
| 600 g | animelle di agnello o vitello |
| 150 g | pangrattato fine |
| 80 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 | uova intere |
| 1 limone | succo e zesta |
| 15 g | prezzemolo fresco tritato |
| 4 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| q.b. | sale marino e pepe nero |
L'errore più comune è cuocere gli spiedini a fuoco troppo basso e girarli spesso. Se il fuoco non è abbastanza vivo, la panatura assorbe olio e diventa molliccica invece di croccante. Se li girate troppo frequentemente, la crosta non si forma e le animelle all'interno restano stracotte. Calcolate bene i tempi: 5 minuti per lato in una padella grande con olio ben caldo è il compromesso justo tra crosta dorata e interno ancora tenero.
Gli spiedini di animelle si preparano bene in autunno e inverno, quando le carni di agnello e vitello giovane sono alla loro stagione migliore e le frattaglie sono più facili da reperire al banco del macellaio. È un piatto leggero ma sostanzioso, perfetto per un pranzo domenicale o una cena senza pretese quando volete qualcosa di diverso dal solito.