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Sopressa veneta

Vincenza Bertolino· 3 giugno 2020· 4 min di lettura ·Treviso
Fette sottili di sopressa veneta rosso scuro disposte a ventaglio su un piatto bianco, con alone di grasso visibile e grana compatta della carne macinata
Preparazione
0 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

200 gSopressa veneta intera o a fette
1 pezzoPane tostato o grissini
q.s.Burro morbido (facoltativo)
q.s.Pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

450 kcalEnergia
23 gProteine
38 gGrassi
14 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,5 gSale
Come si prepara
1
Estrai dal frigo
Togli la sopressa dal frigorifero 10-15 minuti prima di servire, in modo che raggiunga una temperatura prossima a quella ambiente e i sapori risultino più evidenti.
2
Affetta con cura
Se non già affettata, usa un coltello ben affilato e affetta il salume in fette sottili, non più di mezzo centimetro di spessore, con movimenti netti e decisi.
3
Disponi nel piatto
Arrolla leggermente le fette o disponile a ventaglio su un piatto freddo di ceramica bianca, senza compattarle.
4
Condisci con misura
Aggiungi un giro di pepe nero macinato al momento, se desideri più aroma. Non aggiungere sale, la sopressa ne contiene già in abbondanza.
5
Accompagna il pane
Servi subito con pane tostato caldo o grissini croccanti, in modo che il contrasto di temperature e consistenze risalti il gusto del salume.
6
Abbina il vino
Versa in bicchieri puliti un Pinot Grigio ben freddo o un altro vino bianco secco del Veneto, per accompagnare l'antipasto.

Gusto

Il sapore è salato e speziato, con una nota decisa di pepe nero e una leggera punta di aglio. La consistenza è morbida al palato, il grasso si scioglie con facilità. La «sopressa veneta» si serve come antipasto freddo, spesso accanto al pane tostato o a grissini. L'abbinamento tradizionale è con vini bianchi secchi del territorio, come il Pinot Grigio o il Vermentino.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire la sopressa fredda di frigo: il grasso rimarrà duro e i sapori assai blandi. Non affettare troppo sottile perché le fette si staccano e si rompono; mezzo centimetro è il giusto compromesso tra morbidezza e compattezza. Evita di coprire il piatto di verdure o decorazioni che nascondano il colore rosso scuro del salume, che è parte della sua bellezza visiva.

I nostri consigli

Quando prepararla

La sopressa veneta si serve tutto l'anno come antipasto freddo. È particolarmente adatta ai mesi freddi, quando si preferiscono cibi sostanziosi e il frigo mantiene naturalmente la temperatura corretta. Durante le cene invernali in compagnia, con vini bianchi freschi, diventa una soluzione semplice e raffinata.

Domande frequenti

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