Ingredienti
| 800 g | Spinaci freschi |
| 90 g | Formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 60 g | Pangrattato |
| 40 g | Burro |
| 1 spicchio | Aglio |
| Mezzo cucchiaino | Noce moscata grattugiata |
| Sale e pepe nero | q.b. per salare |
| 20 g | Burro per la teglia |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 5,8 g | Proteine |
| 4,2 g | Grassi |
| 2,1 g | di cui saturi |
| 5,1 g | Carboidrati |
| 0,4 g | di cui zuccheri |
| 2,9 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire gli spinaci
Sciacqua gli spinaci freschi sotto acqua corrente fredda, togliendo le radici e le foglie danneggiate. Se molto sporchi, ripeti il risciacquo. Scola bene.
2
Cuocere gli spinaci
Metti gli spinaci in una padella grande senza aggiungere acqua, accendi a fuoco medio-alto. Girali con un cucchiaio di legno per 4-5 minuti finché non si appassiscono e rilasciano l'umidità. Trasferisci in un colino fine e lascia scolare per un paio di minuti, poi strizza con le mani per togliere l'acqua in eccesso.
3
Saltare con burro e aglio
Sciacqua la padella, asciugala, metti 30 grammi di burro e lo spicchio di aglio schiacciato. Appena il burro è schiumoso e l'aglio profuma, elimina l'aglio. Aggiungi gli spinaci scolati, mescola per 2-3 minuti. Condisci con sale, pepe nero e noce moscata. Assaggia e rettifica.
4
Preparare la teglia
Unta una teglia rotonda o rettangolare con i 20 grammi di burro, spolverando il fondo in modo uniforme. Versa gli spinaci nella teglia, distribuendoli in uno strato compatto e uniforme.
5
Preparare la crosta
In una ciotola, mescola il pangrattato e il formaggio Parmigiano grattugiato finché sono ben mescolati. Versalo sugli spinaci, distribui e premi leggermente con il dorso di un cucchiaio, creando una copertura abbastanza densa.
6
Cuocere in forno
Inforna a 180 gradi in forno già preriscaldato per 20-25 minuti finché la crosta non diventa dorata e legggermente croccante ai bordi. Non deve bruciare, solo dorare.
7
Riposo e servizio
Estrai dal forno, lascia riposare 3-4 minuti. Servi tiepido, direttamente dalla teglia o con una spatola in piatto.
Gusto
Ha il sapore salato e dolciastro degli spinaci cotti, contrastato dalla croccantezza della crosta e dal formaggio che si scioglie in bocca. La noce moscata regala una nota aromatica calda senza dominare. Si mangia tiepido, o anche a temperatura ambiente il giorno dopo, quando la crosta rimane comunque croccante. Abbina bene con piatti di pesce o come contorno di carne bianca.
Benessere
- Gli spinaci apportano circa 3,2 grammi di proteine per 100 grammi di prodotto fresco cotto, ferro e acido folico importanti per il ciclo cellulare.
- Contengono calcio e magnesio, minerali che la crosta di formaggio aumenta ulteriormente, soprattutto il calcio per la solidità ossea.
- È un piatto saziante nonostante sia leggero: le fibre degli spinaci (2,7 g per 100 g) e le proteine del formaggio danno senso di pienezza senza appesantire.
- La lutina e la zeaxantina presenti negli spinaci sono carotenoidi che supportano la salute dell'occhio, conservati anche dopo la cottura.
- Abbinalo a un'insalata cruda o a fette di pane tostato per un pasto bilanciato, aggiungendo così fibre e carboidrati complessi.
- Falso mito da sfatare: gli spinaci non vanno mangiati crudi da chi prende anticoagulanti a causa della vitamina K. La verità è più sfumata: il warfarin richiede coerenza di dose di vitamina K, non l'esclusione totale. Con gli spinaci cotti il contenuto di vitamina K si riduce. Se sei in terapia anticoagulante, consulta il tuo medico per chiarire le dosi, non eliminare a priori.
L'errore da non fare
Non strizzare bene gli spinaci dopo la cottura. Se rimane troppa acqua, durante la cottura in forno questa evaporerà e ammorbidirà la crosta, rendendola molle anziché croccante. Gli spinaci, dopo essere stati cotti a vapore naturale in padella, devono essere quasi asciutti quando mescoli il burro. Se non li strizza bene, il piatto finale sarà molle e appiccicaticcio.
I nostri consigli
- Conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica. Riscalda in forno a 160 gradi per 10 minuti per rigenerare la crosta. Non è adatto al congelamento perché la crosta perde la croccantezza.
- Puoi usare una miscela di formaggi: metà Parmigiano e metà Pecorino Romano per un sapore più marcato, oppure Grana Padano se preferisci. Anche il Cheddar grattugiato funziona bene con una nota leggermente più dolce.
- Se il pangrattato tende a bruciare, copri la teglia con un foglio di carta forno per i primi 15 minuti, poi toglilo per gli ultimi 10 per fare dorare la crosta.
- Abbina con riso bianco bollito o patate lesse per un pasto più sostanzioso. Come contorno, sta benissimo con pollo arrosto o pesce al forno.
Quando prepararla
È perfetta in autunno e inverno quando gli spinaci freschi sono più dolci e meno amari, ma si può preparare tutto l'anno se usi spinaci surgelati di qualità. È un piatto pratico da servire ai bambini, che la crostatina dorata attrae più di un contorno semplice, e leggero a sufficienza per una cena senza affaticare la digestione serale.
Domande frequenti
- Posso usare spinaci surgelati? Sì, anzi sono più comodi. Scongela in frigo la sera prima, poi strizzali bene per eliminare tutta l'acqua di scongelamento prima di saltarli in padella. Il tempo di preparazione si riduce di 10 minuti.
- La ricetta funziona anche con altre verdure? Sì, prova con bietola, cavolo riccio, o persino zucchine grigliate e scolate bene. Il metodo è lo stesso: verdura cotta e asciugata, burro, crosta di formaggio e pangrattato.
- Che differenza c'è se uso solo pangrattato senza formaggio? La crosta sarà più croccante ma più leggera, meno saporita. Il formaggio assorbendo il burro durante la cottura crea una sinergia che rende la crosta più friabile e saporita.
- Posso prepararlo il giorno prima? Puoi cuocere gli spinaci e saltarli un giorno prima, conservandoli in frigorifero. Il giorno dopo, metterli in teglia, copri con il formaggio e pangrattato, e inforna. La qualità del piatto rimane buona.