Gli «spätzle riminesi» sono una pasta all'uovo cremosa di forma irregolare, gonfia e spugnosa, di colore giallo pallido con riflessi dorati dove il burro ha toccato la superficie. Serviti in piatto fondo o ciotola, brillano di condimento grasso, cosparsi di formaggio grattugiato bianco che si vede sparso tra le ciocche di pasta. Non è un primo liscio: è volutamente ruvido e irregolare, quasi poroso, e quando si muove il cucchiaio nel piatto il condimento scivola tra le maglie della pasta come una crema. Una guarnizione di prezzemolo fresco o noce moscata macinata al momento completa l'aspetto finale.
Gusto
Il sapore è ricco e burrato, con la nota salata e leggermente piccante del formaggio grattugiato, spesso Parmigiano Reggiano o Grana Padano. La pasta stessa è morbida ma con una leggera compattezza dovuta alle uova, senza la consistenza liscia della sfoglia. Si mangia caldo, subito fuori dal brodo di cottura, quando il burro è ancora fluido e il formaggio non ha ancora irrigidito. Tradizionalmente si abbina a un brodo di carne leggero, consumato come piatto unico o seguito da un secondo proteico leggero.
Benessere
- Le uova intere forniscono proteine complete e tutti gli amminoacidi essenziali, oltre alla colina che supporta la memoria e la funzione cerebrale.
- Il burro fresco apporta vitamina A e D, anche se in dosi moderate; il Parmigiano aggiunge calcio biodisponibile e fosforo per la mineralizzazione ossea.
- Nonostante la ricchezza di grassi, è un piatto saziante e sostanzioso, indicato per chi svolge attività fisica regolare o manualità intensa durante la giornata.
- A differenza della pasta secca, gli spätzle all'uovo mantengono una densità calorica concentrata in piccolo volume: sazi rapidamente senza eccessi di porzione.
- Abbinali a un contorno di verdure cotte (spinaci, zucca, cavolfiore) per equilibrare il carico di grassi saturi e aggiungere fibre e micronutrienti.
- Falso mito da sfatare: "Le uova crude aumentano il colesterolo nel sangue". Falso. Il colesterolo ematico dipende soprattutto dalla genetica e dall'equilibrio calorico globale, non dal consumo di uova intere. Studi recenti confermano che mangiare uova intere non peggiora il profilo lipidico in soggetti sani. Chi ha ipercolesterolemia conclamata dovrebbe comunque discuterne col medico, ma non c'è ragione di evitare le uova per prevenzione generica.
- 320 kcalEnergia
- 11 gProteine
- 18 gGrassi
- 10 gdi cui saturi
- 28 gCarboidrati
- 0,5 gdi cui zuccheri
- 1 gFibre
- 0,8 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 4uova intere
- 180 gfarina 00
- 1 pizzicosale fino
- 1 litrobrodo di carne tiepido
- 60 gburro fresco
- 80 gParmigiano Reggiano grattugiato
- un pizziconoce moscata macinata
- prezzemolo fresco tritatoper guarnire
- Impastare le uova e la farinaRompere le uova in una ciotola, aggiungere il sale e la farina setacciata. Mescolare con una forchetta fino a ottenere un impasto denso e liscio, simile a un'impasto per gnocchi, senza grumi. L'impasto non deve essere secco ma nemmeno liquido: deve tenere la forma ma scivolare leggermente se inclinato. Lavorare per 2 minuti.
- Portare il brodo a bolloreVersare il brodo di carne in una pentola ampia e lasciarlo sobbollire a fiamma medio-bassa. Il brodo non deve bollire violentemente, altrimenti gli spätzle si disintegreranno.
- Formare gli spätzleUsando uno spremilimone apposito per spätzle (colander) o una schiumarola forata, prelevare un poco di impasto (circa un cucchiaio) e passarlo attraverso i fori sopra la pentola di brodo caldo. L'impasto cadrà in strisce e gocciole irregolari. In alternativa, usare un mestolo forato o addirittura una mano bagnata per far cadere pezzetti piccoli di impasto direttamente nel brodo. Ripetere fino a esaurire l'impasto, lavorando in piccoli batch per non affollare la pentola.
