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Seppiolina fritta

Vincenza Bertolino· 12 aprile 2016· 5 min di lettura ·Crotone
Seppioline fritte dorate e croccanti in un piatto bianco, con spicchi di limone fresco, sparse su carta assorbente ancora calda, prese con una pinza d'acciaio
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera, estate, autunno

Ingredienti

700 gSeppioline intere o già pulite
150 gFarina di grano tenero tipo 00
1 litroOlio di semi (arachide, girasole)
1 limoneNon trattato
10 gSale marino fino
5 gPepe nero macinato
Quanto bastaCarta assorbente per friggere

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
16 gProteine
10 gGrassi
2 gdi cui saturi
6 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulizia
Se le seppioline non sono già pulite, sciacquale sotto acqua fredda corrente. Togliete la sacca interna, il becco e la pelle trasparente sfregando delicatamente con le dita. Asciugatele bene con carta assorbente. Devono essere completamente asciutte prima della frittura.
2
Asciugatura finale
Disponetele su carta assorbente per 10 minuti, tamponando l'interno e l'esterno. Umidità residua = schizzi di olio in padella.
3
Preparazione della farina
In un piatto fondo, mescolate la farina tipo 00 con sale e pepe nero. Non usate farina integrale, che assorbe troppo olio. La farina comune 00 è la scelta giusta per una panatura leggera.
4
Passaggio nella farina
Passate ogni seppiolina nella farina, avvolgendola bene e togliendo l'eccesso con una leggera pressione. Non fate una crosta spessa. Disponetele su un piatto pulito, separate le une dalle altre.
5
Scaldamento dell'olio
Versate l'olio in una padella larga o in una pentola profonda. Scaldate a 180 gradi Celsius. Se non avete un termometro, il test della mollica va bene: buttate una piccola pallina di pane nel'olio. Se salta subito e diventa dorata in 30-40 secondi, siete alla giusta temperatura.
6
Frittura in lotti
Immergete le seppioline poche alla volta, massimo 8-10 insieme, per evitare che l'olio scenda di temperatura. Friggete per 3-4 minuti fino a doratura uniforme. Girate con una schiumarola se necessario, ma di solito non servono capovolgimenti.
7
Scolatura e impiattamento
Estraete con la schiumarola, poggiate su carta assorbente calda. Salate leggermente con sale marino fino appena escono dall'olio, ancora calde. Servite entro 5 minuti, con spicchi di limone fresco e un goccio d'olio d'oliva crudo se desiderate.

Gusto

La seppiolina fritta ha un sapore delicato di mare, non invadente. La carne è dolce naturalmente, con una nota lievemente salata che viene dall'acqua dove vive. La croccantezza della panatura contrasta con la tenerezza interna, creando una sensazione interessante al morso. Si serve calda, subito dopo la cottura, condita al massimo con un goccio di olio d'oliva crudo e limone. È il secondo ideale per un pranzo estivo, abbinato a un contorno leggero come insalata o pomodori, senza salse che coprano il gusto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggerle con l'olio non abbastanza caldo. Se la temperatura è bassa, le seppioline assorbono olio, diventano molli e pesanti invece che croccanti. Inoltre, fritture lente le rendono gommose. Controllate la temperatura con un termometro o fate il test della mollica. Un secondo errore frequente è non asciugarle completamente prima della farina: l'umidità crea vapore che rende la panatura molle e causa schizzi di olio pericolosi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La seppiolina fritta è un piatto di primavera e estate, quando il pesce di mare è più fresco e abbondante sui mercati. Perfetta per cene informali all'aperto nei mesi caldi, quando l'appetito non richiede piatti pesanti. Si prepara anche in autunno fino ai primi freddi, quando la seppiolina è ancora buona di qualità.

Domande frequenti

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