Home · Veneto · insalate e piatti freddi

Speck veneto

Vincenza Bertolino· 12 gennaio 2022· 6 min di lettura ·Padova
Fette di speck veneto rosso scuro con venature di grasso bianco, disposte leggermente sovrapposte su un piatto bianco, con aghi di rosmarino fresco sul bordo
Preparazione
20 min
Salatura
10-12 giorni
Affumicatura
3-5 giorni
Stagionatura
3-6 mesi
Difficolta'
impegnativa
Porzioni
10-12 persone
Costo
alto
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 coscia interadi maiale razza locale, circa 8-10 kg
120 gsale grosso marino
15 gpepe nero in grani
10 bacchedi ginepro
4 fogliedi alloro secco
3 gchiodi di garofano
2 ramettidi rosmarino fresco
legna di faggioper l'affumicatura a freddo

Valori nutrizionali

287 kcalEnergia
26 gProteine
21 gGrassi
7 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare la coscia
Sciacquare la coscia di maiale con acqua fredda e asciugarla bene con carta assorbente. Posizionarla su una base ampia e liscia, con il lato della pelle rivolto verso l'alto. Togliere gli eventuali residui di setole con un coltello affilato.
2
Preparare il miscuglio di spezie
Pestare il pepe nero, le bacche di ginepro, i chiodi di garofano e le foglie di alloro in un mortaio fino a ridurli a una granella grossolana. Mescolare con il sale marino grosso in una ciotola.
3
Salatura della coscia
Strofinare la coscia di maiale con il miscuglio di sale e spezie, insistendo su tutte le superfici, soprattutto nelle fessure intorno all'osso. Conservarla in un luogo fresco tra 2 e 6 gradi, coperta con una tela di cotone pulita. Lasciarla riposare per 10-12 giorni, durante i quali emergerà liquido: una volta ogni due giorni rivoltarla delicatamente.
4
Risciacquo e asciugatura
Dopo la salatura, risciacquare la coscia con acqua fredda corrente per rimuovere il sale in eccesso. Asciugarla accuratamente con carta assorbente pulita. Legare il rametto di rosmarino insieme a uno spago e appenderlo vicino al pezzo per profumare.
5
Affumicatura a freddo
Appendere la coscia in una camera di affumicatura tradizionale a fumo freddo, dove la temperatura non superava mai i 15 gradi. Il fumo deve venire da legna di faggio secco e ardere lentamente. Lasciare affumicare per 3-5 giorni consecutivi, garantendo una circolazione d'aria costante.
6
Stagionatura finale
Una volta conclusa l'affumicatura, spostare la coscia in una cantina fresca e umida a 12-14 gradi con umidita intorno al 70-75 per cento. Lasciarla stagionare sospesa per almeno 3 mesi, preferibilmente 6 mesi. Durante questo periodo non si tocca: l'aria farà il resto.
7
Affettatura e conservazione
Una volta stagionata, tagliare lo speck con un coltello da prosciutto ben affilato, con movimenti lunghi e decisi, in fette sottili tra 2 e 3 millimetri. Conservare in frigorifero a 4 gradi, coperto con carta pergamena, fino a 15 giorni. Non congela bene: è meglio consumarlo fresco.

Gusto

Il sapore dello speck veneto è salato, pronunciato e rotondo, con note decise di pepe nero, bacche di ginepro e quella lievissima dolcezza che viene dal fumo freddo della legna di faggio. Non è un salume delicato: chiede di essere assaporato in pezzi netti, magari con pane tostato e un graffio di rucola amara, oppure in compagnia di un formaggio morbido che equilibri la sua intensità. Servito sottile, a temperatura ambiente, si apre meglio al palato.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più grave è affrettare la stagionatura o usare una temperatura di affumicatura troppo alta. Lo speck veneto autentico ha bisogno di fumo freddo: se la coscia viene esposta a temperature sopra i 20 gradi durante l'affumicatura, il grasso si scioglie, la fibra si compatta e si perdono gli aromi delicati. Non meno grave è saltare il riposo in salatura: è il momento in cui le spezie penetrano e l'umidità si regola. Dieci-dodici giorni non sono negoziabili.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo speck veneto si prepara idealmente in autunno e all'inizio dell'inverno, quando la temperatura esterna è naturalmente bassa e stabile. Questo consente una salatura e un'affumicatura controllate senza ricorrere a frigoriferi professionali. La stagionatura vera inizia in inverno e raggiunge il suo apogeo in primavera, quando il salume ha accumulato profondita di sapore e carattere.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Veneto
Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere
Veneto

Spiedo vicentino: carni succose e digerite lentamente per energia duratura e benessere

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali
Veneto

Caparossoli: molluschi delicati che nutrono il corpo con minerali essenziali

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale
Veneto

Luganega vicentina: sapore speziato che nutre con proteine nobili e digeribilità naturale