Ingredienti
| 400 g | ricotta di pecora o vaccina, fresca |
| 150 g | zucchero semolato |
| 1 | limone non trattato, per la buccia |
| 320 g | sfoglia per strudel già pronta o pasta fillo |
| 100 ml | olio di semi di arachide per friggere |
| 2 cucchiai | zucchero a velo per la finitura |
| 1 pizzico | sale fine |
Valori nutrizionali
| 280 | kcalEnergia |
| 9 | gProteine |
| 16 | gGrassi |
| 7 | gdi cui saturi |
| 28 | gCarboidrati |
| 18 | gdi cui zuccheri |
| 0.8 | gFibre |
| 0.3 | gSale |
Come si prepara
1
Prepara il ripieno
Versa la ricotta in una ciotola. Aggiungi lo zucchero semolato e mescola con una forchetta fino a ottenere una crema omogenea, senza grumi. Grattugia finemente la buccia del limone direttamente nel ripieno e aggiungi un pizzico di sale. Mescola bene. Il composto deve risultare liscio, cremoso e aromatico. Lascialo riposare per 5 minuti.
2
Stendi la sfoglia
Appoggia la sfoglia su un piano di lavoro leggermente infarinato. Se usi la pasta fillo, sovrapponi i fogli uno sull'altro. La sfoglia per strudel già pronta è più pratica per chi inizia. Stendila in modo che misuri circa 30 centimetri di lunghezza per 15 di larghezza.
3
Riempi e arrotola
Distribuisci il ripieno di ricotta lungo il lato più corto della sfoglia, lasciando 2 centimetri di margine. Arrotola la sfoglia su se stessa in modo compatto, partendo dal lato con il ripieno. Assicurati che il rotolo sia ben stretto, altrimenti il ripieno fuoriesce durante la frittura. Taglia il rotolo in 8 pezzi uguali di circa 4 centimetri.
4
Prepara l'olio
Versa l'olio in un tegame alto almeno 10 centimetri. Riscaldalo a fuoco medio-alto fino a quando una goccia d'acqua non batte sulla superficie formando piccole sfere che si muovono velocemente. La temperatura ideale è intorno ai 170-180 gradi. Usa un termometro da cucina se ne hai uno.
5
Friggi le spirali
Immergi delicatamente le spirali nell'olio caldo, non più di 3 o 4 alla volta per evitare che si tocchino. Friggi per circa 2 minuti per lato, fino a quando diventano dorate e croccanti. Usa una schiumarola per girarle a metà cottura. Estrai le spirali con la schiumarola e posale su un piatto con carta assorbente.
6
Finisci con lo zucchero a velo
Mentre le spirali sono ancora tiepide, cospargile generosamente di zucchero a velo. Puoi usare un setaccio per una distribuzione uniforme. Lo zucchero ad adeso sulla superficie ancora umida, formando una piacevole crosta dolce.
Gusto
Il sapore è dolce, delicato e cremoso, con una nota aromatica marcata di buccia di limone grattugiata. La sfoglia esterna croccante contrasta piacevolmente con la ricotta morbida e spugnosa che riempie il dolce. La ricotta, se fresca e di qualità, prevale nettamente sugli altri sapori, dando al piatto una certa leggerezza. Si servono tiepide o a temperatura ambiente, spesso accompagnate da caffè o da una tazza di latte.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico, fondamentali per il mantenimento della massa muscolare e la riparazione dei tessuti.
- Contiene calcio e fosforo in buone quantità, minerali essenziali per la salute delle ossa e dei denti.
- Pur essendo un dolce fritta, una porzione moderata di spirale è piuttosto saziante grazie al contenuto proteico della ricotta, evitando così il consumo eccessivo.
- La ricotta contiene colina, una sostanza che supporta la funzione cognitiva e il metabolismo dei grassi, raramente nominata ma presente in buone quantità.
- Abbinale a uno yogurt naturale o a un tè non zuccherato per equilibrare l'apporto calorico del dolce fritto.
- Falso mito da sfatare: contrariamente a quanto molti credono, la ricotta non è più leggera del formaggio solo perché è morbida. Il suo contenuto di grassi saturi rimane comunque considerevole, specialmente nelle versioni intere. Una porzione singola di spirale, però, non rappresenta un problema per chi segue un'alimentazione equilibrata. Chi soffre di colesterolo alto dovrebbe consumarla in quantità contenute e non quotidianamente.
L'errore da non fare
L'errore più comune è non arrotolare la sfoglia abbastanza stretta quando riempi le spirali. Se l'arrotolamento è lasco, il ripieno esce dalla sfoglia durante la frittura, disperdendosi nell'olio e asciugando il dolce internamente. Inoltre, accertati che l'olio sia veramente caldo prima di immergere le spirali: se la temperatura è bassa, assorbono troppo olio e diventano unte e pesanti. Un olio a temperatura giusta le rende croccanti e leggere.
I nostri consigli
- Conservale in un contenitore ermetico in frigorifero per 2-3 giorni. Puoi riscaldarle brevemente in forno a 160 gradi per 5 minuti per restituire croccantezza alla sfoglia.
- Se vuoi prepararle in anticipo, assembla le spirali e congelale crude su un vassoio prima di friggerle. Potrai cucinarle direttamente dal congelato, aumentando leggermente il tempo di frittura.
- Puoi aggiungere al ripieno una manciata di uvetta ammollata in acqua tiepida o pinoli tostati per variare il sapore.
- Se non hai lo zucchero a velo, puoi servire le spirali con un filo di miele tiepido versato sopra per una versione ancora più golosa.
Quando prepararla
Le spirali di ricotta si preparano tutto l'anno, ma sono particolarmente apprezzate nei periodi festivi e durante le celebrazioni. Sono ideali per le colazioni della domenica, per i picnic estivi (quando servite a temperatura ambiente) e come dessert leggero nei mesi primaverili quando la ricotta fresca è di migliore qualità. Con il caldo estivo, una spirale tiepida accompagnata da un caffè freddo diventa una merenda perfetta.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata? Meglio evitare. La ricotta congelata perde parte della sua cremosità naturale. Usa ricotta fresca di buona qualità, anche se congelata tempo prima e poi scongelata a temperatura ambiente.
- La sfoglia per strudel si trova al supermercato? Sì, normalmente è nel banco frigo o nei prodotti surgelati. Se non la trovi, usa la pasta fillo che è più diffusa, oppure acquista la sfoglia fresca dal pasticcere.
- Quanta ricotta per 8 spirali? Circa 400 grammi di ricotta rendono 8 spirali ben riempite. Se ne vuoi più, aumenta leggermente anche lo zucchero mantenendo le proporzioni.
- Quali segnali mi dicono che l'olio è alla giusta temperatura? Una briciola di pane deve dorare in circa 60 secondi. Se brucia subito l'olio è troppo caldo. Se affonda, è troppo freddo.