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Spinaci all'agro

Vincenza Bertolino· 30 dicembre 2020· 6 min di lettura ·Modena
Piatto di spinaci all'agro: foglie verde scuro e morbide coperte di aglio dorato, con gocce d'olio e qualche goccia di aceto visibile, serviti in un piatto bianco rotondo
Preparazione
10 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gSpinaci freschi
3 spicchiAglio
4 cucchiaiOlio d'oliva extravergine
2 cucchiaiAceto bianco
1 pizzicoSale grosso
1 pizzicoPepe nero macinato
q.b.Acqua per lessare

Valori nutrizionali

23 kcalEnergia
2,7 gProteine
3,5 gGrassi
0,6 gdi cui saturi
3,6 gCarboidrati
0,4 gdi cui zuccheri
2,2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire gli spinaci
Togliere i gambi più duri e grossi, risciacquare le foglie sotto l'acqua fredda in una bacinella. Lasciarli interi, non tritarli.
2
Lessare gli spinaci
Portare a ebollizione una pentola con acqua salata. Immergervi gli spinaci quando l'acqua bolle forte. Lasciar cuocere per 5-8 minuti, fino a quando le foglie diventano morbide e il gambo cede facilmente alla pressione di un cucchiaio.
3
Scolare e raffreddare leggermente
Scolare gli spinaci in un colander, premendo delicatamente con le mani per eliminare l'acqua in eccesso. Lasciarli riposare per 2-3 minuti in modo che si intiepidiscano.
4
Preparare il soffritto
Versare l'olio d'oliva in una padella grande a fuoco medio. Affettare l'aglio e inserirlo nell'olio. Far rosolare per 1-2 minuti, finché l'aglio non diventa leggermente dorato e profuma. Stare attenti a non bruciarlo.
5
Condire gli spinaci
Versare gli spinaci lessati nella padella con l'aglio e l'olio. Mescolare bene per far insaporire ogni foglia. Aggiungere l'aceto bianco in un filo, continuando a mescolare per 2 minuti, in modo che l'aceto si distribuisca uniformemente.
6
Aggiustare il sapore
Assaggiare e aggiungere sale grosso e pepe nero secondo il gusto. Se il condimento sembra asciutto, aggiungere un altro cucchiaio di olio d'oliva.
7
Servire
Trasferire gli spinaci in un piatto da portata o nei piatti individuali. Servire tiepidi o a temperatura ambiente, con il soffritto di aglio distribuito uniformemente.

Gusto

Il sapore è deciso e equilibrato: la tenerezza degli spinaci lessati si contrappone alla nota acida e pungente dell'aceto, mentre l'aglio regala un aroma caldo e leggermente dolciastro. Il tutto viene ammorbidito dall'olio d'oliva che avvolge ogni foglia. Si serve caldo o tiepido, spesso come contorno a secondi di carne o pesce, ma funziona altrettanto bene accanto a formaggi freschi o come base per un piatto leggero e vegetariano. Non è un piatto delicato: ha carattere e corpo, proprio per questo accompagna bene piatti robusti senza venire sopraffatto.

Benessere

  • Gli spinaci contengono circa 3,2 grammi di proteine per 100 grammi e sono ricchi di fibre, che aiutano la regolarità intestinale e il senso di sazietà.
  • Forniscono ferro in forma non eme (meno assorbibile di quello della carne, ma presente in quantità significativa) insieme a magnesio e potassio, minerali importanti per il funzionamento muscolare e cardiaco.
  • È un piatto leggero e saziante al tempo stesso: il contenuto di acqua e fibre lo rende digeribile e non appesantisce lo stomaco, ideale anche a cena.
  • Contiene luteina e zeaxantina, pigmenti naturali che proteggono gli occhi dall'invecchiamento, anche se in quantità minore rispetto agli spinaci crudi.
  • Abbinalo a un secondo proteico (uovo, formaggio fresco, pesce) per un pasto completo e bilanciato, oppure servilo da solo con pane tostato per un contorno nutriente e leggero.
  • Falso mito da sfatare: si dice che gli spinaci crudi siano più ricchi di ferro di quelli cotti perché contengono meno acido ossalico. In realtà la differenza è minima, e il nostro corpo assorbe il ferro degli spinaci (sia crudi che cotti) comunque con difficoltà rispetto al ferro della carne. Abbinare gli spinaci a una fonte di vitamina C (agrumi, pomodori) aiuta l'assorbimento, indipendentemente dalla cottura. Non ci sono controindicazioni specifiche per chi soffre di calcoli renali o gotta, se il consumo rimane moderato e vario.

L'errore da non fare

L'errore più comune è non scolare bene gli spinaci dopo la bollitura. Se rimane acqua in eccesso, il condimento si diluisce e il piatto diventa insipido e acquoso. Dopo aver tolto gli spinaci dalla pentola, bisogna premere delicatamente ma con fermezza, oppure avvolgerli in un canovaccio pulito per assorbire l'umidità. Un altro sbaglio frequente è cuocere gli spinaci troppo a lungo: diventano molli e perdono il colore, trasformandosi in una poltiglia scura e poco appetibile. Infine, non bruciare l'aglio: il soffritto deve essere leggero e profumato, non scuro e amaro.

I nostri consigli

  • Gli spinaci all'agro si conservano in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico. Se serviti freddi il giorno dopo, hanno un sapore ancora buono, anche se leggermente più acido.
  • Chi preferisce un sapore meno aggressivo di aglio può lessare uno spicchio insieme agli spinaci, in modo da renderlo più delicato. Chi lo ama intenso può usare 4-5 spicchi.
  • Perfetti come contorno per arrosti, bistecche, oppure per accompagnare formaggi freschi come ricotta o feta. Buonissimi anche freddi il giorno dopo, con un filo di olio in più e un po' di limone.
  • In alternativa all'aceto bianco, si può usare aceto di vino rosso per un sapore più rotondo, oppure succo di limone fresco per un twist più delicato e luminoso.

Quando prepararla

Gli spinaci all'agro si preparano tutto l'anno: gli spinaci freschi sono presenti al mercato sia nei mesi invernali (quando sono più robusti) sia in primavera (quando sono più teneri). La ricetta è perfetta come contorno a cena nelle sere fredde, per accompagnare piatti invernali, oppure tiepida a pranzo nella stagione intermedia. È un contorno leggero che funziona bene quando si ha voglia di qualcosa di nutriente ma non pesante.

Domande frequenti

  • Posso usare spinaci surgelati? Sì, ma il risultato cambia: gli spinaci surgelati sono più morbidi e rilasciano più acqua in cottura. Basta cuocerli per 4-5 minuti e scolarli bene. Il sapore finale è comunque buono, anche se meno "fresco" rispetto ai freschi.
  • L'aceto è indispensabile? No. Se non piace l'aceto, si può usare solo olio e aglio, aggiungendo un po' di limone fresco al momento del servizio. Il piatto prenderà un sapore diverso, ma sarà comunque gustoso.
  • Posso prepararlo in anticipo? Sì, il giorno prima se conservato in frigorifero. Va consumato freddo o riscaldato leggermente in padella. Non è adatto al congelamento perché gli spinaci perdono consistenza.
  • Va bene per una dieta leggera? Perfetto. Ha pochissime calorie, poca grassi saturi e molte fibre. L'unico accorgimento è non eccedere con l'olio di condimento se si segue una dieta ipocalorica ristretta.
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