- Cuocere fino a che galleggianoQuando gli spätzle galleggiano tutti in superficie (circa 4 minuti), lasciarli cuocere altri 2 minuti. Non devono rimanere nel brodo troppo a lungo, altrimenti assorbono troppa umidità e diventano molli. Con una schiumarola, sollevare gli spätzle dal brodo e trasferirli in una ciotola calda, scuotendo leggermente per drenare l'eccesso di brodo.
- Condire con burro e formaggioVersare il burro fresco sulla pasta calda mentre la pasta è ancora fumante. Aggiungere subito il Parmigiano grattugiato e mescolare delicatamente con due cucchiai, sollevando gli spätzle dal fondo per distribuire il condimento in modo uniforme. Se troppo secchi, aggiungere 2-3 cucchiai del brodo di cottura riservato.
- Impiattare e guarnireDistribuire gli spätzle in piatti fondi o ciotole calde. Spolverare con un pizzico di noce moscata appena macinata e una manciata di prezzemolo fresco tritato. Servire immediatamente, mentre il burro scivola ancora tra la pasta.
L'errore da non fare
Non usare un impasto troppo asciutto credendo di ottenere una pasta compatta. L'impasto deve cedere leggermente al cucchiaio, altrimenti gli spätzle diventano duri e gomitoli. Allo stesso modo, non prolungare la cottura nel brodo oltre i 6-7 minuti totali: assorbono umidità e si trasformano in una pappa priva di struttura. Infine, non conservare il brodo di cottura e poi riversarlo dentro agli spätzle già finiti: il piatto perderebbe la cremosità dovuta al burro e diventerebbe zuppa.
I nostri consigli
- Prepara l'impasto 10 minuti prima della cottura e coprilo con un canovaccio umido. Non lasciarlo più di mezzora, altrimenti la farina assorbe l'umidità delle uova e il composto diventa secco.
- Se non hai lo spremilimone per spätzle, puoi usare un mestolo forato da cucina o addirittura una mano bagnata per far cadere pezzetti piccoli e irregolari nel brodo. Il risultato è lo stesso.
- Variante ricca: dopo il burro e il formaggio, aggiungi 2-3 cucchiai di panna fresca tiepida. Gli spätzle diventano ancora più cremosi, perfetti per chi ama i piatti sostanziosi.
- Gli spätzle avanzi si conservano in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico con un coperchio. Ripassali in padella con un filo d'olio prima di servirli, oppure aggiungili a un brodo caldo il giorno dopo.
Quando prepararla
Gli spätzle riminesi vanno bene tutto l'anno, ma trovano il loro momento migliore in autunno e inverno, quando il clima suggerisce piatti caldi e nutrienti. Sono ideali come piatto principale in pranzi informali in famiglia o quando si ha poco tempo di preparazione. Se preparati in primavera o estate, servili in porzioni leggere e accompagnali con verdure fredde o insalate per bilanciare il carico calorico.
Domande frequenti
- Posso congelare gli spätzle crudi? No, l'impasto non si presta al congelamento perché le uova perdono coesione. Cucina gli spätzle e conservali in frigorifero cotti, poi ripassali in padella prima di servire.
- Che differenza c'è tra spätzle riminesi e quelli tedeschi? Gli spätzle tedeschi spesso contengono spinaci o sono serviti con sugo di carne. I riminesi rimangono più semplici, conditi solo con burro e formaggio, fedeli alla tradizione locale.
- Posso usare brodo vegetale? Sì, ma il sapore sarà più neutro. Il brodo di carne tradizionale dona una nota più ricca e calda, tipica della ricetta classica.
- L'impasto ha una consistenza strana, troppo liquida. Che faccio? Aggiungi un cucchiaio di farina per volta e mescola bene. Ogni uovo è leggermente diversa in termini di liquido. Se diventa troppo spesso, aggiungi mezza uova cruda.




