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Sfinge calabrese

Vincenza Bertolino· 1 agosto 2017· 5 min di lettura ·Crotone
Tre sfinge calabresi dorate e croccanti su piatto bianco, ricoperte di zucchero a velo, con due o tre spaccature sulla superficie dorata visibile
Preparazione
20 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
12 sfinge
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

250 gFarina di tipo 00
200 mlAcqua tiepida
10 gLievito di birra fresco
5 gSale
15 gZucchero bianco
1 lOlio di semi di girasole per friggere
50 gZucchero a velo per spolverare

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
5 gProteine
12 gGrassi
2 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
15 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,3 gSale
Come si prepara
1
Preparare l'impasto
Sciogli il lievito in 100 ml di acqua tiepida con 5 g di zucchero. In una ciotola grande versa la farina, crea una fontana e versa il liquido con il lievito. Aggiungi il sale sciolto negli ultimi 100 ml di acqua. Impasta per 8-10 minuti fino a ottenere un impasto morbido, liscio e appiccicaticcio. Non deve essere secco.
2
Prima lievitazione
Copri la ciotola con un panno umido e lascia lievitare a temperatura ambiente per 45-60 minuti, finché l'impasto raddoppia di volume.
3
Portare l'olio a temperatura
Versa l'olio in un pentolone profondo e porta a 170-175 gradi. Puoi controllare la temperatura con un termometro da cucina oppure immergere un piccolo pezzo d'impasto: deve risalire lentamente e dorare in 30-40 secondi.
4
Formare le sfinge
Inumidisci le mani leggermente. Prendi porzioni di impasto di circa 40-50 grammi ciascuna, arrotonda bene tra i palmi con movimenti circolari. Lavora velocemente perché l'impasto è elastico. Puoi aiutarti con due cucchiai bagnati per prelevare l'impasto dalla ciotola.
5
Friggere
Immergi tre o quattro sfinge per volta nell'olio caldo senza affollarle. Dopo 2-3 minuti inizieranno a salire in superficie e a dorarsi. Gira ogni sfinga delicatamente con una schiumarola dopo altri 2-3 minuti. Il tempo totale di frittura è di 5-6 minuti per sfinga, fino a quando raggiungono un colore ambrato uniforme.
6
Scolare e spolvare
Preleva le sfinge con la schiumarola e poggia su carta assorbente per 2-3 minuti mentre sono ancora calde. Spolvera generosamente con zucchero a velo usando un setaccio. Lo zucchero aderisce meglio al calore residuo.
7
Servire
Consuma le sfinge entro poche ore dalla frittura, quando sono ancora croccanti. Se lasciate a temperatura ambiente perdono la croccantezza in 3-4 ore, ma rimangono mangievoli per 24 ore se conservate in un contenitore chiuso.

Gusto

La sfinge ha un sapore dolce e neutro, con la nota caratteristica della frittura dorata e una leggerezza sorprendente nonostante il passaggio in olio. La consistenza è il suo tratto distintivo: croccante e friabile all'esterno, con un interno che cede subito sotto il dente senza essere gommoso. Non ha ripieni: lo zucchero che la riveste le dà la dolcezza giusta. Si mangia da sola, calda o a temperatura ambiente, in qualunque momento della giornata. Accompagna bene il caffè al mattino o il caffè dopo cena.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un impasto troppo secco oppure omettere la lievitazione. Un impasto asciutto produce sfinge dure e compatte, quasi sassi, senza quella morbidezza interna che le caratterizza. La lievitazione è essenziale: dona aria all'impasto e crea le spaccature naturali sulla superficie. Salta questo passaggio e otterrai palline piatte e gommose. Un secondo errore è friggere a una temperatura troppo bassa: le sfinge assorbono olio e diventano pesanti anziché croccanti.

I nostri consigli

Quando prepararla

La sfinge è perfetta da fare tutto l'anno, soprattutto nei mesi freddi quando un dolce caldo e croccante è un conforto. Tradizionalmente è frequente durante il Carnevale e nei giorni di festa, ma non è legata a ricorrenze specifiche e puoi prepararla quando vuoi sorprendere chi mangia con una semplicità senza pretese.

Domande frequenti

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