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Speck dell'Oltrepò

Vincenza Bertolino· 25 maggio 2018· 5 min di lettura ·Milano
Speck dell'Oltrepò affettato sottile su un piatto bianco, con superficie rosa scuro e orli affumicati, disposto a ventaglio accanto a una fetta di pane tostato
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gSpeck dell'Oltrepò intero o affettato
4 fettePane di segale o pane tostato
80 gBurro ammorbidito
150 gRucola fresca
2 cucchiaiOlio extravergine di oliva
1 cucchiaioAceto balsamico invecchiato
q.b.Pepe nero appena macinato

Valori nutrizionali

322 kcalEnergia
31 gProteine
21 gGrassi
8 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare lo speck
Estrai lo speck dal frigorifero 10 minuti prima di servirlo, così la struttura si ammorbidisce leggermente. Se acquisti il pezzo intero, affettalo con un coltello a lama lunga e leggermente inumidita, operando con gesti regolari verso il basso. Ogni fetta deve essere sottile quasi da trasparire.
2
Tostare il pane
Tosta il pane in forno a 180 gradi per 8-10 minuti, finché diventa croccante ma non bruciato. Lascialo intiepidire per 3 minuti.
3
Spalmare il burro
Stendi il burro ammorbidito su ogni fetta di pane tostato, creando uno strato uniforme e sottile. Il burro deve coprire interamente la superficie.
4
Condire la rucola
In una ciotola monda, disponi la rucola. Condiscila con olio extravergine, aceto balsamico e una macinata di pepe. Mescola delicatamente per 2 minuti, fino a quando la rucola non ammorbidisce appena.
5
Assemblare il piatto
Adagia lo speck affettato sul burro del pane tostato, sovrapponendo leggermente le fette a ventaglio. Distribuisci la rucola condita accanto allo speck, senza coprire completamente la carne.
6
Finire e servire
Aggiungi una macinata finale di pepe nero sullo speck. Servi subito, mentre il pane è ancora croccante e lo speck mantiene la giusta consistenza.

Gusto

Il sapore è salato e affumicato, con una nota lievemente speziata che arriva in chiusura. La texture croccante quando lo mordi cede rapidamente a una morbidezza di carne magra. Lo speck dell'Oltrepò mantiene un equilibrio tra il fumo e la dolcezza naturale del maiale, senza mai risultare aggressivo. Si serve freddo di frigo, affettato quanto più sottile possibile, e si abbina perfettamente a pane scuro, burro leggero o formaggio a pasta dura.

Benessere

L'errore da non fare

Non affettare lo speck quando è ancora freddo direttamente dal freezer: risulta fragile e si spezza in pezzi irregolari. Allo stesso modo, non servirlo a temperatura ambiente troppo alta, perché il grasso diventa oleoso e il sapore perde chiarezza. L'ideale è estrarlo dal frigo 10 minuti prima di mangiarlo. Un altro sbaglio frequente è affettarlo troppo spesso: lo speck perde la sua fragilità caratteristica e non si apprezza il contrasto tra la crosta affumicata e la carne interna.

I nostri consigli

Quando prepararla

Lo speck dell'Oltrepò si serve tutto l'anno, ma brilla soprattutto nei mesi freddi da novembre a marzo, quando l'appetito richiede sapori più decisi e stagionati. È un antipasto ideale per le cene invernali o gli aperitivi conviviali, quando si ha bisogno di qualcosa di veloce ma sostanzioso. In primavera ed estate, una piccola porzione affettata costituisce un aperitivo leggero accompagnato da melone maturo o da verdure crude.

Domande frequenti

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