Home · Lombardia · primi

Spätzle mantovani

Vincenza Bertolino· 31 gennaio 2019· 6 min di lettura ·Mantova
Piatto di spätzle mantovani dorati, soffici e ondulati, con burro fuso e salvia fresca, spolverati di parmigiano grattugiato, in un piatto bianco di ceramica
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero tipo 0
3 uova grandiUova
100 mlLatte intero fresco
5 gSale fino
2 gNoce moscata macinata
1,5 litriAcqua per la cottura
50 gBurro fresco
6-8 foglieSalvia fresca
40 gParmigiano reggiano grattugiato

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
9 gProteine
5 gGrassi
2 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versate la farina in una ciotola e fate un pozzo al centro. Rompete le uova intere nel pozzo e aggiungete il latte, il sale e la noce moscata. Con una forchetta, mescolate prima gli elementi al centro, poi incorporate gradualmente la farina dai bordi. Impastate per 5 minuti fino a ottenere un composto liscio e omogeneo, più denso di un'impasto per crepes ma più morbido di un impasto per pasta fresca tirata a mano. La consistenza giusta è quella che cade dalla forchetta in goccioloni lenti, non in fiumi.
2
Riposo della pasta
Lasciate riposare l'impasto in una ciotola coperta con un canovaccio per 10 minuti a temperatura ambiente. Questo tempo consente alla farina di assorbire completamente il liquido e rende l'impasto più facile da maneggiare.
3
Portare l'acqua a ebollizione
In una pentola alta versate l'acqua salata (1 cucchiaio di sale per litro) e portate a ebollizione piena. L'acqua deve bollire vigorosamente affinché gli «spätzle» galleggino subito al momento della cottura.
4
Formare gli spätzle
Con un cucchiaio di gelato (o un mestolo forato apposito) prendete un po' d'impasto e trasferitelo in uno sfogliere a clessidra (lo strumento lombardo tradizionale) oppure usate un cucchiaio di legno per farli cadere direttamente nell'acqua bollente. Se non avete lo strumento specifico, potete usare anche un mestolo con fori o semplicemente versare l'impasto da un cucchiaio, lasciandolo cadere a gocce irregolari. La forma sarà naturalmente ondulata e piacevole. Procedete per lotti di 5-6 «spätzle» alla volta, senza affollare la pentola.
5
Cottura in acqua
Gli «spätzle» sono cotti quando galleggiano in superficie e restano là per 2-3 minuti. Non devono cuocere più di 8 minuti totali dal momento in cui cadono in acqua. Con una schiumarola, estraeteli e sistemateli in un piatto caldo o in una colatura. Continuate fino a esaurire l'impasto.
6
Preparare il burro e la salvia
In un tegame piccolo fate fondere il burro a fuoco medio-basso. Appena inizia a fare schiuma, aggiungete le foglie di salvia pulite e asciutte. Lasciate rosolare per 1 minuto fino a quando la salvia diventa fragrante e il burro prende un colore nocciola leggero. Non fate scurire troppo.
7
Mantecatura finale
Versate gli «spätzle» cotti in una insalatiera o in un piatto grande fondo. Versate il burro alla salvia sopra e mescolate delicatamente con una spatola di legno per 30 secondi, avendo cura che ogni pezzo sia bagnato ma non disgregato. Aggiungete il parmigiano e mescolate di nuovo. Servite subito in piatti riscaldati, con altra salvia fresca e parmigiano in tavola per chi lo desidera.

Gusto

Il sapore è mite e gradevole, con la nota dolce e delicata dell'uovo. La pasta ha un'aroma leggermente lattiginosa, spesso bilanciata dal burro fuso e dalla salvia, che aggiunge una scia erbacea. Gli «spätzle» si mantengono al dente con una lieve morbidezza interna, mai gommosi. Si servono caldi, tradizionalmente con burro e salvia, oppure asciutti in un ragù rosso di carne o in una salsa leggera di panna e formaggi. Non hanno bisogno di contorno, ma vanno bene con un'insalata amara tagliata sottile.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è fare l'impasto troppo denso o troppo liquido. Se è troppo denso, gli «spätzle» diventano compatti e pesanti, tipo pallottole di pasta; se è troppo liquido, si disperdono nell'acqua e diventano minestrone. La consistenza giusta è quella che cade dalla forchetta a gocce, non scorre. Un altro errore è aggiungere il burro e la salvia mentre la pasta è ancora fredda: il burro rimane in pezzi. Gli «spätzle» vanno mantecati caldi, subito dopo la cottura, per legare bene il condimento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli «spätzle» mantovani vanno bene tutto l'anno: sono perfetti in autunno e inverno con il burro e la salvia fritta, leggeri a primavera con panna e formaggi, e adatti anche in estate se serviti tiepidi con verdure saltate. Sono ideali per cena leggera o per pranzo domenicale in famiglia, senza necessità di ricorrenza particolare.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Lombardia
Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili
Lombardia

Guanciale mantovano: cremosità ricca che nutre senza appesantire grazie ai grassi nobili

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato
Lombardia

Salumi Bergamaschi: sapidità autentica che nutre senza appesantire il palato

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato
Lombardia

Polenta taragna croccante: nutrimento integrale in ogni morso dorato