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Seppie in umido fredde: il piatto che resiste anche al giorno dopo

Preparazione
15 min
Cottura
50 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate e autunno
Ingredienti
| 1 kg | seppie intere o pulite |
| 400 ml | vino bianco secco |
| 3 spicchi | aglio |
| 1 carota | intera |
| 1 gambo | sedano |
| 150 ml | olio di oliva |
| sale e pepe | quanto basta |
| 1 limone | per il servizio |
Come si prepara
1
Pulire le seppie
Se intera, elimina il sacchetto dell'inchiostro e le interiora. Lava bene sotto acqua fredda, stacca gli occhi e la bocca. Se è già pulita, passa al passaggio successivo. Taglia a strisce di 2 centimetri.2
Preparare il soffritto
Taglia aglio, carota e sedano a pezzi non troppo piccoli. In una pentola con 100 ml d'olio, fai rosolare aglio e carota per 3 minuti a fuoco medio.3
Aggiungere le seppie
Versa le seppie tagliate nella pentola. Mescola e lascia cuocere 2 minuti, così perdono i liquidi in eccesso.4
Sfumare e cuocere
Versa il vino bianco e copri. Cuoci a fuoco medio per 45 minuti, aggiustando il calore affinché rimanga un sobbollire lento. Gira le seppie a metà cottura. Verso la fine deve restare poco liquido.5
Raffreddare
Spegni il fuoco, aggiungi sale e pepe. Lascia tiepidare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi trasferisci in un contenitore di vetro o ceramica e riponi in frigorifero per almeno 12 ore.6
Servire
Togli dal frigorifero 15 minuti prima di servire. Disponi in un piatto, aggiungi il restante olio (50 ml), una spruzzata di limone fresco e prezzemolo tritato se gradito.L'errore da non fare
Non cuocere le seppie troppo velocemente o a fuoco alto, altrimenti rimangono gommose nonostante il tempo. Il fuoco deve essere basso e la cottura lenta: solo così diventano tenerissime. Un'altra trappola è salare troppo presto, prima della cottura. L'umido concentra i sapori, quindi regola il sale verso la fine.
I nostri consigli
- Le seppie in umido fredde si conservano in frigorifero fino a 4 giorni in un contenitore chiuso. Il piatto è ancora migliore il secondo giorno, quando i sapori si sono amalgamati.
- Se non trovi seppie intere, usa polpa già pulita dai banco dei surgelati: ridurrai i tempi di preparazione, anche se il risultato è identico.
- Tradizionalmente, in alcune zone si aggiungono anche pomodori pelati durante la cottura. Circa 200 grammi, aggiunti insieme al vino, danno al piatto un fondo diverso.
- Accompagna con pane tostato leggero per raccogliere il brodo che rimane. Non è secondario.
Quando prepararla
Le seppie sono al loro meglio in estate e autunno. Ma questo piatto funziona benissimo tutto l'anno perché, una volta cotto e raffreddato, non risente dei cambi di temperatura della cucina. Perfetto quando la giornata è stata calda e accendere il forno ancora una volta sembra un'idea insopportabile.
Domande frequenti
- Posso cuocerle il giorno prima e servire il giorno stesso? Sì, se raffreddano almeno 6 ore. Ma il gusto è più rotondo dopo una notte in frigorifero.
- Che differenza c'è tra seppie e calamari in umido? Le seppie hanno carne più corposa e resistono meglio alla cottura lenta senza diventare fibrose. I calamari sono più delicati e potrebbero stracuocersi.
- Il vino bianco è obbligatorio? È la scelta classica, ma puoi usare anche acqua o un brodo leggero di pesce. L'umido sarà meno profumato ma comunque valido.
- E se dopo la cottura rimane troppo liquido? Aumenta il fuoco negli ultimi 5 minuti per evaporare l'eccesso, oppure versa le seppie in una ciotola e lascia che il brodo si riduca da solo mentre raffreddano.


