
| 400 g | spaghetti |
| 800 g | vongole veraci |
| 3 spicchi | aglio |
| 80 ml | vino bianco secco |
| 3 cucchiai | olio d'oliva extra vergine |
| 1 presa | sale |
| 1 pizzico | pepe nero |
| 1 mazzetto | prezzemolo fresco |
L'errore piu comune e non pulire bene le vongole prima della cottura. Molti le sciacquano solo due secondi sotto l'acqua fredda, poi le buttano in padella. La sabbia rimane attaccata alle valve e entra nel sugo. Dopo venti minuti di cottura, la senti ancora nei denti. Un altro errore frequente e usare l'acqua di cottura torbida per mantecarea. Se l'acqua della pasta e grigia invece che traslucida, significa che l'amido si e depositato male. Meglio scartarla e usarne un po' meno, aggiungendone di nuova dal pentolino.
Ho imparato questa ricetta da mia madre quando avevo diciassette anni, in cucina la mattina presto prima che arrivassero gli ospiti. Lei mi mostro come schiacciare l'aglio con il lato della lama, come sentire il momento giusto quando le vongole si aprono. Dopo ventitré anni nelle mense scolastiche, ho scoperto che anche i bambini capiscono quando una cosa e fatta bene. Mangiavano gli spaghetti alle vongole con attenzione, senza fretta. Quando la sabbia entrava nel piatto, vedevo le loro facce cambiare subito. Quella ricetta non e mai stata grande nella scuola dove lavoravo, ma ricordo un mercoledi di novembre quando una maestra mi disse che una bambina aveva mangiato il piatto intero senza lasciar niente. Sua madre non cucina, ha detto la maestra. Quella cosa mi e rimasta dentro.