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Seppie in umido fredde: il piatto che resiste anche al giorno dopo

Vincenza Bertolino· 27 giugno 2026· 3 min di lettura ·Altre città
Seppie tagliate a pezzi in un piatto bianco con olio, limone e prezzemolo, su fondo di marmo grigio
Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate e autunno

Ingredienti

1 kgseppie intere o pulite
400 mlvino bianco secco
3 spicchiaglio
1 carotaintera
1 gambosedano
150 mlolio di oliva
sale e pepequanto basta
1 limoneper il servizio
Come si prepara
1
Pulire le seppie
Se intera, elimina il sacchetto dell'inchiostro e le interiora. Lava bene sotto acqua fredda, stacca gli occhi e la bocca. Se è già pulita, passa al passaggio successivo. Taglia a strisce di 2 centimetri.
2
Preparare il soffritto
Taglia aglio, carota e sedano a pezzi non troppo piccoli. In una pentola con 100 ml d'olio, fai rosolare aglio e carota per 3 minuti a fuoco medio.
3
Aggiungere le seppie
Versa le seppie tagliate nella pentola. Mescola e lascia cuocere 2 minuti, così perdono i liquidi in eccesso.
4
Sfumare e cuocere
Versa il vino bianco e copri. Cuoci a fuoco medio per 45 minuti, aggiustando il calore affinché rimanga un sobbollire lento. Gira le seppie a metà cottura. Verso la fine deve restare poco liquido.
5
Raffreddare
Spegni il fuoco, aggiungi sale e pepe. Lascia tiepidare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi trasferisci in un contenitore di vetro o ceramica e riponi in frigorifero per almeno 12 ore.
6
Servire
Togli dal frigorifero 15 minuti prima di servire. Disponi in un piatto, aggiungi il restante olio (50 ml), una spruzzata di limone fresco e prezzemolo tritato se gradito.

L'errore da non fare

Non cuocere le seppie troppo velocemente o a fuoco alto, altrimenti rimangono gommose nonostante il tempo. Il fuoco deve essere basso e la cottura lenta: solo così diventano tenerissime. Un'altra trappola è salare troppo presto, prima della cottura. L'umido concentra i sapori, quindi regola il sale verso la fine.

I nostri consigli

  • Le seppie in umido fredde si conservano in frigorifero fino a 4 giorni in un contenitore chiuso. Il piatto è ancora migliore il secondo giorno, quando i sapori si sono amalgamati.
  • Se non trovi seppie intere, usa polpa già pulita dai banco dei surgelati: ridurrai i tempi di preparazione, anche se il risultato è identico.
  • Tradizionalmente, in alcune zone si aggiungono anche pomodori pelati durante la cottura. Circa 200 grammi, aggiunti insieme al vino, danno al piatto un fondo diverso.
  • Accompagna con pane tostato leggero per raccogliere il brodo che rimane. Non è secondario.

Quando prepararla

Le seppie sono al loro meglio in estate e autunno. Ma questo piatto funziona benissimo tutto l'anno perché, una volta cotto e raffreddato, non risente dei cambi di temperatura della cucina. Perfetto quando la giornata è stata calda e accendere il forno ancora una volta sembra un'idea insopportabile.

Domande frequenti

  • Posso cuocerle il giorno prima e servire il giorno stesso? Sì, se raffreddano almeno 6 ore. Ma il gusto è più rotondo dopo una notte in frigorifero.
  • Che differenza c'è tra seppie e calamari in umido? Le seppie hanno carne più corposa e resistono meglio alla cottura lenta senza diventare fibrose. I calamari sono più delicati e potrebbero stracuocersi.
  • Il vino bianco è obbligatorio? È la scelta classica, ma puoi usare anche acqua o un brodo leggero di pesce. L'umido sarà meno profumato ma comunque valido.
  • E se dopo la cottura rimane troppo liquido? Aumenta il fuoco negli ultimi 5 minuti per evaporare l'eccesso, oppure versa le seppie in una ciotola e lascia che il brodo si riduca da solo mentre raffreddano.
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