Ingredienti
| 1,2 kg | spalla d'agnello con osso |
| 4 spicchi | aglio |
| 4 rametti | rosmarino fresco |
| 2 rametti | timo fresco |
| 300 ml | vino rosso secco |
| 500 ml | brodo di carne tiepido |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extra vergine |
| sale e pepe q.b. | per condire |
Valori nutrizionali
| 215 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 0 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,1 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Togli la spalla dal frigorifero mezz'ora prima della cottura. Asciugala bene con carta da cucina. Incidi leggermente il grasso in superficie con un coltello, facendo attenzione a non penetrare nella carne. Pratica delle piccole fessure sulla superficie dove inserirai l'aglio e il rosmarino.
2
Aromatizzazione
Affetta l'aglio in lamelle sottili. Distacca le foglie dal rosmarino e dal timo, lasciandone i rametti interi per il sugo. Inserisci le lamelle d'aglio e le foglie di rosmarino nelle fessure che hai praticato. Cospargi generosamente di sale grosso e pepe macinato al momento sulla superficie intera.
3
Preriscaldamento e rosolatura
Accendi il forno a 160 gradi (ventilato) e preriscaldalo per 15 minuti. Nel frattempo, scalda l'olio in una pentola o in una fuente antiaderente a fuoco medio alto. Quando l'olio è molto caldo, posa la spalla con il lato grasso rivolto verso il basso. Lascia rosolare per 4-5 minuti finché la superficie non diventa dorata e caramellata. Gira la carne e ripeti dall'altro lato per altri 3-4 minuti.
4
Sfumatura e inizio cottura
Versa il vino rosso lentamente intorno alla carne, non direttamente sopra. Lascia evaporare a fuoco vivo per 2 minuti, mescolando il sugo sul fondo della pentola per raccogliere i residui caramellati. Aggiungi il brodo caldo intorno alla carne, insieme ai rametti di rosmarino e timo rimasti.
5
Cottura al forno
Trasferisci la pentola nel forno preiscaldato. Copri con carta da forno, lasciando un piccolo spazio affinché il vapore esca. Cucina per circa 80-90 minuti, a seconda dello spessore della spalla e del tuo forno. La carne è pronta quando inserisci una forchetta e la penetri con facilità, ma la carne non si sgretola. La temperatura interna dovrebbe essere intorno ai 70-72 gradi se usi un termometro.
6
Riposo e riduzione del sugo
Togli la spalla dal forno e lasciaIa riposare nel suo sugo per 10 minuti, coperta con un foglio di carta. Questo permette alle fibre di rilassarsi e di trattenere i liquidi, mantenendo la carne succosa. Nel frattempo, scola il sugo in una pentola, scarta i rametti di erbe e cuoci il sugo a fuoco alto per 3-4 minuti per concentrarlo e eliminare un po' di grasso in superficie.
7
Affettamento e impiattamento
Trasferisci la spalla su un tagliere e taglia a fette regolari di circa un centimetro di spessore, seguendo la grana della carne. Disponi le fette nel piatto insieme alle patate arrosto e versa il sugo intorno. Guarnisci con un rametto di rosmarino fresco e un pizzico di sale grosso.
Gusto
La carne d'agnello ha un sapore marcato, quasi selvatico, che la rosemarina accompagna naturalmente senza coprirla. La salsiccia un' umami profondo che esce dalla lunga cottura, dove i succhi della carne si concentrano e scuriscono sul fondo della pentola. Si serve tradizionalmente con patate arrosto o con un pane casereccio per catturare il sugo, e si sposa bene con un vino rosso secco e strutturato, di corpo medio.
Benessere
- La carne d'agnello contiene proteine ad alto valore biologico, con circa 20-22 grammi per 100 grammi di carne cotta, essenziali per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare.
- Apporta ferro eme, la forma di ferro più facilmente assorbibile dall'organismo, insieme a zinco, selenio e vitamine del gruppo B, in particolare la B12.
