
| 1,2 kg | spalla di San Secondo |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
| 3 spicchi | aglio sbucciato |
| 200 ml | vino bianco secco |
| 150 ml | brodo di carne tiepido |
| 10 g | sale grosso |
| 5 g | pepe nero macinato |
L'errore più frequente è tirar fuori la spalla dal frigo e buttarla subito in forno fredda. La carne richiede di essere a temperatura ambiente per cuocersi in modo uniforme, altrimenti l'interno rimane poco cotto mentre l'esterno si indurisce. Un altro errore è girare la spalla troppo spesso: ogni volta che aprite il forno, la temperatura cala, e il tempo di cottura si allunga. Girate una volta sola, circa a metà percorso.
La spalla di San Secondo è un arrosto da cene invernali e autunnali, quando il forno caldo non appesantisce la cucina e il desiderio di una carne sostanziosa è più naturale. Non è legata a una ricorrenza precisa, ma trova il suo posto nelle tavolate festive di fine settimana, quando avete ospiti e il tempo di cucinare senza fretta. D'estate rimane una scelta solida, purché cuociate prima dell'ora più calda della giornata.