Home · Emilia-Romagna · conserve

Sorba in sciroppo

Vincenza Bertolino· 30 ottobre 2015· 6 min di lettura ·Forlì
Sorbe intere e trasparenti immerse in sciroppo caramellato dentro un barattolo di vetro, decorate con una stella di anice stellato, poste su un tavolo di legno scuro con foglie d'autunno sparse
Preparazione
20 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 barattoli da 250 ml
Costo
basso
Stagione
autunno

Ingredienti

1,2 kgsorbe mature e intere
600 gzucchero bianco
500 mlacqua
2 limonisucco e buccia
3 chiodi di garofanospezia
1stecca di cannella lunga 8 cm
1stella di anice stellato
4 barattolidi vetro sterilizzati da 250 ml con coperchio

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
0,4 gProteine
0,3 gGrassi
0 gdi cui saturi
60 gCarboidrati
58 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare le sorbe
Lavate le sorbe sotto acqua fredda e asciugatele bene con un canovaccio. Rimuovete il gambo e i residui di fiore. Lasciatele intere: non pelatele né togliete il torsolo.
2
Preparare lo sciroppo
In una pentola capiente versate l'acqua e lo zucchero. Aggiungete il succo di due limoni interi e tagliate la buccia di un limone a strisce sottili e gettate anche quella nel liquido. Portate a bollore a fuoco medio e fate sciogliere lo zucchero completamente, mescolando ogni tanto, per circa 5 minuti. Lo sciroppo deve diventare limpido e denso.
3
Aggiungere le spezie
Versate nello sciroppo bollente i chiodi di garofano, la stecca di cannella e la stella di anice stellato. Mescolate appena e lasciate aromatizzare per 2 minuti a fuoco vivo.
4
Cuocere le sorbe
Immergete delicatamente tutte le sorbe nello sciroppo bollente. Se non sono coperte, versate un poco più d'acqua tiepida. Portate di nuovo a bollore lento e cuocete a fuoco basso per 40 minuti. Le sorbe devono diventare morbide all'interno e il colore deve scurirsi a un ambra profondo. Non le muovete durante la cottura per evitare che si rompano.
5
Riempire i barattoli
Spegnete il fuoco e lasciate riposare le sorbe nello sciroppo per 5 minuti. Con un cucchiaio forato trasferite delicatamente ogni sorba dentro i barattoli sterilizzati, distribuendole equamente. Versate lo sciroppo caldo fino a ricoprire completamente i frutti, lasciando un centimetro di spazio dal bordo. Togliete le spezie grandi se lo preferite, oppure lasciatele per una sorba nel barattolo più bella da regalare.
6
Sigillar i barattoli
Chiudete i barattoli con i coperchi mentre il contenuto è ancora caldo. Capovolgete i barattoli per 2 minuti in modo che lo sciroppo caldo sterilizzi il coperchio, poi girateli di nuovo in posizione verticale. Quando raffreddano completamente, sentirete un piccolo scatto che significa il sottovuoto è perfetto.
7
Raffreddamento e riposo
Lasciate i barattoli su un tavolo coperto con un canovaccio per 24 ore affinché si raffreddino lentamente e il sigillo si consolidi. Dopo questo tempo, conservate in dispensa al buio e a temperatura costante.

Gusto

La sorba in sciroppo ha un sapore dolce ma non stucchevole, con una nota astringente leggerissima che ricorda il frutto fresco. La buccia rimane leggermente consistente mentre la polpa, ammorbidita dalla cottura, cede al morso. Lo sciroppo è fragrante di limone e spezie, con quella dolcezza profonda che viene solo dalla caramellazione lenta. Si serve fredda o a temperatura ambiente, spalmata su formaggi a pasta dura, accompagnamento per formaggi freschi, oppure come semplice dessert nel piatto con una cucchiaiata dello sciroppo.

Benessere

L'errore da non fare

Non raccogliere le sorbe troppo presto e non usarle ancora dure. Se le cuocete quando sono ancora acerbe e farinose, rimangono un pugno di polpa disciolta nel barattolo. Le sorbe devono essere morbide al tatto, quasi appassite, e talvolta hanno una leggera rugosità sulla buccia: questo è il segnale giusto per la raccolta. Un altro errore frequente è aggiungere troppa spezia: i chiodi di garofano possono diventare dominanti e coprire il delicato profumo del frutto. Usate la quantità esatta della ricetta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La sorba in sciroppo si prepara tra settembre e novembre, quando il frutto raggiunge la maturità completa e la buccia assume quel colore rosso scuro con sfumature arancio. È la tipica conserva d'autunno, quando le sorbe cadono naturalmente dall'albero o si raccolgono manuamente alla fine della stagione. Se la volete regalare, preparatela in ottobre per avere i barattoli pronti per Natale.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Emilia-Romagna
Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire
Emilia-Romagna

Erbazzone modenese: verdure saltate e ricotta che nutrono senza appesantire

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo
Emilia-Romagna

Torta di riso modenese: bontà cremosa che nutre senza appesantire l'organismo

Pizza di cipolle piacentina
Emilia-Romagna

Pizza di cipolle piacentina