Home · Italia · antipasti

Speck di Sauris: croccante affumicato che rinvigorisce con ferro e proteine nobili

Vincenza Bertolino· 20 ottobre 2025· 5 min di lettura ·Altre città
Speck di Sauris affettato sottile su un tagliere di legno chiaro, le fette rosa e rosse con striature bianche di grasso, accanto pane tostato e un bicchiere di vino bianco
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gSpeck di Sauris intero
350 gPane integrale o carasau
200 gBurro locale o margarina
1 limonenon trattato
4 fetteFormaggio Montasio stagionato
300 gVerdure crude assortite (sedano, carote, radicchio)
1 bottigliaVino bianco secco friulano

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
24 gProteine
31 gGrassi
11 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo speck
Estrarre lo speck di Sauris dal frigorifero 15 minuti prima del servizio e lasciarlo riposare a temperatura ambiente. Questo consente ai profumi dell'affumicatura di liberarsi completamente.
2
Tagliare le fette
Usando una lama affilata o una affettatrice manuale, ricavare fette sottili e regolari dello spessore di circa 2-3 millimetri. Posare ogni fetta su carta da forno per non farle attaccare.
3
Tostate il pane
Tagliare il pane in fette medie e tostarle leggermente in forno a 180 gradi per 3-4 minuti, finché non diventano croccanti ma non scure.
4
Comporre il tagliere
Disporre lo speck affettato su un tagliere di legno o porcellana, ondulando leggermente le fette per dare volume. Aggiungere il pane tostato, il Montasio a fette, le verdure crude e una ciotola di burro morbido accanto.
5
Guarnire con limone
Tagliare il limone a spicchi sottili e disporli sul tagliere. Un goccio di succo di limone fresco esalta il sapore affumicato dello speck senza coprirlo.
6
Servire il vino
Versare il vino bianco friulano in calici a temperatura di cantina, attorno ai 10-12 gradi. L'acidità del vino contrasta piacevolmente con la dolcezza del grasso dello speck.

Gusto

Lo speck di Sauris ha un aroma intenso di affumicatura, più marcato rispetto allo speck del Trentino-Alto Adige. Il sapore è salato e leggermente speziato, con una nota di legno affumicato che persiste al palato. Le fette si sciolgono in bocca, liberando grassi dolci e una leggerezza inaspettata. Va servito a temperatura ambiente, con pane integrale o carasau, e si abbina perfettamente ai vini bianchi secchi friulani come il Pinot Grigio o il Ribolla Gialla.

Benessere

L'errore da non fare

Non confondere lo speck di Sauris con lo speck dell'Alto Adige né servirlo affettato troppo spesso o in pezzi larghi: la degustazione richiede fette sottili che si sciolgono in bocca. Un errore frequente è anche estrararlo dal frigorifero troppo poco prima del servizio oppure non dargli tempo di riscaldarsi: una fetta fredda perde i profumi caratteristici e torna dura. Infine, non abbinarlo a condimenti forti come pesto o maionese che coprono completamente il gusto affumicato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo speck di Sauris si serve soprattutto nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando è naturale scegliere antipasti sostanziosi e riscaldanti. È perfetto come antipasto delle festività invernali, dalle cene natalizie alle gridate di Capodanno. Non caldo ma non gelido: l'ideale è proporlo a fine novembre e durante tutto l'inverno, quando gli affumicati affumicati trovano la loro stagione migliore e i vini bianchi friulani lasciano spazio ai rossi più strutturati.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Italia
Acciughette salate: umami naturale e minerali che tonificano l'organismo
Italia

Acciughette salate: umami naturale e minerali che tonificano l'organismo

Lezione 30 - Le verdure gratinate al forno
Italia

Lezione 30 - Le verdure gratinate al forno

Lezione 29 - Saltare le verdure: croccantezza e colore
Italia

Lezione 29 - Saltare le verdure: croccantezza e colore