
| 1,5 kg | spalla di suino, in un pezzo unico |
| 35 g | sale marino grosso |
| 8 g | pepe nero in grani |
| 4 g | aglio in polvere (facoltativo) |
| 2 g | nitrato di potassio |
| budello naturale di maiale | per l'involucro |
| legna di faggio o quercia | per l'affumicamento |
L'errore più comune è affumicare con il fumo caldo. Se la temperatura sale sopra i 20 °C durante l'affumicamento, la carne cuoce anziché affumicarsi: il risultato è duro, fibroso e il sapore è bruciato. Il fumo deve essere freddo, generato lontano dalla carne e condotto verso di essa. Un secondo errore è controllare troppo spesso: ogni volta che aprite l'affumicatoio, rallentate il processo. Fatelo una volta a settimana, non di più.
Lo «speck irpino» si prepara tra settembre e novembre, quando le temperature scendono e l'umidità si stabilizza. I mesi freddi sono ideali perché il processo di stagionatura e affumicamento non risente delle oscillazioni di calore. Chi ha uno spazio climatizzato può farlo tutto l'anno, ma il freddo naturale è sempre il miglior alleato.