Home · Calabria · torte salate

Sfogliatella catanzarese

Vincenza Bertolino· 25 aprile 2025· 6 min di lettura ·Catanzaro
Sfogliatelle catanzaresi poste su un piatto bianco, dorate e croccanti, una tagliata a metà mostra il ripieno di ricotta crema con pezzetti di frutta candita e frutta secca, bordo della sfoglia sfogli
Preparazione
90 min
Cottura
20 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gFarina di grano tenero tipo 00
80 gBurro
1 cucchiainoSale fino
150 mlAcqua tiepida
500 gRicotta fresca di mucca
150 gZucchero semolato
80 gCedrata candita tritata
50 gPinoli non salati
40 gUvetta bionda
30 gMandorle pelate e tritate
1 cucchiainoVaniglia in polvere
q.b.Olio di semi di girasole per friggere
50 gZucchero a velo per la finitura

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
7 gProteine
18 gGrassi
8 gdi cui saturi
34 gCarboidrati
22 gdi cui zuccheri
1,5 gFibre
0,15 gSale
Come si prepara
1
Impastare la sfoglia
Disponi la farina a fontana su un piano pulito. Versa al centro l'acqua tiepida e il sale sciolto, poi aggiungi il burro ammorbidito a pezzetti. Lavora con le mani per 10 minuti circa finché l'impasto non diventa liscio ed elastico. Copri con una ciotola rovesciata e lascia riposare 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Stendere la sfoglia
Dopo il riposo, infarina leggermente il piano e stendi l'impasto con il mattarello fino a ottenere uno spessore di mezzo millimetro, la sfoglia deve essere quasi trasparente. Se necessario, continua a stendere e allargare il bordo con movimenti delicati, lavorando dal centro verso l'esterno per 15-20 minuti. La sfoglia deve essere sottilissima e omogenea.
3
Preparare il ripieno
Mescola in una ciotola la ricotta fresca con lo zucchero semolato e la vaniglia in polvere. Lavora il composto con una forchetta finché non diventa cremoso e omogeneo. Aggiungi la cedrata candita tritata, i pinoli, l'uvetta e le mandorle tritate. Mescola bene per distribuire uniformemente tutti gli ingredienti. Il ripieno deve essere cremoso ma con consistenza, non troppo bagnato.
4
Farcire e arrotolare
Spalma il ripieno di ricotta sulla sfoglia stesa in modo uniforme, lasciando liberi circa 3 centimetri dai bordi. Arrotola delicatamente la sfoglia su se stessa, partendo da un lato, creando un cilindro compatto. Una volta arrotolato, tagliatelo diagonalmente con un coltello affilato bagnato in acqua tiepida, creando porzioni di circa 8 centimetri di lunghezza. Darà la forma caratteristica triangolare o a mezzaluna.
5
Friggere le sfogliatelle
Riscalda l'olio di semi in una padella profonda a 170 gradi. Immergi le sfogliatelle quelline alla volta, facendo attenzione che non si attacchino fra loro. Friggono velocemente, bastano 3-4 minuti per lato fino a quando non diventano dorate e croccanti. Estrai con una schiumarola e appoggia su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
6
Spolverare e servire
Mentre ancora calde, polveri generosamente le sfogliatelle con lo zucchero a velo. Se desideri una glassa trasparente, prepara un composto di acqua e zucchero a velo a proporzione 1:2, cuoci brevemente a fuoco moderato fino a ottenere uno sciroppo denso ma fluido, poi versa sulle sfogliatelle appena tolte dal fuoco. Servile ancora tiepide.

Gusto

Il sapore è una perfetta combinazione tra il dolce della ricotta, leggermente salata, e la nota acidula della cedrata candita, che rinfresca il palato. La frutta secca, in particolare i pinoli e le mandorle, aggiunge una consistenza croccante e una profondità aromatica. La sfoglia fritta è fragrante, quasi friabile, e si scioglie in bocca. Si serve calda o a temperatura ambiente, spesso accompagnata da un caffè forte o da un passito calabrese dolce.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è non stendere la sfoglia abbastanza sottilmente oppure fermarsi troppo presto nella fase di laminazione. Una sfoglia spessa risulterà dura e difficile da friggere in modo uniforme, inoltre non avrà il caratteristico effetto croccante e sfogliato che contraddistingue questo dolce. Un altro errore è frittare a temperatura troppo bassa, che fa assorbire troppo olio, o al contrario troppo alta, che brucia l'esterno lasciando l'interno crudo.

I nostri consigli

Quando prepararla

La sfogliatella catanzarese è un dolce tradizionale adatto a tutto l'anno, ma trova il suo momento più naturale durante le festività di fine anno, soprattutto nel periodo natalizio e capodanno, quando in Calabria è usanza prepararla in casa per offrirla agli ospiti. È perfetta anche per celebrazioni familiari, compleanni e occasioni speciali, quando puoi dedicare il tempo necessario alla sua preparazione.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Calabria
Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire
Calabria

Taralli vibonesi: croccantezza saporita che nutre senza appesantire

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire
Calabria

Melanzane alla vibonese: morbidezza affumicata che nutre senza appesantire

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire
Calabria

Cipollata di Vibonese: dolcezza caramellata che nutre senza appesantire