1baccello di vaniglia (o 1 cucchiaino di estratto)
olio di semiper friggere (circa 500 ml)
200 gzucchero a velo per la glassa
3 cucchiaiacqua tiepida per la glassa

Valori nutrizionali

320kcal Energia
3,5g Proteine
18g Grassi
8,5g di cui saturi
38g Carboidrati
28g di cui zuccheri
0,8g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Preparare la crema pasticcera
Versa il latte in un pentolino e porta a ebollizione lentamente. Nel frattempo, in una ciotola unisci i tuorli con lo zucchero e monta con una frusta per 2-3 minuti fino a che il composto non diventi pallido. Aggiungi l'amido e mescola bene. Togli il latte dal fuoco, fai intiepidire un istante, poi versalo a pioggia sul composto di tuorli e amido mescolando continuamente con la frusta. Se usi il baccello di vaniglia, taglilo lungo e gratta i semini direttamente nel latte prima di aggiungere al composto. Rimetti il tutto nel pentolino a fuoco dolce e mescola per 2-3 minuti finché la crema non si addensa e prende il bollore. Trasferisci in una ciotola e lascia raffreddare completamente, circa 20 minuti, coprendo con pellicola a contatto.
2
Tagliare la pasta sfoglia
Srotola la pasta sfoglia direttamente sulla carta da forno. Con una coltellaccio o un taglia pasta, ritaglia rettangoli di circa 8 cm per 5 cm. Se hai la pasta surgelata, aspetta che si scongeli completamente a temperatura ambiente, circa 30 minuti, prima di tagliarla, altrimenti si rompe.
3
Riempire gli sporcamusi
Su metà dei rettangoli di pasta sfoglia, distribuisci un cucchiaino da tè di crema pasticcera al centro, lasciando un bordo di almeno 1 centimetro. Bagna leggermente i bordi della pasta con un dito inumidito d'acqua. Copri con l'altro rettangolo di sfoglia e premi i bordi delicatamente con una forchetta per sigillarli bene. Ripeti con tutti gli ingredienti.
4
Friggere gli sporcamusi
Versa l'olio in una padella alta o friggitrice e porta alla temperatura di 170 gradi (se non hai il termometro, testa con un pezzetto di pane: deve friggere velocemente e dorarsi in 30 secondi). Immergi gli sporcamusi 3-4 alla volta, cuocendo per circa 1-1,5 minuti per lato, finché non diventano dorati e croccanti. Estrai con una schiumarola e deponi su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. Continua finché non hai fritto tutti gli sporcamusi.
5
Preparare la glassa
In una ciotola, mescola lo zucchero a velo con l'acqua tiepida, un cucchiaio alla volta, fino a ottenere una glassa densa ma versabile. Non deve essere troppo liquida, altrimenti scivola; non deve essere troppo spessa, altrimenti non ricopre bene. La consistenza è quella di una crema da spalmare.
6
Glassare gli sporcamusi
Quando gli sporcamusi sono ancora tiepidi ma non bollenti, immergili uno alla volta nella glassa, girandoli delicatamente con una forchetta affinché si ricoprano completamente. Deponi su un piatto bianco o una griglia con sotto un foglio di carta assorbente per raccogliere il gocciolamento. Lascia asciugare la glassa per almeno 10 minuti prima di mangiare.
7
Servire
Consuma gli sporcamusi ancora tiepidi il giorno stesso della preparazione, oppure conserva in una scatola con carta forno tra gli strati in frigo fino a 2 giorni. Quando sono freddi, rimane bene la croccantezza della sfoglia.

Gusto

Il sapore è dolce ma non pesante, bilanciato dalla vaniglia della crema pasticcera che emerge netta sotto la glassa. La consistenza è quella che contraddistingue questi dolcetti: fuori croccante e friabile, dentro morbido e cremoso. Si mangiano così come sono, a merenda o colazione, senza accompagnamenti, magari con un caffè o una tazza di latte. In Campania vengono tradizionalmente preparati durante la Pasqua e le feste di paese.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è sigillare male i bordi della pasta sfoglia con la crema dentro. Se premi poco con la forchetta, durante la frittura la crema fuoriuscirà e l'olio si sporcherà. Premi sempre saldamente sui quattro lati, anche due volte se necessario. Un altro errore è friggere l'olio a una temperatura troppo bassa: gli sporcamusi rimangono grassi e mollicci invece di croccanti. Controlla che l'olio sia attorno ai 170 gradi.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli sporcamusi sono un dolcetto tradizionale campano legato alle festività di primavera, specialmente Pasqua e Pasquetta, ma non è raro trovarne anche in autunno durante le feste di paese e nelle occasioni di festa invernale. Si possono preparare quando hai voglia di un dolce fatto in casa che sorprenda, ma è bene farli nei giorni meno caldi, perché la glassa asciughi bene e la crema dentro rimanga stabile.

Domande frequenti

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