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Sorbetto di giuggiola

Vincenza Bertolino· 15 novembre 2016· 4 min di lettura ·Cosenza
Coppetta di vetro trasparente con sorbetto di giuggiola color ambra, superficie liscia e cremosa, guarnito con foglia di menta fresca su piatto bianco
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, estate

Ingredienti

600 ggiuggiole fresche mature
250 gzucchero semolato
250 mlacqua
30 mlsucco di limone fresco
2 gsale
1foglia di alloro
q.b.foglie di menta fresca per decorare

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
0,5 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
23 gCarboidrati
18 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare le giuggiole
Lava le giuggiole sotto acqua fredda corrente, asciugale bene e togliere il nocciolo centrale passandole su una grattugia fine o con un coltello affilato. Conserva la polpa in una ciotola.
2
Fare lo sciroppo
In un pentolino metti l'acqua, lo zucchero, il sale e la foglia di alloro. Porta a ebollizione a fuoco medio e fai bollire per 3 minuti, mescolando bene. Spegni il fuoco e lascia intiepidire.
3
Frullare la polpa
Trasferisci la polpa di giuggiola in un frullatore. Aggiungi lo sciroppo intiepidito e il succo di limone fresco. Frulla fino a ottenere una purea omogenea e liscia, circa 2 minuti.
4
Filtrare
Passa il composto attraverso un colino a maglia fine o un passaverdure per eliminare eventuali filamenti o residui di buccia. Otterrai un composto liquido e vellutato.
5
Raffreddare
Versa il composto in una ciotola di acciaio o vetro e mettilo in freezer per 30 minuti fino a quando non inizia a solidificarsi ai bordi.
6
Mantecare
Estrai il sorbetto dal freezer e mescolalo vigorosamente con una frusta per 1 minuto per incorporare aria e rendere la consistenza cremosa. Ripeti questa operazione ogni 30 minuti per altri 2 cicli, circa 2 ore totali, finché non raggiungi una consistenza densa e cremosa.
7
Servire
Trasferisci il sorbetto finito in coppette raffreddate in freezer. Decora con una foglia di menta e servi immediatamente gelato.

Gusto

Ha un sapore dolce e mieloso con una leggera nota acidula che proviene dal limone. Il profumo è tenue, quasi floreale, caratteristico della giuggiola. Si serve gelato, direttamente dalle coppette, e si mangia con cucchiaio. Abbina bene a fine pasto dopo piatti salati, soprattutto in estate.

Benessere

  • La giuggiola contiene circa 2 g di fibre per 100 g di frutto fresco, utili per la funzione intestinale.
  • Apporta potassio, magnesio e piccole quantità di ferro, minerali importanti per l'equilibrio idrosalino.
  • È un sorbetto leggero e dissetante, poiché privo di grassi e di ingredienti pesanti come panna o tuorli d'uovo.
  • Contiene vitamina C naturale dal limone aggiunto, che favorisce l'assorbimento del ferro del frutto.
  • Si abbina bene a una cena leggera a base di pesce o verdure grigliate, senza appesantire la digestione.
  • Falso mito da sfatare: molti credono che il sorbetto sia adatto a chi ha diabete perché «senza grassi». In realtà contiene zuccheri concentrati e ha un indice glicemico non trascurabile. Chi ha diabete deve limitare le porzioni e preferire ricette con dolcificanti naturali a basso indice glicemico, consultando il medico.

L'errore da non fare

Non saltare la fase di mantecatura: se lasci il sorbetto nel freezer senza mescolare, diventa una massa ghiacciata granulosa e dura, non cremosa. La mantecatura incorpora aria e crea una struttura liscia. Inoltre, non aggiungere troppo limone (oltre 30 ml) perché coprirebbe il sapore delicato della giuggiola.

I nostri consigli

  • Se non hai una gelatiera, puoi usare il metodo manuale descritto sopra. Con una gelatiera, versa il composto freddo direttamente nel cestello e manteca secondo le istruzioni del costruttore, circa 20 minuti.
  • Conserva il sorbetto in freezer in un contenitore ermetico per massimo 5 giorni. Prima di servire, lascialo 5 minuti a temperatura ambiente se troppo duro.
  • Se le giuggiole fresche non sono disponibili, puoi usare polpa di giuggiola surgelata o le giuggiole secche reidratate in acqua tiepida e poi frullate, aumentando la quantità d'acqua dello sciroppo a 350 ml.
  • Abbina il sorbetto a biscotti secchi o a una piccola porzione di panettone a fine pasto, per un contrasto di consistenze.

Quando prepararla

Il sorbetto di giuggiola è ideale da preparare in tarda estate e in autunno, quando le giuggiole fresche raggiungono la piena maturazione e hanno il sapore più concentrato. È perfetto per conclusione di cene estive, quando il calore richiede un dessert rinfrescante e leggero.

Domande frequenti

  • Posso usare un frullatore a immersione invece del frullatore da banco? Sì, funziona bene. Immergilo nella ciotola con polpa e sciroppo e frulla per 3-4 minuti fino a ottenere una purea liscia.
  • Che differenza c'è tra sorbetto e gelato? Il sorbetto non contiene latte né uova, è più leggero e dissetante. Il gelato è più cremoso e ha una struttura diversa per la presenza di materie grasse.
  • Le giuggiole devono essere molto mature? Sì, meglio farle leggermente ammosciare: avranno più zuccheri naturali e il sapore sarà più dolce e concentrato.
  • Si può fare senza lo sciroppo caldo? È meglio non saltare questo passaggio: lo sciroppo freddo non si dissolverebbe bene e il sorbetto risulterebbe granuloso. Lo sciroppo caldo estrae meglio i sapori.
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