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Sidro della Valle d'Aosta

Vincenza Bertolino· 22 aprile 2016· 6 min di lettura ·Courmayeur
Bicchiere trasparente con sidro color ambra chiaro, schiuma leggera in cima, sfondo di mele rosse e verdi su tavolo di legno chiaro, accanto una bottiglia di vetro scuro con etichetta
Preparazione
30 min
Fermentazione
30-45 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
8-10 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

10 kgmele locali (miste acide e dolci)
5 glievito naturale secco per sidro oppure fermenti selvatici
1 cucchiaiozucchero di canna (facoltativo, per aiutare la fermentazione)
1 pizzicosale marino fine
5 litriacqua filtrata o distillata (se occorre diluire il succo)
q.b.bottiglie di vetro scuro sterilizzate

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Lavare e preparare le mele
Lava le mele sotto acqua corrente fredda e asciugale bene. Tagliale in quarti, senza togliere buccia né semi, che contengono tannini importanti per il sapore del sidro. Ricorda di rimuovere solo le parti danneggiate o marce.
2
Pressare e filtrare il succo
Passa le mele tagliate in un torchio manuale o elettrico, raccogliendo il succo in un contenitore pulito e asciutto. Se non hai un torchio, usa un frullatore potente e filtra il risultato attraverso una garza sterile o un colino a maglie strette. Otterrai circa 5-6 litri di succo da 10 kg di mele.
3
Preparare il mosto
Travasa il succo appena colato in un recipiente di vetro capiente, di almeno 10 litri. Se il succo è molto concentrato e dolce, diluiscilo leggermente con acqua filtrata fredda fino a raggiungere una densità gestibile per la fermentazione. Aggiungi un pizzico di sale marino e lo zucchero di canna, se il succo risulta acido.
4
Inoculare il lievito
Aggiungi il lievito naturale secco per sidro direttamente al mosto a temperatura ambiente (15-20 gradi), seguendo le istruzioni del produttore sulla dose. Se usi fermenti selvatici spontanei, lascia il mosto coperto con una garza sterile per 2-3 giorni a temperatura ambiente affinché si sviluppino naturalmente, poi procedi alla fermentazione controllata.
5
Fermentazione principale
Trasferisci il mosto inoculato in un demijohn di vetro pulito con un tappo ad airlock, oppure coperchi il recipiente con garza sterile fissata con un elastico. Posiziona in un luogo fresco, buio e ben ventilato, a temperatura tra 12 e 18 gradi. La fermentazione procede lentamente durante 3-4 settimane. Vedrai bolle salire in superficie e sentirai odore di fermentazione naturale. Evita sbalzi di temperatura.
6
Decantazione e affinamento
Dopo 25-30 giorni, quando la fermentazione rallenta visibilmente e il liquido si schiarisce, travasa il sidro in un nuovo recipiente usando un sifone o un tubo sterile, lasciando sul fondo il deposito di lieviti esausti. Questa operazione si chiama «travaso» e è importante per ottenere clarità. Lascia affinare per altri 10-15 giorni coperto con garza, a temperatura costante.
7
Imbottigliamento
Sterilizza le bottiglie di vetro scuro con tappi in acqua bollente e asciugale bene. Travasa il sidro affinato nelle bottiglie lentamente, riempiendo fino a 2 centimetri dal bordo. Chiudi ermeticamente e conserva in cantina o in frigorifero a temperatura fresca. Se vuoi una lieve rifermentazione e frizzantezza naturale, lascia le bottiglie a temperatura ambiente 5-7 giorni prima di riporre in fresco.

Gusto

Il sidro della Valle d'Aosta ha sapore dolce-acido equilibrato, fresher e leggermente pricklante in bocca se conservato con rifermentazione. Ricorda la mela da cui proviene, con undertone di lievito naturale che completa il profilo aromatico. Si beve freddo come aperitivo, durante i pasti accanto a formaggi di montagna o salumi locali, oppure come dissetante pomeridiano. La tradizione locale lo abbina volentieri a piatti di verdure, zuppe leggere e dolci a base di mele.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare mele senza buccia o già sbucciate, perché la buccia contiene tannini e lieviti naturali essenziali per il gusto e la fermentazione del sidro. Non eccedere con lo zucchero iniziale, altrimenti il risultato diventa dolce come un succo fermentato, non un vero sidro. Non esporre il mosto a luce diretta durante la fermentazione, poiché i raggi UV danneggiano i composti aromatici e possono introdurre contaminazioni.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il sidro della Valle d'Aosta si prepara in autunno, quando le mele locali sono al picco di maturazione e disponibilità, da settembre a novembre. La fermentazione procede lentamente durante l'inverno, quando le temperature fredde naturali della stagione favoriscono un'evoluzione aromatica complessa. È la bevanda perfetta da servire durante le cene invernali, alle cene di fine anno e durante il periodo natalizio, quando accanto ai formaggi di montagna e ai salumi locali trova il suo contesto tradizionale.

Domande frequenti

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