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Soffritto di stomaco

Vincenza Bertolino· 8 aprile 2019· 5 min di lettura ·Taranto
Soffritto di stomaco in un piatto bianco: fegato rosato tagliato a piccoli pezzi, cipolla e carota morbidi stufati, senza olio visibile, servito su un letto di verdure appena cotte e umide
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gFegato di vitello fresco
2 medieCipolle bianche
2 medieCarote
1 lBrodo vegetale o di carne leggero
1 cucchiaioOlio extravergine di oliva
Mezza tazzaVino bianco secco
1 ramettoPrezzemolo fresco
q.b.Sale e pepe bianco

Valori nutrizionali

110 kcalEnergia
18 gProteine
3,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Preparare il fegato
Sciacqua il fegato sotto acqua fredda corrente, asciugalo con carta assorbente e taglia via eventuali nervetti. Tagliano in bocconi da 2-3 centimetri, non troppo piccoli per evitare che si disgreghi durante la cottura lenta. Sistema i pezzi su un piatto.
2
Soffrire le verdure
Pela cipolla e carota, tagliale a dadini piccoli e regolari. In un tegame ampio versa un cucchiaio d'olio, scaldi a fuoco medio-basso senza far fumare. Aggiungi cipolla e carota, mescola ogni 2-3 minuti. Cuoci per circa 8-10 minuti fino a quando la cipolla non inizia a trasparire.
3
Sfumare il vino
Versa il vino bianco sulle verdure, alza il fuoco leggermente e lascia evaporare il vapore alcalino per 3-4 minuti, mescolando con un cucchiaio di legno. L'odore di alcol deve scomparire completamente.
4
Aggiungere il fegato
Disponi i bocconi di fegato sopra le verdure. Salsa leggermente con sale fine e pepe bianco macinato al momento. Non mescolare ancora, lascia che il fegato inizia a cuocere a contatto diretto con il fondo per 2-3 minuti.
5
Versare il brodo
Versa il brodo leggero caldo fino a coprire il fegato di 2-3 centimetri. Mescola delicatamente con un cucchiaio, portando il liquido in ebollizione a fuoco medio. Poi abbassa il fuoco al minimo, copri il tegame con un coperchio leggermente inclinato e lascia cuocere per 30-35 minuti.
6
Controllare la cottura
Dopo 30 minuti, solleva il coperchio e verifica che il fegato sia cotto attraverso. Deve essere rosato all'interno ma non sanguigno. Se il brodo è ancora abbondante, continua la cottura a fuoco leggermente più alto per 5 minuti, senza coprchio, per ridurlo leggermente. Il piatto deve restare umido e brodoso, non asciutto.
7
Finire il piatto
Spegni il fuoco, assaggia e correggi il sale e il pepe. Lava il prezzemolo, picchialo finemente e cospargilo in superficie. Servi subito in piatti fondi, versando il brodo di cottura. Accompagna con pane tostato leggero o crackers.

Gusto

Ha un sapore delicato e leggermente ferrato, con la dolcezza della cipolla cotta a lungo. Il fegato fresco svanisce in bocca senza essere invadente, grazie alla cottura lenta nel brodo. È tradizionalmente accompagnato da pane tostato o crackers, per assorbire il sugo senza appesantire. L'aroma principale viene dalle verdure stufate e dal brodo di carne leggero.

Benessere

  • Il fegato è una fonte eccezionale di ferro biodisponibile e vitamina B12, importanti per chi ha carenze alimentari dovute a digestione difficile.
  • Contiene anche rame, zinco e selenio, minerali che supportano il sistema immunitario e la funzione tiroidea.
  • È un piatto altamente saziante nonostante la leggerezza: poche calorie ma molte proteine di qualità, perfetto per pasti controllati.
  • Il brodo di cottura contiene collagene naturale, che favorisce la salute della mucosa gastrica e la digestione.
  • Abbinalo a pane integrale tostato o a un contorno di verdure cotte a vapore per un pasto nutriente e equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che il fegato sia pesante da digerire. Se cotto con metodo umido, senza grassi aggiunti e con verdure che favoriscono la digestione, è al contrario molto tollerabile. Il problema sorge solo se fritto, affumicato o mangiato in eccessive quantità. Chi ha gastrite acuta deve evitarlo, ma per chi ha uno stomaco sensibile ma non patologico, preparato così diventa un alleato.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è aggiungere troppi grassi o cercare di accelerare la cottura con fuoco alto. Così il fegato diventa coriaceo, si spacca e rilascia un sapore metallico sgradevole. Anche sbagliare il tipo di brodo, usando brodo di pesce o molto salato, appesantisce il piatto. Infine, non asciugare bene il fegato prima di cuocerlo fa perdere la capacità di rosolarlo leggermente, rendendolo molle.

I nostri consigli

  • Se il fegato è troppo fresco e sanguina, lascialo riposare una mezz'ora in frigorifero prima di pulirlo. Conserva gli avanzi in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore ermetico con il brodo: scaldalo a bagnomaria il giorno dopo senza bollire.
  • Puoi sostituire il fegato di vitello con fegato di pollo più delicato, ma dimezzi i tempi di cottura a 18-20 minuti. Il sapore sarà meno marcato ma comunque gradevole.
  • Abbina il piatto a un contorno di patate lessate fredde tagliate a dadini e condite con un filo d'olio, oppure a verdure stufate come zucchine o spinaci cotti a vapore.

Quando prepararla

È un piatto ideale in autunno e inverno, quando si desiderano secondi nutrienti e nutrienti senza appesantire. È tradizionalmente servito nei giorni di convalescenza o dopo periodi di stress gastrico, perché lo stomaco ha bisogno di cibi leggeri ma ricchi. Perfetto anche in primavera come piatto rinvigorente dopo i mesi freddi.

Domande frequenti

  • Posso usare il brodo di dado? Sì, ma scegli un dado vegetale leggero e diluiscilo più del solito, per non appesantire il piatto. Evita dadi di carne molto concentrati.
  • E se il fegato mi sa troppo di ferro? Significa che è cotto poco o che stai usando un fegato vecchio. Aumenta il tempo di cottura di 5 minuti e aggiungi una foglia di alloro al brodo per mascherare il sapore metallico.
  • Posso congelare gli avanzi? Sì, in contenitore ermetico fino a 2-3 settimane. Scongela in frigorifero e scalda dolcemente a fuoco basso con un po' di brodo aggiunto.
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