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Sfoglia ripiena di avanzi

Vincenza Bertolino· 8 agosto 2018· 7 min di lettura ·Venezia
Sfoglia rettangolare dorata appena sfornata, croccante e gonfia, con ripieno che affiorata dai bordi, servita nel piatto bianco con contorno di rucola fresca
Preparazione
15 min
Cottura
25 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1 rotolo da 320 gsfoglia rettangolare surgelata (o fresca dal fornaio)
150 gavanzi di verdure cotte (melanzane grigliate, peperoni arrostiti, zucchine, spinaci cotti)
80 gformaggio (fontina, cheddar o mozzarella che avanzano)
60 gprosciutto o pancetta cotta tagliata a pezzetti
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
1 pizzicosale
1 pizzicopepe nero macinato
1 uovo interoper lucidare la sfoglia

Valori nutrizionali

280kcal
8g Proteine
16g Grassi
7g di cui saturi
28g Carboidrati
1g di cui zuccheri
2g Fibre
0,8g Sale
Come si prepara
1
Pulire gli avanzi
Prendete le verdure cotte rimaste dal giorno prima. Se sono intere, tagliatele a dadini da 1 centimetro. Se il formaggio è un pezzo, grattugiatelo o tagliatelo fine. Tagliate il prosciutto o la pancetta a striscioline. Versate tutto in una ciotola, salatelo appena, aggiungete 2 cucchiai d'olio e mescolate bene per 1 minuto.
2
Tirare la sfoglia
Se congelata, lasciate la sfoglia 30 minuti a temperatura ambiente finché si distacca facilmente dal foglio di carta. Adagiatela su un piano di lavoro pulito, ancora col foglio sotto per evitare che si strappi.
3
Riempire
Versate il ripieno sulla metà inferiore della sfoglia, lasciando un margine di 2 centimetri dai bordi. Non riempite troppo, altrimenti la sfoglia si rompe in cottura e il ripieno esce. Distribuite in modo uniforme con le mani umide, schiacciando leggermente.
4
Chiudere
Piegate la sfoglia a metà lungo la linea mediana, coprendo il ripieno. Premete i bordi con le dita per sigillare, poi passate una forchetta sui tre lati aperti per creare un'ondina e serrare bene. Trasferite con una paletta su una teglia da forno rivestita di carta forno.
5
Lucidare e forare
Rompete un uovo intero in una ciotola, sbattetelo per 20 secondi con una forchetta. Spennellate tutta la superficie della sfoglia con l'uovo sbattuto usando un pennello da cucina. Fate 3 o 4 piccoli forellini sulla superficie con uno stuzzicadenti per lasciare uscire il vapore, così la sfoglia non si rigonfia e rimane croccante.
6
Cuocere
Infornate a 200 gradi per 20-25 minuti, finché la sfoglia non diventa bionda dorata. Se vedete che scurisce troppo nei primi 15 minuti, abbassate a 180 gradi. La sfoglia è cotta quando è rigida e croccante al tatto, non molle. Toglietela dal forno e lasciate riposare 5 minuti nel piatto prima di servire.
7
Servire
Tagliate la sfoglia a metà o in fette da 3 centimetri con un coltello seghettato e dolce. Servite calda con un'insalata mista sul lato o rucola fresca condita con olio e limone. Aggiungetevi un cucchiaio di panna acida o yogurt greco se vi piace.

Gusto

Ha il sapore genuino di quello che avete dentro, senza fronzoli. Se gli avanzi sono verdure grigliate e formaggio, sentirete la note affumicata della melanzana o del peperone cotto, il salato del cheddar o della fontina che affonda nella pasta. Se c'è dentro carne o prosciutto, quella mortadella o quel ragù diventano protagonisti, non contorno. La sfoglia fritta o sfornata nel grasso giusto non prende il sapore della panatura bensì rimane neutra, lasciando parlare il ripieno. Si serve calda, con un filo di olio extravergine sul piatto o un cucchiaio di panna acida in un angolo. Non è un contorno, è un piatto intero.

