
| 300 g | funghi porcini e prataioli misti, freschi |
| 250 g | cavolfiore bianco, pulito |
| 150 g | peperoni rossi e gialli, puliti |
| 100 g | cipollotti bianchi, piccoli |
| 200 ml | aceto bianco di vino |
| 300 ml | olio extravergine di oliva |
| 1 cucchiaio | sale fino |
| 8 grani | pepe nero in grani |
| 4 bacche | ginepro |
| 2 spicchi | aglio fresco |
| 1 rametto | rosmarino fresco |
| 1 foglia | alloro |
| 85 kcal | Energia |
| 2,5 g | Proteine |
| 7 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 3,5 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Il sapore è agrodolce e leggermente pungente: l'aceto bianco non sovrasta ma bilancia la dolcezza naturale degli ortaggi, mentre l'olio extravergine conferisce una nota grassa e rotonda. I funghi mantengono una leggera elasticità al morso, il cavolfiore una delicata consistenza cruenta, i cipollotti un aroma dolciastro che persiste. Va servito freddo da frigorifero in un piattino, con pane tostato o insieme a formaggi e salumi in un tagliere.
L'errore più comune è saltare la blanching (cottura breve in acqua) e mettere gli ortaggi crudi direttamente sott'olio. Gli ortaggi crudi continuano a rilasciare acqua, diluiscono l'olio, creano un ambiente dove i batteri proliferano. La blanching breve neutralizza gli enzimi responsabili del deterioramento, fissa i colori e garantisce sicurezza durante i tre mesi di conservazione.
Prepara i sottoli di ortaggi di montagna da giugno a ottobre, quando i funghi porcini e i cavolfiori piccoli sono freschi nei mercati e i peperoni hanno raggiunto il pieno sapore. È il momento ideale per fare scorta di conserve da consumare durante l'inverno, quando gli ortaggi freschi scarseggiato e una verdura conservata arricchisce i piatti freddi e gli antipasti.