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Spaghetti al tartufo bianco

Vincenza Bertolino· 21 novembre 2017· 5 min di lettura ·Spoleto
Piatto bianco con spaghetti al burro, polvere di parmigiano dorato, scaglie bianche e grigie di tartufo disposto sopra, olio lucido visibile, bordo del piatto pulito
Preparazione
5 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

400 gSpaghetti di semola di grano duro
60 gBurro fresco di qualità
80 gParmigiano reggiano stagionato almeno 36 mesi
8-12 gTartufo bianco fresco (Tuber magnatum pico)
q.b.Sale grosso per l'acqua di cottura
1Pepe nero in grani
2 litriAcqua fredda

Valori nutrizionali

280kcal Energia
11g Proteine
8g Grassi
5g di cui saturi
41g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Metti l'acqua a bollire
Versa l'acqua fredda in una pentola grande, aggiungi due cucchiai di sale grosso. Porta a bollore veloce su fuoco alto, circa 8-10 minuti.
2
Calcola il tempo di cottura
Leggi sulla confezione il tempo consigliato degli spaghetti; sottraile un minuto perché ti piaceranno al dente. Verifica 60 secondi prima con un filo assaggiato.
3
Tuffa gli spaghetti
Quando l'acqua bolle forte, aggiungi gli spaghetti tutto insieme, mescola subito con un cucchiaio di legno per separare i fili. Cucina per il tempo stabilito.
4
Prepara la mantecatura
In una ciotola larga, taglia il burro in cubetti piccoli e grattugia al momento il parmigiano con la grattugia fine. Tieni tutto a temperatura ambiente.
5
Scolate la pasta
Quando gli spaghetti sono al dente, scola conservando una tazza di acqua di cottura. Versali subito nella ciotola con il burro e il parmigiano, ancora fumanti.
6
Manteca veloce
Mescola gli spaghetti con due cucchiai di legno, aggiungendo tre-quattro cucchiai di acqua di cottura. Il movimento continuo cremosizza il burro e amalgama il formaggio. Impiega un minuto.
7
Impiatta e tartufa
Dividi la pasta tra quattro piatti caldi, aggiusta il sale, macinacpepe nero fresco sopra. Con la mandolina o il pelapatate affusolato, crea scaglie sottili di tartufo bianco e distribiscile sopra mentre la pasta è ancora fumante. Servi subito.

Gusto

Il sapore è intenso ma non aggressivo: il tartufo bianco diffonde un aroma terroso, leggermente agliato, che non copre la pasta ma la esalta. Il burro fornisce dolcezza e untuosità, il parmigiano aggiunge mineralità e struttura al morso. Ogni filo di spaghetto deve restare al dente, con il tartufo che cede poco sotto i denti. La servi subito, nel piatto caldo, perché il tartufo perde velocità aromatica. In Piemonte l'accompagnamento tradizionale è semplicemente vino bianco secco, senza other antipasti forti che distoglierebbero dal profumo.

Benessere

L'errore da non fare

Non aggiungere salse, pomodoro, aglio fresco o prezzemolo. Questi sapori coprono il tartufo e trasformano il piatto in qualcosa di completamente diverso. Il tartufo bianco vuole solo grassi nobili, non competizione aromatica. Un altro errore frequente è aggiungere il tartufo prima di mantecate la pasta: il calore forte lo rovina e perde il profumo. Va aggiunto sempre a fine cottura, direttamente nel piatto caldo appena prima di servire.

I nostri consigli

Quando prepararla

Gli spaghetti al tartufo bianco sono un piatto autunnale e invernale: il tartufo bianco piemontese è disponibile da settembre a dicembre circa. È ideale per cene eleganti, occasioni speciali o quando vuoi portare in tavola semplicità di lusso. In periodi con tartufo scarseg, puoi attendere fino a gennaio-febbraio quando la disponibilità è migliore e i prezzi leggermente più stabili.

Domande frequenti

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