Ingredienti
| 1 rotolo da 320 g | sfoglia rettangolare surgelata (o fresca dal fornaio) |
| 150 g | avanzi di verdure cotte (melanzane grigliate, peperoni arrostiti, zucchine, spinaci cotti) |
| 80 g | formaggio (fontina, cheddar o mozzarella che avanzano) |
| 60 g | prosciutto o pancetta cotta tagliata a pezzetti |
| 2 cucchiai | olio extravergine d'oliva |
| 1 pizzico | sale |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
| 1 uovo intero | per lucidare la sfoglia |
Valori nutrizionali
| 280 | kcal |
| 8 | g Proteine |
| 16 | g Grassi |
| 7 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 1 | g di cui zuccheri |
| 2 | g Fibre |
| 0,8 | g Sale |
Come si prepara
1
Pulire gli avanzi
Prendete le verdure cotte rimaste dal giorno prima. Se sono intere, tagliatele a dadini da 1 centimetro. Se il formaggio è un pezzo, grattugiatelo o tagliatelo fine. Tagliate il prosciutto o la pancetta a striscioline. Versate tutto in una ciotola, salatelo appena, aggiungete 2 cucchiai d'olio e mescolate bene per 1 minuto.
2
Tirare la sfoglia
Se congelata, lasciate la sfoglia 30 minuti a temperatura ambiente finché si distacca facilmente dal foglio di carta. Adagiatela su un piano di lavoro pulito, ancora col foglio sotto per evitare che si strappi.
3
Riempire
Versate il ripieno sulla metà inferiore della sfoglia, lasciando un margine di 2 centimetri dai bordi. Non riempite troppo, altrimenti la sfoglia si rompe in cottura e il ripieno esce. Distribuite in modo uniforme con le mani umide, schiacciando leggermente.
4
Chiudere
Piegate la sfoglia a metà lungo la linea mediana, coprendo il ripieno. Premete i bordi con le dita per sigillare, poi passate una forchetta sui tre lati aperti per creare un'ondina e serrare bene. Trasferite con una paletta su una teglia da forno rivestita di carta forno.
5
Lucidare e forare
Rompete un uovo intero in una ciotola, sbattetelo per 20 secondi con una forchetta. Spennellate tutta la superficie della sfoglia con l'uovo sbattuto usando un pennello da cucina. Fate 3 o 4 piccoli forellini sulla superficie con uno stuzzicadenti per lasciare uscire il vapore, così la sfoglia non si rigonfia e rimane croccante.
6
Cuocere
Infornate a 200 gradi per 20-25 minuti, finché la sfoglia non diventa bionda dorata. Se vedete che scurisce troppo nei primi 15 minuti, abbassate a 180 gradi. La sfoglia è cotta quando è rigida e croccante al tatto, non molle. Toglietela dal forno e lasciate riposare 5 minuti nel piatto prima di servire.
7
Servire
Tagliate la sfoglia a metà o in fette da 3 centimetri con un coltello seghettato e dolce. Servite calda con un'insalata mista sul lato o rucola fresca condita con olio e limone. Aggiungetevi un cucchiaio di panna acida o yogurt greco se vi piace.
Gusto
Ha il sapore genuino di quello che avete dentro, senza fronzoli. Se gli avanzi sono verdure grigliate e formaggio, sentirete la note affumicata della melanzana o del peperone cotto, il salato del cheddar o della fontina che affonda nella pasta. Se c'è dentro carne o prosciutto, quella mortadella o quel ragù diventano protagonisti, non contorno. La sfoglia fritta o sfornata nel grasso giusto non prende il sapore della panatura bensì rimane neutra, lasciando parlare il ripieno. Si serve calda, con un filo di olio extravergine sul piatto o un cucchiaio di panna acida in un angolo. Non è un contorno, è un piatto intero.
Benessere
- Gli avanzi di verdure cotte conservano fibre e vitamine termoresistenti come la vitamina K e i carotenoidi, specialmente nelle melanzane, peperoni e zucchine grigliate.
- Il formaggio apporta calcio e fosforo, in quantità modesta per porzione se mescolato con altri ingredienti; il prosciutto o la pancetta forniscono ferro eme, ben assorbito dall'organismo.
- È un piatto saziante per il contenuto di proteine (dal formaggio e dalla carne) e grassi, che rallentano lo svuotamento gastrico. Una porzione media contiene dai 250 alle 350 calorie.
