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Spaghetti alla neretana

Vincenza Bertolino· 11 marzo 2023· 5 min di lettura ·Sulmona
Un piatto di spaghetti alla neretana con pesce spada, melanzane dorate e pomodori, conditi con olio e prezzemolo fresco, servito su un piatto bianco
Preparazione
20 min
Cottura
25 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera e estate

Ingredienti

400 gspaghetti
350 gpesce spada fresco, in un pezzo
3 melanzane mediemelanzane violette lunghe
600 gpomodori maturi o polpa di pomodoro
80 mlolio extravergine d'oliva
1 spicchioaglio
1 mazzoprezzemolo fresco
q.b.sale e pepe nero
1,5 litriacqua per la pasta

Valori nutrizionali

280 kcalEnergia
16 gProteine
12 gGrassi
2,5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare le melanzane
Lava le melanzane, tagliale a dadini di circa un centimetro, non pelarle. Cospargile di sale grosso e lasciale riposare 15 minuti in uno scolapasta perché perdano l'acqua di vegetazione. Asciugale con carta da cucina.
2
Friggere le melanzane
Scalda 40 ml d'olio in una padella alta a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, tuffa i dadini di melanzana in porzioni, circa tre minuti per volta, finché non diventano dorati ai bordi. Trasferiscili su carta assorbente; continua fino a esaurire il vegetale. Sala leggermente.
3
Cuocere il pesce spada
Taglia il pesce spada a cubetti di mezzo centimetro circa. In una pentola, scalda 20 ml d'olio con uno spicchio d'aglio schiacciato a fuoco moderato. Quando l'aglio profuma, togli il pezzo intero, tuffa il pesce spada e fai cuocere a fuoco medio per 5 minuti, girandolo. Deve restare umido dentro, non secco.
4
Fare il sugo di pomodoro
Se usi pomodori interi, pelali rapidamente in acqua bollente e trita la polpa. Se usi polpa, versala già in padella. Uniscila al pesce spada, aggiungi le melanzane fritte, mescola bene. Fai cuocere a fuoco basso per 8 minuti affinché i sapori si unifichino. Assaggia e sala se serve.
5
Cuocere la pasta
In una pentola, porta a ebollizione l'acqua con sale. Cala gli spaghetti quando l'acqua bolle. Calcola due minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione: gli spaghetti continueranno a cuocere nella mantecatura.
6
Mantecatura
Scola la pasta conservando una tazza d'acqua di cottura. Versa gli spaghetti direttamente nella padella con il sugo di pesce, melanzane e pomodoro. Aggiungi 20 ml d'olio crudo a filo. Manteca a fuoco spento per un minuto, aggiungendo acqua di cottura se troppo asciutto. Gli spaghetti devono essere umidi ma non brodosi.
7
Servire
Versa in piatti tiepidi, guarnisci con prezzemolo fresco tritato. Servi subito, tiepido. Non aggiungere formaggio grattugiato.

Gusto

Ha un sapore netto e marino: il pesce spada fresco porta una dolcezza sottile, le melanzane aggiungono una nota terrosa e corposa, il pomodoro tira insieme tutto con acidità equilibrata. L'olio crudo a fine cottura libera l'aroma. Si mangia tiepido, non fumante, per sentire bene ogni strato di sapore. L'abbinamento tradizionale prevede un vino bianco secco della Sicilia: un Grillo o un Inzolia, che taglia la ricchezza del pesce senza coprire il piatto.

Benessere

  • Il pesce spada è ricco di proteine di alta qualità, circa 20 grammi per 100 grammi di prodotto, e contiene acidi grassi omega-3 che aiutano la funzione cardiaca.
  • Melanzane e pomodori insieme forniscono potassio, magnesio e vitamina C; le melanzane contengono anche antociani, antiossidanti naturali.
  • È un piatto saziante ma leggero al contempo: il pesce è digeribile, le melanzane se fritte in olio generoso aggiungono grassi insaturi che allungano la sensazione di sazietà senza appesantire.
  • Le melanzane crude contengono più fibre della polpa cotta; qui, fritte, perdono volume ma mantengono minerali e conservano una struttura che aiuta il transito intestinale.
  • Abbinalo a un contorno di verdure bollite leggere o un'insalata acida per equilibrare il piatto. Il vino bianco aiuta anche la digestione del pesce.
  • Falso mito da sfatare: "Il pesce spada ha mercurio pericoloso e non va mangiato spesso". Il pesce spada contiene tracce di mercurio, vero, ma in quantità gestibili se il consumo non è quotidiano. Gli esperti consigliano di non superare due o tre porzioni alla settimana, proprio come per altri pesci di media taglia. Donne incinte e bambini piccoli devono invece fare attenzione e preferire pesce bianco magro.

L'errore da non fare

Non cuocere il pesce troppo a lungo: diventa fibroso e perde umidità, trasformandosi in un sapore piatto e gommoso. Tre o quattro minuti di cottura leggera bastano. Anche non asciugare le melanzane dopo il sale è un errore comune: l'acqua in eccesso le rende molli invece che croccanti, e assorbono troppo olio in frittura. Infine, non aggiungere il condimento a fuoco acceso: rischi che gli spaghetti si attacchino al fondo.

I nostri consigli

  • Se il pesce spada fresco non è disponibile, puoi usare tonno rosso o cernia, rispettando lo stesso tempo di cottura breve. Il sapore cambierà leggermente ma il piatto rimane valido.
  • Prepara le melanzane già il giorno prima: fritte e conservate in frigorifero, durano tre giorni ben coperte in un contenitore. A patto di tenerle asciutte.
  • Il pezzo di pesce spada deve essere di qualità: chiedi al pescivendolo una fetta dal centro, più dolce e meno fibrosa. Evita i bordi.
  • Se il sugo è troppo liquido, fai cuocere altri due minuti; se è secco, aggiungi sempre acqua di cottura della pasta, non brodo.

Quando prepararla

È un piatto di primavera e estate, quando il pesce spada è fresco e le melanzane sono al massimo della tenerezza, da maggio a settembre. Con il caldo, un piatto tiepido e leggero si apprezza più di un'alternativa invernale. Perfetto per cene informali, anche se elegante abbastanza per ospiti.

Domande frequenti

  • Posso usare pesce surgelato? Sì, ma scongela il pesce spada in frigorifero la notte prima e asciugalo bene. Cuocerà un minuto o due in meno perché perde umidità in scongelamento.
  • E se le melanzane rimangono molli dopo la frittura? Significa che non le hai asciugate abbastanza dopo il sale, o l'olio era troppo caldo. Aumenta il tempo di riposo in scolapasta a 20 minuti e controlla la temperatura con un termometro: 170 gradi circa è ideale.
  • Devo davvero friggere le melanzane, o posso cuocerle al forno? Al forno diventano più morbide, meno croccanti, e il sapore cambia. In frittura l'olio le dora e le rende strutturate. Se vuoi un piatto più leggero, friggile ma batti le porzioni piccole così assorbono meno olio.
  • Che vino abbino? Un bianco siciliano secco: Grillo, Inzolia o Catarratto. Se preferisci rosato, uno secco di buona acidità funziona.
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