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Spalla cotta affettata

Vincenza Bertolino· 31 maggio 2022· 5 min di lettura ·Piacenza
Spalla cotta affettata su un piatto bianco, fette spesse di carne marrone dorato, contorno di verdure cotte morbide, sugo scuro attorno al contorno
Preparazione
15 min
Cottura
2 ore 30 min
Difficoltà
facile
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 kgSpalla di maiale disossata e legata
2 cucchiaiOlio extravergine d'oliva
1 carota grandeCarota tagliata in pezzi grossi
2 gambiSedano tagliato in pezzi
1 cipolla mediaCipolla non pelata, spaccata a metà
1 litroBrodo di carne o acqua
1 bicchiereVino rosso secco
2 foglieAlloro
3 ramettiRosmarino fresco
Sale e pepe neroCondimento

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
22 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Rosolare la carne
In una pentola a fondo spesso, scaldare l'olio e adagiarvi la spalla. Rosolarla a fuoco vivo per 3-4 minuti per lato, finché la superficie non diventa dorata e sigillata. Salare e pepare.
2
Aggiungere il vino
Versare il vino rosso e lasciare evaporare completamente a fuoco medio-alto per circa 2 minuti, girando la carne una volta.
3
Preparare il soffritto
Aggiungere la carota, il sedano e la cipolla spaccata attorno alla carne. Lasciare rosolate insieme per altri 3 minuti finché le verdure incominciano a colorarsi leggermente.
4
Coprire con il brodo
Versare il brodo finché la carne non è coperta per tre quarti. Aggiungere l'alloro e i rametti di rosmarino. Coprire con un coperchio.
5
Cottura lenta
Ridurre il fuoco al minimo e cuocere per 2 ore e mezza, girandola ogni 30 minuti per distribuire uniformemente il calore. La carne è pronta quando si taglia con un cucchiaio.
6
Filtrare il sugo
Togliere la carne dalla pentola e lasciarla riposare 10 minuti. Filtrare il brodo di cottura in un colino, scartando le verdure. Se il sugo è troppo liquido, ridurlo a fuoco vivo per 5-10 minuti.
7
Affettare e servire
Affettare la carne con un coltello affilato e disporre le fette nel piatto. Versare il sugo caldo attorno e complimentarsi a tavola subito.

Gusto

La spalla cotta ha un sapore profondo e minerale, rinforza dalla lunga cottura e dalla concentrazione dei succhi. La nota aromatica principale viene dalla verdura (carota, sedano, cipolla) e dalle spezie che cuociono insieme alla carne. Si serve sempre calda, condita del suo sugo, e tradizionalmente si accompagna con pane tostato per raccogliere il fondo di cottura. L'abbinamento storico è con un vino rosso secco e corposo.

Benessere

  • La spalla è una parte ricca di proteine (circa 22 grammi per 100 grammi), essenziali per la massa muscolare e il mantenimento dei tessuti.
  • Contiene ferro, minerale utile al trasporto dell'ossigeno nel sangue, insieme a potassio importante per la funzione cardiaca e magnesio per i muscoli.
  • È un piatto saziante grazie alle proteine e ai grassi, tiene sotto controllo l'appetito per molte ore ed è adatto ai pasti principali.
  • La cottura lenta in umido rende la carne molto digeribile, anche per chi ha uno stomaco delicato.
  • Accompagnata con verdure crude (insalata, rucola) diventa un piatto equilibrato che fornisce fibre e sali minerali dal contorno.
  • Falso mito da sfatare: si crede che mangiare carne rossa di frequente crei problemi di colesterolo. In realtà, la spalla non è particolarmente grassa se la si sceglie da tagli magri e la si cucina senza aggiungere burro o oli eccessivi. Una porzione una o due volte a settimana rientra in un'alimentazione varia e consapevole, secondo le linee guida di un regime equilibrato.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere la spalla a fuoco troppo alto: la carne rimane fibrosa e dura, anche se lasciata per ore. Il fuoco deve essere bassissimo dalla pentola dopo il rosolare iniziale, proprio per garantire una cottura umida e lenta che ammorbidisce le fibre. Un secondo sbaglio è non girarla regolarmente: la parte a contatto con il fondo si cuoce prima del resto, creando una cottura irregolare.

I nostri consigli

  • La spalla cotta si conserva in frigorifero per 3-4 giorni dentro il suo sugo. Riprendila a fuoco dolce nel sugo per evitare che si secchi ulteriormente.
  • Se la prepari un giorno prima, il sapore migliora perché la carne si insaporisce ancora di più durante il riposo notturno in frigorifero.
  • Affettata fredda il giorno dopo, è ottima negli aperitivi con pane casereccio tostato e senape di Digione.
  • Il sugo rimasto in pentola si solidifica in frigorifero per la gelatina naturale della carne: usalo come base per umidi di verdure o riso nei giorni successivi.
  • Se manca il vino rosso, sostituiscilo con mezzo bicchiere di aceto di vino, che aggiunge acidità senza alterare il gusto finale.

Quando prepararla

La spalla cotta è perfetta per i mesi invernali e autunnali, quando si ha tempo e voglia di cucinare a fuoco lento. È il piatto ideale per una domenica in famiglia, per un pranzo tranquillo senza fretta. Si cucina bene anche in primavera, se la stagione è ancora fresca. L'estate è meno indicata perché richiede accensione del fuoco prolungata e risulta pesante in un clima caldo.

Domande frequenti

  • Posso usare la spalla di manzo invece che di maiale? Sì, il manzo richiede però una cottura di almeno 3 ore perché è più fibroso del maiale. Il gusto finale sarà più deciso e minerale.
  • Che cos'è esattamente la spalla? È il muscolo della zampa anteriore dell'animale, una parte con fibre lungo termine e molto collagene: per questo diventa così tenera con la cottura umida.
  • Quanta carne uso a persona? Contare 150-180 grammi a persona se è il piatto principale, 100 grammi se accompagnato da contorni abbondanti.
  • Posso fare la spalla cotta in forno? Sì, puoi trasferire tutto nella pentola in forno a 160 gradi per 2 ore e mezza coperto, dopo il rosolare. Il risultato è simile.
  • Il sugo si può congelare? Sì, il sugo filtrato si congela per un mese in un contenitore di plastica. La carne affettata si congela fino a 2 mesi se sottovuoto.
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