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Sfogliatella riminese

Vincenza Bertolino· 3 dicembre 2022· 6 min di lettura ·Rimini
Sfogliatella riminese triangolare color dorato, croccante, spezzata per mostrare il ripieno di frutta secca, marmellata e pasta, adagiata su piatto bianco con zucchero a velo spolverato
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gFarina tipo 00
150 gBurro freddo a pezzetti
1 uovoUovo intero
5 mlAceto di vino bianco
120 mlAcqua tiepida
200 gMarmellata di albicocca
150 gFrutta secca mista (mandorle e nocciole) tritata finemente
80 gPasta frolla o biscotti sbriciolati
30 gZucchero di canna
1 pizzicoSale
Quanto bastaOlio di semi per friggere
20 gZucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

380 kcalEnergia
6 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
52 gCarboidrati
28 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto base
In una ciotola grande versa la farina, crea una fontanella al centro e aggiungi l'uovo, l'aceto di vino e un pizzico di sale. Versa l'acqua tiepida poco a poco, impastando con le mani fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Avvolgilo nella carta da forno e lascialo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
2
Incorporare il burro
Stendi l'impasto in un rettangolo sottile su un piano infarinato. Distribuisci metà del burro in piccoli pezzetti sulla superficie, piega l'impasto a portafoglio tre volte, ruota di 90 gradi e ripeti con il burro rimanente. Esegui due pieghe semplici, avvolgi e riposa in frigorifero per 15 minuti. Questo procedimento crea gli strati sfogliati.
3
Stendere la sfoglia
Tira fuori l'impasto dal frigorifero e stendilo con il mattarello fino a raggiungere uno spessore di circa 1,5 mm, che deve risultare molto sottile. Lavora con pazienza, infarinando il piano man mano per evitare che si attacchi.
4
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la frutta secca tritata, la pasta frolla sbriciolata, la marmellata di albicocca e lo zucchero di canna. Mescola bene fino a ottenere un composto omogeneo e denso. Se troppo secco, aggiungi un cucchiaio di marmellata in più; se troppo umido, aggiungi più pasta sbriciolata.
5
Riempire e sagomare
Taglia la sfoglia in rettangoli di circa 12 cm per 8 cm. Disponi un cucchiaio di ripieno al centro di ogni rettangolo, poi piega la sfoglia a triangolo facendo aderire bene i bordi per sigillare. Pressa leggermente con le dita per evitare che il ripieno fuoriesca durante la frittura.
6
Friggere le sfogliatelle
Scalda l'olio di semi a 170 °C in una padella profonda. Immergi le sfogliatelle poche per volta e friggile per circa 2 minuti per lato, fino a quando non diventano color dorato scuro. Estraile con una schiumarola e adagiala su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
7
Finitura e servizio
Quando le sfogliatelle sono ancora tiepide, cospargile generosamente di zucchero a velo setacciato. Lascia riposare per qualche minuto prima di servire. Consumale entro poche ore per mantenere la croccantezza.

Gusto

La sfogliatella riminese ha un sapore dolce e complesso, con le note tostate della frutta secca che predominano. La consistenza croccante della sfoglia contrasta piacevolmente con il ripieno morbido e un po' appiccicaticcio della marmellata e delle paste. Si serve a temperatura ambiente, come dolce da colazione o da forno, abbinandola tradizionalmente a caffè caldo o a un bicchiere di vino dolce. La marmellata di albicocca o prugna è la base più classica nel ripieno.

Benessere

  • La frutta secca presente nel ripieno (mandorle e nocciole) fornisce acidi grassi insaturi, vitamina E e proteine vegetali che contribuiscono al senso di sazietà.
  • Mandorle e nocciole apportano magnesio, fosforo e potassio, minerali utili per ossa e muscoli.
  • È un dolce sostanzioso e calorico, ideale come merenda occasionale o colazione, non leggero per chi cerca cibi digeribili.
  • La marmellata fornisce fibra alimentare dalla buccia della frutta, sebbene ridotta dalla cottura, e pectina che supporta la motilità intestinale.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a una tazza di tè senza aggiunta di zucchero e una porzione di yogurt senza zuccheri aggiunti a colazione.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che la frutta secca faccia male ai diabetici in assoluto. Mandorle e nocciole hanno indice glicemico moderato, e la quantità nel ripieno è contenuta. Chi soffre di diabete deve consultare il medico, ma il consumo moderato occasionale non è vietato. Diverso è il consumo quotidiano di dolci zuccherati, che innalza la glicemia; la sfogliatella rimane un dolce da festa, non da consumo abituale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere l'impasto troppo spesso o non incorporare bene il burro negli strati. Se l'impasto è grosso, la sfogliatella rimarrà compatta e gommosa invece di croccante. Inoltre, se non riposi l'impasto in frigorifero tra una piega e l'altra, il burro si scioglie e non si formano gli strati. Anche usare l'olio troppo caldo o troppo freddo durante la frittura cambia il risultato: troppo caldo brucia la sfoglia prima che il ripieno sia caldo, troppo freddo la rende unta e pesante.

I nostri consigli

  • Prepara le sfogliatelle il giorno stesso della frittura. Se desideri farle in anticipo, congela i triangoli crudi su un vassoio coperto da carta da forno, poi friggili direttamente da congelati aggiungendo 1 minuto di cottura.
  • Se non hai tempo per fare la sfoglia in casa, puoi usare sfoglia rettangolare già pronta, acquistata al supermercato. Il risultato sarà più semplice ma comunque valido.
  • Varia il ripieno secondo il gusto: marmellata di prugna o di fragola al posto dell'albicocca, oppure aggiungi pinoli o uvetta al composto di frutta secca.
  • Conserva le sfogliatelle in un contenitore ermetico a temperatura ambiente per uno o due giorni. Non riporle in frigorifero, perché l'umidità le rende molli.

Quando prepararla

La sfogliatella riminese è ideale durante i mesi freddi, da novembre ad aprile, quando il clima consente di lavorare la sfoglia senza che il burro si sciolga troppo rapidamente. È perfetta per colazioni festive, merende pomeridiane in inverno e come dolce da accompagnare a caffè dopo cena. Tradizionalmente la si prepara a ridosso delle festività, quando si accendono i forni per i dolci casalinghi.

Domande frequenti

  • Posso preparare la sfogliatella senza friggere, al forno? Sì, puoi cuocerla al forno a 190 °C per circa 20-25 minuti, ma il risultato sarà meno croccante. La frittura rimane il metodo tradizionale che dona la texture caratteristica.
  • Che differenza c'è tra sfogliatella riminese e napoletana? La sfogliatella napoletana è più rotonda, a forma di conchiglia, con un ripieno di pasta reale e canditi. La riminese è triangolare, con frutta secca e marmellata, ed è fritta anziché cotta al forno.
  • Posso ridurre la quantità di zucchero nel ripieno? Certo, ma tieni presente che il ripieno diventerà più asciutto. Aggiungi un cucchiaio in più di marmellata per compensare l'umidità.
  • Per quanto tempo si conservano? In contenitore ermetico a temperatura ambiente fino a due giorni. Hanno la croccantezza migliore il giorno della preparazione.
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