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Sfoglia modenese: pasta sfoglia sottile e croccante che nutre senza appesantire

Vincenza Bertolino· 7 ottobre 2025· 5 min di lettura ·Modena
Sfoglia di pasta all'uovo trasparente stesa su una spianatoia di legno bianco, con mattarello accanto, polvere di farina e uova crude in un catino di ceramica sullo sfondo
Preparazione
40 min
Cottura
5 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

400 gfarina di grano tenero tipo 00
4 uova interedi cui una conservata a parte
1 pizzicosale fino
10 golio extravergine di oliva
quanto bastafarina per la spianatoia

Valori nutrizionali

370 kcalEnergia
13 gProteine
6 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
64 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1 gSale
Come si prepara
1
Fare la fontana
Versa la farina sulla spianatoia di legno in una montagna alta. Con le dita, fai un buco al centro profondo, come un pozzo. Rompi 3 uova nel pozzo, aggiungi il sale e l'olio. Con una forchetta, rompi i tuorli e cominci a incorporare la farina dai bordi del buco con movimenti circolari, piano. Ci vogliono circa 5 minuti per raccogliere tutta la farina.
2
Primo impasto
Quando il composto inizia a diventare una palla, raccoglilo con le mani e inizia ad impastare energicamente. Se troppo secco e si spappola, aggiungi la quarta uova a gocce. L'impasto deve essere liscio, elastico e omogeneo, non appiccicaticcio. Impastra per almeno 10 minuti con le mani, spingendo forte il palmo verso la spianatoia.
3
Riposo
Crea una palla tonda, copri con una ciotola o plastica alimentare, e lascia riposare a temperatura ambiente per 30 minuti. L'impasto si rilassa e diventa più facile da tirar.
4
Inizio della tirata
Spolverizza la spianatoia con poca farina. Appoggia l'impasto e comincia a tirarlo con il mattarello, sempre dal centro verso l'esterno, ruotando la sfoglia di mezzo giro ogni volta. Non comprimere troppo: affila con movimenti dolci e ripetuti. Dopo 5 minuti, la sfoglia deve avere lo spessore di un foglio di carta spesso.
5
Tirata finale
Quando la sfoglia è ampia, circa 1,5 metri per 1 metro, bagnati le mani e delicatamente tibrala dall'interno verso i bordi: questo ammorbidisce la pasta e la fa assottigliare ancora. Se si strappa, non è un dramma. Continua a tirar fino a quando quasi vedi trasparire la spianatoia attraverso la pasta.
6
Asciugatura leggera
Lascia la sfoglia in aria per 5 minuti, così diventa leggermente asciutta sulla superficie e non si arrotola. Deve restare ancora morbida e elastica al tatto.
7
Utilizzo
Ritaglia la sfoglia secondo il tuo uso: per tortellini, taglia quadrati da 8 cm; per anolini, cerchi con il bicchiere; per tagliatelle, ritaglia strisce larghe. Se la prepari per tortellini o anolini, farcisci e chiudi subito prima che si asciughi ulteriormente.

Gusto

La «sfoglia modenese» ha un sapore delicato ma persistente, quello dell'uovo intero e della farina di grano tenero. Non è dolce, ma rotonda, leggermente burrosa sul palato. Tirata sottile come carta, quando la mordete al dente ha una consistenza quasi setosa, non gommosa. Se la usate per i tortellini o gli anolini, il ripieno parla più della pasta, ma una buona sfoglia lo culla in modo elegante. Tradizionalmente, se servita come tagliatelle larghe e rade, va condita semplicemente con un buon ragù emiliano o una salsa di burro e formaggio.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere troppa farina all'inizio. Quando l'impasto è secco e friabile, la gente tira giù altri 50 grammi di farina, ma poi la sfoglia diventa dura e non si tira bene. Se l'impasto è davvero troppo bagnato, aggiungi farina poco a poco, due cucchiai alla volta, e rimpastra. Un altro errore classico è tirare con la forza, come se volessi strapazzare il vestito: il mattarello va usato con movimenti delicati e ripetuti, non pressione violenta.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «sfoglia modenese» è una ricetta per tutto l'anno, ma è soprattutto nelle stagioni fredde, da novembre a marzo, che torta trovate il tempo e la serenità di prepararla. In inverno le case sono più fresche e l'umidità non la fa asciugare troppo in fretta. D'estate è possibile farla, ma con calore intenso l'impasto diventa appiccicaticcio e la tirata è più difficile.

Domande frequenti

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