
| 500 g | soppressata di qualità, intero |
| 1 pezzo | coltello da affettare con lama lunga e sottile |
| 1 pezzo | tagliere di legno o plastica |
| q.b. | carta alimentare per la conservazione |
| 2-3 cucchiai | olio d'oliva per accompagnare (facoltativo) |
| 1 pizzico | pepe nero macinato fresco (facoltativo) |
| 1 fetta | pane tostato per la degustazione (facoltativo) |
L'errore più frequente è affettare la soppressata quando è ancora fredda di frigorifero. Le fette diventano irregolari, il grasso si stacca dalla carne, e il risultato è trasandato. Un altro sbaglio è usare un coltello da pane o da tavola: affetta male e crea crepe. Infine, molti la lasciano a temperatura ambiente prima di servirla, esponendola a contaminazioni. Tienila protetta fino all'ultimo momento.
La soppressata si mangia bene tutto l'anno. In inverno è perfetta come antipasto caldo da portare in tavola insieme a formaggi e pane. In estate si serve fredda anche per uno spuntino leggero fra le ore di caldo. Non legata a una stagione in particolare, è il salume che puoi sempre avere in dispensa o in frigo senza rischi.