
| 800 g | spalletta di vitello in un pezzo unico |
| 2 cucchiai | olio di oliva |
| 50 g | burro |
| 2 spicchi | aglio sbucciato |
| 3 rametti | rosmarino fresco |
| 1 carota media | tagliata a rondelle |
| 1 costa | sedano tagliata a pezzetti |
| 200 ml | brodo di carne tiepido |
| 1 bicchiere | vino bianco secco |
| sale e pepe | quanto basta |
L'errore più comune è cuocere la spalletta a fiamma troppo alta senza coperchio. La carne si asciugherà in superficie mentre il centro rimane poco cotto, e la salsa evaporerà lasciando un fondo appiccicaticcio. La spalletta ha una struttura muscolare delicata e ha bisogno di una cottura umida e controllata. Se la pentola non ha un buon coperchio, usate un foglio di carta stagnola premuto bene sui bordi.
La spalletta è un piatto adatto tutto l'anno, ma nei mesi invernali e autunnali ha un sapore più pieno grazie alle verdure di stagione che accompagnano la cottura. Nei giorni di lavoro è pratica perché il tempo totale non supera l'ora e richiede poca sorveglianza. Va benissimo per il pranzo domenicale in famiglia, quando volete servire un secondo elegante senza complicazioni.