Home · Emilia-Romagna · antipasti

Spalla d'oca

Vincenza Bertolino· 25 febbraio 2020· 6 min di lettura ·Bologna
Spalla d'oca cotta, dorata e lucida, servita intera su un piatto bianco con contorno di verdure cotte e sugo scuro intorno
Preparazione
15 min
Cottura
3 ore
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

1 spalla d'ocaintera, circa 1,8-2 kg
2 spicchiaglio
2 ramettirosmarino fresco
2 carotetagliate a pezzi grandi
2 gambisedano
1 cipolla grandedivisa in 4 spicchi
300 mlbrodo vegetale tiepido
sale e pepea piacere

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
18 gProteine
9,5 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparazione della spalla
Estrai la spalla d'oca dal frigorifero 30 minuti prima della cottura, così raggiunge temperatura ambiente. Asciugala bene con carta da cucina: il grasso deve essere asciutto per diventare croccante. Pratica dei piccoli tagli sulla pelle a forma di crisscross, facendo attenzione a non intaccare la carne sottostante. Questo aiuta il grasso a sciogliersi uniformemente.
2
Stagionatura e aromatizzazione
Cospargila generosamente di sale fino e pepe nero macinato al momento, sia sulla pelle che sui lati. Infilza due spicchi d'aglio e un rametto di rosmarino nella cavità tra la carne e la pelle, se possibile. Se la spalla è troppo compatta, fissali con uno stuzzicadenti sulla pelle.
3
Preparazione della teglia
Posiziona carote, sedano e cipolla sul fondo di una teglia da forno che permetta alla spalla di stare sdraiata comodamente senza toccare le pareti. Spargi i pezzetti di verdura in modo che formino una base: assorbiranno il sugo durante la cottura e lo restituiranno aromatico.
4
Rosolatura iniziale
Posa la spalla sulla verdura con la pelle rivolta verso l'alto. Versa il brodo intorno, non sopra la carne. Metti tutto in forno preriscaldato a 160 °C per 45 minuti. Questo primo tempo caldo inizia a cuocere la parte esterna e a rosolare la pelle.
5
Cottura bassa e lenta
Dopo 45 minuti, abbassa la temperatura a 140 °C e copri la teglia con un foglio di carta stagnola, lasciando scoperta solo la pelle se vuoi che diventi ulteriormente croccante. Cuoci altri 120 minuti, bagnando la carne ogni 30 minuti con il sugo che si forma sul fondo usando una cucchiaia. La carne è pronta quando un coltello la attraversa senza resistenza.
6
Riposo e trasformazione del sugo
Estrai dal forno e lascia riposare 10-15 minuti coperta: la temperatura interna si distribuisce uniformemente e i succhi restano dentro la carne. Versa il sugo della teglia in un pentolino, schiacciando leggermente le verdure con un cucchiaio per estrarre tutta la loro essenza. Filtralo se preferisci un sugo limpido, oppure lascialo con i pezzetti ammorbiditi.
7
Servizio
Posiziona la spalla intera o affettata sul piatto caldo, circondala con il sugo e le verdure cotte. Se affetti a tavola, fallo con due forchette tenendo ferma la carne. Ogni commensale riceverà porzioni di carne e sugo insieme.

Gusto

La spalla d'oca ha un sapore ricco e profondo, quasi di brodo concentrato. La carne è dolce grazie ai grassi che si sciolgono in cottura, mentre l'aglio e il rosmarino regalano note aromatiche decise. Il sugo che rimane nel piatto è umami puro, da non sprecare: va assorbito con il pane. Si serve calda, intera o affettata a tavola, con verdure cotte sottovuoto nel sugo e un contorno di polenta o patate lesse.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aumentare troppo la temperatura durante la cottura perché si vuole accelerare i tempi. A temperature superiori a 160-140 °C la carne diventa secca e dura, perdendo il grasso che dovrebbe ammorbidirla. La spalla d'oca esige pazienza: tre ore non sono negoziabili. Se cuoci veloce, le fibre muscolari si contraggono e il grasso non ha tempo di sciogliersi uniformemente, risultato una carne stopposa.

I nostri consigli

Quando prepararla

La spalla d'oca è un piatto autunnale e invernale: si serve quando il clima freddo invita a stare a tavola più a lungo e le carni grasse diventano appetibili. È perfetta per il pranzo domenicale tra ottobre e febbraio, e va benissimo in occasione di cene un po' formali o familiari dove si vuole fare bella figura con poco sforzo. L'oca infatti è l'animale tradizionale di novembre e dicembre in molte cucine europee.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina