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Spinaci saltati

Vincenza Bertolino· 30 ottobre 2018· 5 min di lettura ·Bologna
Spinaci verdi brillanti saltati in padella nera, con fettine di aglio dorato e gocce di olio d'oliva lucido, serviti in un piatto bianco con contorno di limone fresco
Preparazione
5 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gSpinaci freschi
3 spicchiAglio
4 cucchiaiOlio d'oliva
q.b.Sale fino
1 limonePer servire
PizzicoPepe nero macinato

Valori nutrizionali

32 kcalEnergia
3,6 gProteine
0,4 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
3,6 gCarboidrati
0,4 gdi cui zuccheri
2,4 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Pulire gli spinaci
Sciacqua gli spinaci sotto acqua fredda, rimuovi i gambi più duri tenendo solo le foglie e i gambi teneri. Asciugali in uno scolapasta e poi su un canovaccio pulito: devono essere asciutti prima della cottura.
2
Preparare aglio e olio
Pela gli spicchi d'aglio e tagliali a fettine sottili. Versa l'olio d'oliva in una padella ampia e metti a fuoco medio. Quando l'olio è caldo ma non fumante, aggiungi l'aglio e lascialo rosolare per 2 minuti circa finché diventa leggermente dorato.
3
Saltare gli spinaci
Aumenta il fuoco a medio-alto e versa tutti gli spinaci nella padella. Mescola rapidamente con un cucchiaio di legno o una spatola: le foglie si ridurranno di volume man mano che calde. Continua per 5-6 minuti.
4
Regolare l'umidità
Se si forma liquido in fondo alla padella (l'acqua dei vegetali), lasciale cuocere ancora 1-2 minuti per farla evaporare leggermente. Gli spinaci non devono nuotare in brodo, ma restare umidi e lucidi.
5
Condire
Spegni il fuoco, assaggia e aggiungi il sale necessario e una macinata di pepe nero. Mescola bene: tutto deve essere omogeneo e condito equamente.
6
Servire
Trasferisci gli spinaci saltati nei piatti caldi. Offri fette di limone fresco a parte, in modo che ognuno possa spruzzare il succo secondo il proprio gusto.

Gusto

Il sapore è pulito e naturale: predomina la dolcezza leggera della verdura, smorzata dal piccante discreto dell'aglio appena rosolato. L'olio d'oliva lega tutto e aggiunge una nota di freschezza. È un contorno che non stanca, che accompagna piatti di pesce, carne bianca o riso senza sopraffare. In trattoria lo servivamo sempre con un filo di limone a parte, per chi volesse aggiungere un tocco di acidità.

Benessere

  • Gli spinaci freschi contengono circa 3,6 grammi di proteine per 100 grammi e sono una buona fonte di fibre solubili, utili per il transito intestinale.
  • Apportano ferro (2,7 mg per 100 g), potassio (558 mg), magnesio e calcio biodisponibile. Il ferro dei vegetali assorbe meglio se abbinato a vitamina C, come il limone.
  • È un piatto molto leggero e poco calorico, attorno alle 25 kcal per 100 grammi senza aggiunta d'olio, facilmente digeribile e che non appesantisce.
  • Gli spinaci crudi contengono acido ossalico che limita l'assorbimento del calcio; la cottura lo riduce significativamente, rendendo i minerali più disponibili.
  • Abbina gli spinaci saltati a un cereale integrale o a una proteina magra (pesce bianco, ricotta, uova) per un pasto equilibrato e saziante.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che gli spinaci contengono molto più ferro degli altri ortaggi a causa di una virgola posizionata male in un'analisi chimica del Novecento. Il ferro degli spinaci è presente in quantità simile ad altre verdure a foglia scura. Rimane una verdura ottima, ma non è la superstar del ferro che molti credono.

L'errore da non fare

Il piatto si rovina soprattutto con una cottura troppo lunga. Se gli spinaci restano in padella oltre gli 8 minuti totali, le foglie diventano molle, scolorite e perse, e il piatto perde appeal. Un altro errore è non asciugarli bene prima della cottura: l'acqua in eccesso li farà cuocere al vapore anziché saltare, e resteranno appiccicaticci. Infine, non tostare abbastanza l'aglio all'inizio: deve colorarsi leggermente, altrimenti rimarrà crudo e il sapore non sarà completo.

I nostri consigli

  • Se preparati in anticipo, gli spinaci saltati si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore coperto. Puoi riscaldarli in padella pochi minuti con un goccio d'olio prima di servire, ma il risultato migliore è mangiarli lo stesso giorno.
  • Se usi spinaci surgelati, scongelali completamente, strizzali bene in un canovaccio per eliminare l'acqua di disgelo e procedi come con quelli freschi. Il tempo totale in padella si accorcia a 4-5 minuti.
  • Un'aggiunta classica è un pizzico di noce moscata fresca grattugiata al momento: non esagerare, serve solo a stuzzicare il sapore senza diventare predominante.
  • Gli spinaci saltati vanno benissimo come contorno, ma puoi usarli anche per farcire una frittata, un riso rimasto o un rotolo di pasta sfoglia.

Quando prepararla

Gli spinaci freschi hanno miglior disponibilità in primavera e in autunno, quando il clima temperato li mantiene croccanti e saporiti. Ma oggi si trovano tutto l'anno al mercato, sia freschi che surgelati. È un contorno utile per le cene tra settimana quando il tempo è poco: cinque minuti di lavoro, tredici di cottura, e il piatto è pronto. D'inverno accompagna bene le zuppe e i piatti di carne; d'estate va perfetto con un riso freddo o un'insalata più strutturata.

Domande frequenti

  • Posso usare spinaci già puliti e confezionati? Sì, sono comodi e già lavati. Asciugali comunque in un canovaccio prima di usarli, perché il sacchetto mantiene un'umidità che farà cuocere male il piatto.
  • L'aglio deve restare intero o tagliato? Tagliato a fettine si diffonde meglio e si cuoce in modo uniforme. Se preferisci toglierlo prima di servire, usalo intero, tostaolo e poi eliminalo, ma il risultato è meno intenso.
  • Quanta quantità di aglio mettere se non mi piace molto il sapore? Riduci a 2 spicchi o anche 1 solo, oppure aggiungilo già meno tostato, in modo che il sapore sia più delicato. La ricetta rimane buona.
  • Posso aggiungere altri ingredienti, come pinoli o uva passa? Sì, e sono abbinamenti tradizionali in molte cucine. Toasta i pinoli separatamente in una padella a secco e aggiungili a fine cottura; l'uva passa si ammorbidisce nell'olio durante la cottura degli spinaci.
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