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Spongata modenese: morbidezza speziata che nutre senza appesantire

Vincenza Bertolino· 16 novembre 2025· 7 min di lettura ·Modena
Spongata modenese tagliata a fette su un piatto bianco, ripieno visibile con frutta secca e miele, glassa trasparente sulla superficie, sfondo di tessuto rosso festivo
Preparazione
45 min
Cottura
35 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

300 gFarina tipo 00
100 gBurro freddo a dadini
1Uovo
40 gZucchero
1 pizzicoSale
250 gMiele di acacia o millefiori
120 gNoci sgusciate, tostate e tritate
100 gMandorle sgusciate, tostate e tritate
80 gUvetta sultanina
80 gMele secche tritate
60 gMostarda di frutta tritata fine
1 cucchiaioSemi di anice
4-5 graniPepe nero in grani, macinato fresco
200 gZucchero a velo per la glassa
3-4 cucchiaiLatte intero tiepido per la glassa

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
5 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
38 gdi cui zuccheri
3 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola ampia, setaccia la farina con il sale. Aggiungi il burro freddo a dadini e sfregalo tra le dita fino a ottenere una sabbia grossolana. In un'altra ciotola, sbatti l'uovo con lo zucchero, quindi versalo sulla farina e mescola fino a formare un panetto. Non sovravorare: se risulta granuloso, aggiungi 1-2 cucchiai di acqua fredda. Avvolgi il panetto in carta da forno e lascialo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una pentola grande, versa il miele a fuoco dolce. Non deve bollire, solo stare caldo e fluido. Aggiungi le noci tritate, le mandorle tritate, l'uvetta, le mele secche, la mostarda e mescola con un cucchiaio di legno per 2-3 minuti. Togli dal fuoco, aggiungi i semi di anice e il pepe macinato. Mescola bene fino a che gli ingredienti non siano uniformemente distribuiti. Lascia raffreddare il ripieno per almeno 15 minuti: deve diventare più denso e maneggiabile.
3
Stendere la frolla
Tira fuori la pasta frolla dal frigo. Dividi il panetto in due parti: una più grande (per il fondo) e una più piccola (per il coperchio). Su un piano di lavoro spolverato di farina, stendi la parte più grande con un mattarello fino a ottenere uno spessore di 3-4 millimetri. Adagia la sfoglia su una teglia rettangolare da 30x20 cm rivestita di carta da forno, premendo bene gli angoli e i bordi.
4
Riempire e coprire
Versa il ripieno sulla pasta stesa, distribuendolo in modo uniforme fino a circa 2 centimetri dai bordi. Stendi la seconda parte di pasta frolla e adagiala sopra il ripieno. Sigilla i bordi premendo con le dita, quindi ritaglia la carta in eccesso. Se lo desideri, puoi fare un decoro con i denti di una forchetta sui bordi oppure lasciare tutto liscio. Lascia riposare in frigorifero per 15 minuti mentre accendi il forno.
5
Cuocere la spongata
Preriscalda il forno a 180 gradi. Inforna la spongata per 35-40 minuti, finché la pasta non diventa dorata in superficie. Controlla a metà cottura: se la parte superiore colora troppo velocemente, copri con un foglio di alluminio. La spongata è cotta quando i bordi risultano leggermente più scuri del centro e la pasta cede leggermente al tocco. Estrai dal forno e lascia raffreddare sulla teglia per almeno 10 minuti.
6
Preparare e applicare la glassa
Mentre la spongata ancora leggermente tiepida, prepara la glassa: in una ciotola, setaccia lo zucchero a velo e aggiungi il latte tiepido, un cucchiaio alla volta, mescolando fino a ottenere una consistenza liscia e non troppo liquida (simile a quella della panna montata leggera). Con un cucchiaio, distribuisci la glassa sulla superficie della spongata, cercando di coprire tutto. Lascia asciugare completamente a temperatura ambiente, almeno 2-3 ore.
7
Tagliare e servire
Una volta asciutta la glassa, taglia la spongata in rettangoli di circa 6-8 centimetri di lato, oppure in quadrati se preferisci. Usa un coltello affilato e pulito, bagnando la lama tra un taglio e l'altro per evitare che la glassa si spezzi. Disponi le fette su un piatto da dessert e servi a temperatura ambiente.

Gusto

La spongata sa di miele caldo, di frutta secca macinata, di anice e pepe dolce. Il ripieno è denso, quasi una pasta: miele, noci, mandorle, uvetta, mele secche, mostarda, il tutto legato insieme e avvolto in una frolla sottile. Il contrasto è tra la croccantezza della pasta e la morbidezza del ripieno, che durante la cottura diventa ancora più compatto. Si serve a fette sottili, spesso glassata con una copertura bianca di zucchero a velo sciolto in poco latte.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un miele troppo liquido o aggiungere il ripieno ancora caldo sulla pasta frolla. Se il miele non è abbastanza denso e compatto, il ripieno risulterà molle e bagnato, e durante la cottura fuoriuscirà dal bordo della pasta, rendendo la spongata appiccicaticcio. Allo stesso modo, un ripieno troppo caldo ammorbidisce la frolla dal basso e causa gonfiori irregolari. Aspetta sempre che il ripieno sia tiepido o almeno a temperatura ambiente prima di assemblare, e usa un miele che leghi bene con la frutta secca.

I nostri consigli

Quando prepararla

La spongata è un dolce dicembrino, tradizionalmente preparato per il Natale e mantenuto fino all'Epifania. Questo periodo è il migliore perché le giornate fredde e il basso tasso di umidità aiutano la glassa a rimanere croccante e la pasta a non ammorbidirsi. Se la prepari in stagioni più calde, conservala in frigorifero e toglila dal freddo soltanto al momento di servirla. È un dolce che vale la pena di aspettare tutto l'anno per assaporarlo.

Domande frequenti

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