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Sott'olio di tartufo

Vincenza Bertolino· 3 maggio 2017· 5 min di lettura ·Bergamo
Vasetto di vetro con tartufo nero scuro immerso in olio extravergine trasparente color ambrato, etichetta beige, sfondo neutro con rami di rosmarino
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 vasetto da 200 ml
Costo
alto
Stagione
autunno e inverno

Ingredienti

80 gTartufo fresco (nero o bianco, pulito)
200 mlOlio extravergine di oliva
1 vasetto di vetroda 250 ml con coperchio ermetico
q.b.Aceto di vino bianco (per sterilizzazione)
1Rametto di rosmarino secco o 2 bacche di ginepro (facoltativo)
1 pizzicoSale fino

Valori nutrizionali

260 kcalEnergia
2,4 gProteine
28 gGrassi
3,5 gdi cui saturi
1,2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0,8 gFibre
0,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire il tartufo
Prendi il tartufo fresco e puliscilo delicatamente con una spazzola morbida asciutta, eliminando terra e residui. Non lavarlo con acqua, perché inumidirebbe la superficie. Se il tartufo è molto sporco, strofina con uno straccio pulito e asciutto. Lascialo riposare per 10 minuti a temperatura ambiente, così asciuga completamente.
2
Sterilizzare il vasetto
Versa aceto di vino bianco nel vasetto di vetro, copri e agita per 30 secondi facendo arrivare l'aceto sulle pareti interne. Svuota il vasetto, risciacqua due volte con acqua fredda e lascialo asciugare completamente capovolto su un tovagliolo pulito per almeno 5 minuti. Il coperchio lavalo allo stesso modo.
3
Tagliare e inserire il tartufo
Taglia il tartufo in fette sottili di circa 2-3 millimetri oppure lascialo intero se piccolo. Inserisci le fette o il frammento nel vasetto asciutto. Aggiungi il rametto di rosmarino o le bacche di ginepro se vuoi enfatizzare l'aroma, ma non è essenziale.
4
Versare l'olio
Versa l'olio extravergine freddo dal flacone direttamente nel vasetto, coprendosi il tartufo completamente. L'olio deve superare il tartufo di almeno 1 centimetro. Se il tartufo galleggia, pesa leggermente con un cucchiaio per immergerlo. Aggiungi un pizzico di sale fine.
5
Chiudere e sigillare
Chiudi il coperchio con fermezza, assicurandoti che sia ermetico. Capovolgi il vasetto per 30 secondi in modo che l'olio si distribuisca uniformemente attorno al tartufo, poi rimettilo diritto.
6
Riposo e conservazione
Lascia il vasetto a temperatura ambiente per 24 ore, poi trasferiscilo in frigorifero. Il sott'olio si conserva per 2-3 mesi in frigorifero a 4 gradi. Se noti che l'olio diventa torbido o il tartufo cambia colore, scarta il contenuto.

Gusto

Il sott'olio di tartufo sprigiona un aroma terroso, penetrante e leggermente muschiato che arriva nitido al naso appena si apre il vasetto. Il sapore del tartufo resta intatto: deciso, quasi pungente, con sfumature di nocciola. L'olio si imbeve dell'essenza del fungo e diventa a sua volta profumato, perfetto per condire risotti, uova e formaggi. Si consuma a cucchiaio, oppure si usa il tartufo intero per grattugiarlo sulla pasta o su un carpaccio di carne.

Benessere

L'errore da non fare

Non lavare il tartufo con acqua prima di metterlo sott'olio. L'umidità favorisce muffe e batteri, specialmente in un ambiente chiuso come il vasetto. Se il tartufo entra in contatto con l'acqua, asciugalo completamente prima di procedere. Un altro errore comune è usare olio rancido o di bassa qualità: il sott'olio assorbe tutto il sapore dell'olio, quindi deve essere fresco e genuino. Infine, non dimenticare di sterilizzare il vasetto: senza questa precauzione, il prodotto deteriora in pochi giorni.

I nostri consigli

Quando prepararla

La stagione migliore per fare sott'olio di tartufo è l'autunno e l'inverno, quando il tartufo è fresco e disponibile sul mercato. Da novembre a febbraio trovi tartufi neri a miglior prezzo, mentre i tartufi bianchi, più rari, arrivano da settembre a novembre e costano molto di più. Prepara questa conserva quando acquisti tartufi freschi: è il modo ideale per mantenerli commestibili per mesi, senza perderli a decomposizione.

Domande frequenti

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