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Sorbe in agrodolce

Vincenza Bertolino· 14 marzo 2019· 6 min di lettura ·Ferrara
Sorbe tagliate a metà in una ciotola di ceramica bianca, coperte di glassa agrodolce lucida, con striature dorate e una leggera riduzione di aceto visibile, foglie di salvia fresca sulla base
Preparazione
15 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gSorbe mature ma sode
3 cucchiaiAceto di vino bianco
2 cucchiaiMiele di acacia
150 mlAcqua
4 graniPepe nero in grani
1 steccoCannella
1 presaSale fino
2 foglieSalvia fresca

Valori nutrizionali

62 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,3 gGrassi
0,1 gdi cui saturi
15 gCarboidrati
8 gdi cui zuccheri
1,9 gFibre
0,1 gSale
Come si prepara
1
Preparare le sorbe
Sciacqua le sorbe sotto acqua corrente fredda. Dividile a metà con un coltello affilato, togliendo i semi centrali con un cucchiaino. Se i frutti sono grossi, taggliali a spicchi. Immergi subito i pezzi in acqua fredda acidulata con limone per evitare che anneriscano.
2
Preparare il liquido agrodolce
In un pentolino acciaio versa l'acqua, l'aceto, il miele, il pepe in grani, la cannella e una presa di sale. Accendi il fuoco a fiamma media e lascia scaldare fino a quando il miele si scioglie completamente, circa 3 minuti. Non deve raggiungere l'ebollizione, solo riscaldarsi bene.
3
Immergere le sorbe
Scola bene le sorbe dal liquido di ammollo e inseriscile nel pentolino con il liquido agrodolce già caldo. Regola il fuoco a intensità media bassa. Il liquido deve muoversi leggermente, senza bollire forte. Lascia cuocere per 18-22 minuti, a seconda della durezza dei frutti.
4
Controllare la cottura
Dopo 15 minuti, infila una forchetta in uno spicchio. La sorba deve essere morbida ma non collassare. La polpa rimane compatta. Se troppo dura, continua altri 3-4 minuti. Non oltrepassare i 22 minuti, altrimenti il frutto diventa farinoso.
5
Raffreddare e ridurre il liquido
Scolà le sorbe con un mestolo forato trasferendole in una ciotola. Rimetti il liquido nel pentolino e fai ridurre a fuoco medio per 8-10 minuti, fino a ottenere circa 80 ml di glassa concentrata. Deve diventare lievemente lucida e più scura.
6
Ricombinare
Versa la glassa ridotta sulle sorbe. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno. Se vuoi, estrai i grani di pepe e lo stecco di cannella, oppure lasciali nel piatto per una presentazione più rustica. Lascia riposare almeno 15 minuti prima di servire.
7
Servire
Disponi le sorbe in ciotola o piattini, versando la glassa rimasta. Decora con una fogliolina di salvia fresca e un grano di pepe nero. Servi tiepido o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è il vero equilibrio tra dolce e aspro. Le sorbe crude sono tanniche e astringenti, ma la cottura breve con miele e aceto le ammorbidisce senza eliminare il carattere. L'acidità rimane presente, pulita, tagliata dalla dolcezza del miele. Il piatto si serve tiepido o a temperatura ambiente, perfetto come contorno per arrosti di caccia, maiale arrosto o formaggi stagionati. La spezia che accompagna, di solito pepe nero o uno stecco di cannella durante la cottura, aggiunge profondità senza coprire il frutto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è far bollire il liquido a fiamma alta mentre le sorbe cuociono. La bollitura forte rompe la struttura del frutto e lo rende papposo in pochi minuti. La cottura deve essere dolce, quasi un bradare. Secondo errore frequente è usare sorbe ancora troppo dure: se non lasciate riposare dopo la raccolta, rimangono astringenti e la cottura breve non le ammorbidisce. Infine, non ridurre abbastanza il liquido finale. Se rimane troppo liquido, il piatto risulta brodoso e il sapore agrodolce troppo diluito.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le sorbe si raccolgono tra fine settembre e novembre, quando il frutto assume colore giallo-arancio e la polpa inizia ad ammorbidirsi leggermente. Questo è il periodo ideale per prepararle in agrodolce. In inverno rimangono disponibili fino a gennaio se conservate bene in luogo fresco. Preparale quando il clima inizia a rinfrescarsi e il palato desidera sapori balsamici e conservati, tipici dell'autunno-inverno.

Domande frequenti

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