Benessere

  • Gli avanzi di verdure cotte conservano fibre e vitamine termoresistenti come la vitamina K e i carotenoidi, specialmente nelle melanzane, peperoni e zucchine grigliate.
  • Il formaggio apporta calcio e fosforo, in quantità modesta per porzione se mescolato con altri ingredienti; il prosciutto o la pancetta forniscono ferro eme, ben assorbito dall'organismo.
  • È un piatto saziante per il contenuto di proteine (dal formaggio e dalla carne) e grassi, che rallentano lo svuotamento gastrico. Una porzione media contiene dai 250 alle 350 calorie.
  • Il riuso dello stesso ingrediente due volte (prima cotto come piatto, poi dentro la sfoglia) non espone a rischi se conservato in frigo a 4 gradi per non più di 3 giorni, perché la cottura della sfoglia riscalda il ripieno a oltre 70 gradi.
  • Per un pasto equilibrato, abbinare una sfoglia ripiena a un'insalata cruda ricca di foglie verdi scure e un bicchiere d'acqua. Non serve aggiunta di pane o carboidrati perché la sfoglia contiene già farina e grassi.
  • Falso mito da sfatare: non è vero che riscaldare gli avanzi li rende tossici o poco digeribili. Il rischio microbiologico esiste solo se conservati oltre 3-4 giorni o a temperatura ambiente più di 2 ore. Se gli avanzi sono stati refrigerati entro 2 ore dalla cottura iniziale e mangiate entro 72 ore, sono sicuri. La sfoglia cotta nel forno raggiunge temperature sufficienti a neutralizzare i pochi batteri rimasti. Chi ha digestione lenta potrebbe trovare la combinazione di pasta fritta o burrata con ripieno grasso un po' impegnativa: in quel caso, usare sfoglia cotta al forno a 180 gradi invece che fritta, e ridurre la quantità di grasso nel ripieno.

L'errore da non fare

Non riempite la sfoglia troppo e non lasciate avanzi bagnati di sugo. Se le verdure sono umide, mettetele in un colino 10 minuti prima di usarle, altrimenti la sfoglia diventa molle e non croccante, e il ripieno cola fuori. Stesso discorso per il formaggio: non aggiungete salse o maionese vecchi di giorni, usate solo quello che vi fidate ancora. Non dimenticatevi nemmeno di forare la sfoglia prima di infornare: senza quei forellini rimane gonfia come un cuscino e dentro rimane vapore che la rende gommosa.

I nostri consigli

  • Si conserva in frigo in un contenitore ermetico fino a 2 giorni. Se volete riportatela a temperatura ambiente, scaldatela 10 minuti nel forno a 150 gradi per renderla croccante di nuovo. Non congelate la sfoglia già ripiena cruda, ma potete congelare il ripieno già preparato fino a 1 mese e usarlo quando serve.
  • Variate il ripieno con quello che avete: avanzi di ragù della domenica, tonnetto, uova strapazzate fredde, spinaci bolliti mischiati con ricotta, persino riso avanzato. L'importante è che non sia troppo bagnato.
  • Se non avete sfoglia surgelata, usate quella fresca dal fornaio o anche pasta sfoglia già lievitata: i tempi di cottura sono uguali. La pasta sfoglia sale un po' di più, quindi regolate il sale nel ripieno.
  • Friggere anziché cuocere al forno dà più croccantezza, ma raddoppia le calorie. Se scegliete la frittura, scaldate bene l'olio a 170 gradi e immergete la sfoglia 3-4 minuti per lato finché non diventa bionda. Asciugatela su carta da cucina.

Quando prepararla

La sfoglia ripiena di avanzi è ideale la sera dopo una cena con ospiti, quando avete piatti sporchi e frigo pieno di cose che non sapete come usare. D'autunno e d'inverno, quando le verdure grigliate estive lasciano il posto ai cavoli e alle zucche cotte, diventa un modo semplice per non buttare nulla. Perfetta anche a inizio settimana per svuotare il frigo prima di fare la spesa nuova.

Domande frequenti

  • Posso usare sfoglia integrale? Sì, ma cuocerà un po' più lentamente, circa 30 minuti invece di 25. Accorciata leggermente a 190 gradi per evitare che si bruci.
  • Che succede se il ripieno esce dai bordi durante la cottura? Significa che la sfoglia non era bene sigillata. La prossima volta pressate meglio i bordi con la forchetta. Se accade, non è grave: la sfoglia rimane comunque buona.
  • Devo scongelare la sfoglia prima? Sì, è importante. Se la mettete nel forno da congelata, cuoce male. Lasciatela a temperatura ambiente almeno 30 minuti, finché non si stacca dal foglio di carta sottostante.
  • Posso prepararla al mattino e cuocerla la sera? Meglio no. Se la preparate e la lasciate in frigo cruda, la sfoglia assorbe umidità dal ripieno e perde croccantezza. Preparatela al massimo 2 ore prima di infornare, e copritela con un foglio di carta trasparente.
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