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Sfoglia in brodo

Vincenza Bertolino· 31 agosto 2024· 6 min di lettura ·Ferrara
Una ciotola di brodo caldo con sfoglia in rombetti dorati, foglie di prezzemolo verde, vapore saliente, piatto bianco in primo piano, cucchiaio di legno appoggiato
Preparazione
25 min
Cottura
3 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina bianca tipo 00
3 uovaUova intere, a temperatura ambiente
5 gSale fine
1 litroBrodo vegetale o di pollo, caldo
10 gPrezzemolo fresco tritato
20 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 pizzicoNoce moscata macinata

Valori nutrizionali

131 kcalEnergia
4,8 gProteine
1,2 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
24,5 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0,9 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Versa la farina a fontana su un piano di lavoro pulito. Rompi le uova al centro e aggingi 3 grammi di sale. Con una forchetta batti leggermente le uova, poi inizia ad incorporare la farina dal bordo interno della fontana, muovendo la forchetta in cerchio. Quando l'impasto inizia a compattarsi, aiutati con le mani. Impiega circa 5 minuti.
2
Impastare fino a lisciezza
Lavora l'impasto con le mani per almeno 8-10 minuti, premendo il tallone del palmo in avanti e ripiegando su se stesso. Deve diventare liscio, elastico e non appiccicaticcio. Se rimane leggermente umido, spolverizza farina solo se necessario.
3
Riposare
Avvolgi l'impasto in una pellicola trasparente e lascia riposare a temperatura ambiente per 20-30 minuti. Questo rilassa il glutine e rende la pasta più facile da stendere.
4
Stendere la sfoglia
Dividi l'impasto in 2-3 porzioni. Su un piano di lavoro leggermente infarinato, stendi ogni porzione con il mattarello (o macchina per pasta al massimo spessore) fino a ottenere una sfoglia sottilissima, quasi trasparente, spessa circa 1-2 millimetri. Deve essere uniforme in tutta la superficie.
5
Asciugare leggermente
Lascia riposare la sfoglia stesa su un canovaccio asciutto per 3-5 minuti, affinché perda un po' di umidità superficiale senza essiccarsi completamente.
6
Tagliare a rombetti
Con un coltello affilato o una rotella tagliapasta, taglia la sfoglia a rombi irregolari di circa 3-4 centimetri di lato. Raccogli i pezzi con le mani, scuotendoli leggermente per separarli.
7
Cuocere in brodo
Porta il brodo a ebollizione in una pentola capiente. Versa delicatamente i rombetti di sfoglia e mescola con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino. Cuoci per 2-3 minuti, finché la pasta risale in superficie e rimane al dente. Aggiungi il sale mancante (circa 2 grammi), la noce moscata e il prezzemolo fresco.
8
Servire
Versa la sfoglia in brodo ancora fumante in ciotole profonde. Completa con una generosa macinata di pepe nero e una leggera spolverata di parmigiano grattugiato. Servi subito, per mantenere il calore e la consistenza della pasta al dente.

Gusto

Il sapore della sfoglia in brodo è sobrio e gradevole: la pasta all'uovo ha una nota leggermente salata e una consistenza cremosa ma non pesante. Il brodo, caldo e profumato, avvolge ogni rombetto e amplifica i sapori semplici della ricetta. La sfoglia si mangia al cucchiaio quando è ancora al dente, quasi scioglievole, e il brodo si beve per ultimo, a sorsi, raccogliendo i piccoli frammenti di pasta rimasti. Si serve piatto dopo piatto, fumante, ideale per il pranzo invernale o per chi cercaun pasto leggero e ristoratore.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la sfoglia troppo spessa oppure farla riposare troppo poco prima di tagliare: in entrambi i casi, la pasta risulta molle e perde la sua delicatezza in brodo, trasformandosi in frammenti appiccicaticci. Un altro errore frequente è cuocere la sfoglia troppo a lungo: se rimane in brodo oltre 3-4 minuti, si disfa e diventa una minestra densa e poco appetitosa. La cottura deve essere veloce e il brodo deve essere già caldo quando versi la pasta, per bloccare subito la cottura.

I nostri consigli

Quando prepararla

La sfoglia in brodo è ideale nei mesi freddi, da novembre a marzo, quando un piatto caldo e leggero riscalda senza appesantire. È perfetta anche in primavera e autunno, in giorni di temperatura variabile. La prepari quando desideri una minestra sana, veloce da cucinare, adatta a pranzi e cene in famiglia, oppure quando hai ospiti e vuoi offrire un piatto sobrio ma genuino, testimonianza di cucina tradizionale fatta con le mani.

Domande frequenti

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