- È un piatto altamente saziante grazie all'alto contenuto proteico e al grasso naturale della carne; una porzione da 150 grammi mantiene il senso di sazietà per molte ore.
- L'agnello contiene acido arachidonico, un grasso polinsaturo che partecipa a processi infiammatori fisiologici, diversamente da quanto talvolta si crede sulla carne rossa.
- Abbinata a verdure crude come insalata o a ortaggi cotti a bassa temperatura, il pasto diventa equilibrato dal punto di vista delle fibre e dei micronutrienti.
- Falso mito da sfatare: l'agnello non è più grasso di altre carni rosse come il manzo; la differenza nutrizionale è minima se si sceglie la stessa zona anatomica. L'agnello cotto lentamente nel forno consente al grasso naturale di rendersi liquido e di sciogliersi in parte, rendendolo più digeribile. Chi ha difficoltà digestive può sempre togliere il grasso visibile e consumare soprattutto la parte magra.
L'errore da non fare
Non cuocere la spalla a temperatura troppo alta cercando di velocizzare i tempi. Se il forno è a 200 gradi o più, la superficie della carne si brucia prima che l'interno sia cotto, e la carne rischia di diventare secca. A 160 gradi la cottura è lenta ma la carne cuoce in modo uniforme e rimane succosa. Un altro errore frequente è saltare il riposo dopo la cottura: la carne appena uscita dal forno è ancora calda internamente e i succhi scorrono se la affetti subito. I dieci minuti di riposo fanno la differenza tra una carne secca e una succulenta.
I nostri consigli
- Se prepari la spalla il giorno prima, conservala coperta in frigorifero per massimo tre giorni. Riscalda il sugo in pentola a fuoco dolce prima di servire, in modo che la carne rimanga tersa e non si indurisce.
- Puoi sostituire il vino rosso con un bianco secco, anche se il sapore sarà più delicato. Il brodo di verdure funziona bene se preferisci una cottura meno concentrata, anche se il brodo di carne rimane la scelta più giusta per questa ricetta.
- Se trovi una spalla disossata, i tempi si accorciano di 15-20 minuti perché la cottura è più veloce. Controlla la consistenza della carne con la forchetta a partire dal 70esimo minuto.
- Accompagna il piatto con patate novelle arrosto, insalata di rucola cruda o una verdura cotta a basso contenuto di grassi, come melanzane o zucchine grigliate.
Quando prepararla
La spalla d'agnello arrosto è un piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando le giornate sono fredde e una cena in famiglia intorno a una tavola ben apparecchiata diventa un momento di condivisione. È ideale per pranzi domenicali, cene di festa o per accogliere ospiti. La carne d'agnello è disponibile tutto l'anno, ma è più tenera e saporita nei mesi freddi, da ottobre a marzo, quando il ciclo biologico dell'animale raggiunge il suo equilibrio migliore.
Domande frequenti
- Posso cuocere la spalla a 180 gradi per risparmiare tempo? Sì, ma allungherai la cottura di 15-20 minuti. A temperature più alte la crosta si brucia prima che l'interno sia pronto. Rimani tra i 160 e i 170 gradi per il miglior equilibrio tra tempo e risultato.
- Come faccio a sapere se la carne è cotta a puntino? La forchetta deve penetrare la carne senza sforzo, ma la carne non deve sgretolarsi. Se è ancora dura, aggiungi 10 minuti. Se vuoi maggiore certezza, usa un termometro: 70-72 gradi è la temperatura interna ideale per una carne ancora leggermente rosata.
- Posso congelare gli avanzi? Sì, per massimo due mesi. Affetta la carne, riponi in un contenitore ermetico con il sugo e congela. Scongela in frigorifero overnight e riscalda dolcemente in pentola.
- E se la spalla rimane leggermente dura? Significa che la cottura non era completa. Versa un po' di brodo nel piatto con la carne già tagliata, copri con carta da forno e metti di nuovo al forno per 10-15 minuti a 150 gradi. La carne assorbirà il liquido e diventerà più tenera.