- Il riuso dello stesso ingrediente due volte (prima cotto come piatto, poi dentro la sfoglia) non espone a rischi se conservato in frigo a 4 gradi per non più di 3 giorni, perché la cottura della sfoglia riscalda il ripieno a oltre 70 gradi.
- Per un pasto equilibrato, abbinare una sfoglia ripiena a un'insalata cruda ricca di foglie verdi scure e un bicchiere d'acqua. Non serve aggiunta di pane o carboidrati perché la sfoglia contiene già farina e grassi.
- Falso mito da sfatare: non è vero che riscaldare gli avanzi li rende tossici o poco digeribili. Il rischio microbiologico esiste solo se conservati oltre 3-4 giorni o a temperatura ambiente più di 2 ore. Se gli avanzi sono stati refrigerati entro 2 ore dalla cottura iniziale e mangiate entro 72 ore, sono sicuri. La sfoglia cotta nel forno raggiunge temperature sufficienti a neutralizzare i pochi batteri rimasti. Chi ha digestione lenta potrebbe trovare la combinazione di pasta fritta o burrata con ripieno grasso un po' impegnativa: in quel caso, usare sfoglia cotta al forno a 180 gradi invece che fritta, e ridurre la quantità di grasso nel ripieno.
L'errore da non fare
Non riempite la sfoglia troppo e non lasciate avanzi bagnati di sugo. Se le verdure sono umide, mettetele in un colino 10 minuti prima di usarle, altrimenti la sfoglia diventa molle e non croccante, e il ripieno cola fuori. Stesso discorso per il formaggio: non aggiungete salse o maionese vecchi di giorni, usate solo quello che vi fidate ancora. Non dimenticatevi nemmeno di forare la sfoglia prima di infornare: senza quei forellini rimane gonfia come un cuscino e dentro rimane vapore che la rende gommosa.
I nostri consigli
- Si conserva in frigo in un contenitore ermetico fino a 2 giorni. Se volete riportatela a temperatura ambiente, scaldatela 10 minuti nel forno a 150 gradi per renderla croccante di nuovo. Non congelate la sfoglia già ripiena cruda, ma potete congelare il ripieno già preparato fino a 1 mese e usarlo quando serve.
- Variate il ripieno con quello che avete: avanzi di ragù della domenica, tonnetto, uova strapazzate fredde, spinaci bolliti mischiati con ricotta, persino riso avanzato. L'importante è che non sia troppo bagnato.
- Se non avete sfoglia surgelata, usate quella fresca dal fornaio o anche pasta sfoglia già lievitata: i tempi di cottura sono uguali. La pasta sfoglia sale un po' di più, quindi regolate il sale nel ripieno.
- Friggere anziché cuocere al forno dà più croccantezza, ma raddoppia le calorie. Se scegliete la frittura, scaldate bene l'olio a 170 gradi e immergete la sfoglia 3-4 minuti per lato finché non diventa bionda. Asciugatela su carta da cucina.
Quando prepararla
La sfoglia ripiena di avanzi è ideale la sera dopo una cena con ospiti, quando avete piatti sporchi e frigo pieno di cose che non sapete come usare. D'autunno e d'inverno, quando le verdure grigliate estive lasciano il posto ai cavoli e alle zucche cotte, diventa un modo semplice per non buttare nulla. Perfetta anche a inizio settimana per svuotare il frigo prima di fare la spesa nuova.
Domande frequenti
- Posso usare sfoglia integrale? Sì, ma cuocerà un po' più lentamente, circa 30 minuti invece di 25. Accorciata leggermente a 190 gradi per evitare che si bruci.
- Che succede se il ripieno esce dai bordi durante la cottura? Significa che la sfoglia non era bene sigillata. La prossima volta pressate meglio i bordi con la forchetta. Se accade, non è grave: la sfoglia rimane comunque buona.
- Devo scongelare la sfoglia prima? Sì, è importante. Se la mettete nel forno da congelata, cuoce male. Lasciatela a temperatura ambiente almeno 30 minuti, finché non si stacca dal foglio di carta sottostante.
- Posso prepararla al mattino e cuocerla la sera? Meglio no. Se la preparate e la lasciate in frigo cruda, la sfoglia assorbe umidità dal ripieno e perde croccantezza. Preparatela al massimo 2 ore prima di infornare, e copritela con un foglio di carta trasparente.