Home · Veneto · secondi di pesce

Seppia alla veneziana

Vincenza Bertolino· 31 agosto 2023· 6 min di lettura ·Venezia
Piatto fondo bianco con seppia scura e morbida immersa in sugo rosso di pomodoro, guarnito con prezzemolo fresco e accompagnato da riso bianco cremoso
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

800 gseppia fresca o surgelata, pulita
1 cipolla mediabianca, affettata sottile
400 gpomodori pelati o passata di pomodoro
150 mlvino bianco secco
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
2 spicchiaglio, schiacciati
1 cucchiainosale marino fino
1 pizzicopepe nero macinato
1 fogliaalloro
1 ramoprezzemolo fresco, per guarnire

Valori nutrizionali

72 kcalEnergia
13 gProteine
1,5 gGrassi
0,3 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire la seppia
Se usi seppia fresca, togli l'osso interno, il nero intestinale e la pelle striata sotto acqua fredda. Taglia il corpo in bocconi di circa 3 centimetri e i tentacoli in pezzi più piccoli. Se è surgelata, scongela in frigo per almeno 4 ore.
2
Rosolare la cipolla
Scalda l'olio in una pentola a fuoco medio. Aggiungi la cipolla affettata sottile e cuoci per 6-8 minuti finché non diventa trasparente e appena dorata, senza farla scurire troppo. Aggiungi l'aglio schiacciato negli ultimi 2 minuti.
3
Rosolare la seppia
Alza il fuoco a medio-alto e aggiungi i bocconi di seppia asciutti. Cuoci per 4-5 minuti girandoli spesso finché diventano opachi sulla superficie e la separano dalla pentola. Non aggiungere ancora liquido.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco e lascia evaporare quasi completamente, circa 3-4 minuti, a fuoco medio. Questo passaggio elimina l'alcol e concentra il sapore del vino nella polpa.
5
Aggiungere il pomodoro
Versa i pomodori pelati o la passata, aggiungi il sale, il pepe e la foglia di alloro. Mescola bene e porta a ebollizione dolce.
6
Umido lento
Abbassa il fuoco a minimo, copri la pentola con un coperchio leggermente scostato e cuoci per 40-45 minuti. Ogni tanto mescola e controlla il livello di liquido: deve restare cremoso, non asciutto, ma nemmeno brodo. Se evaporasse troppo aggiungi un poco di acqua tiepida.
7
Mantecatura finale
A cottura terminata, la seppia deve essere morbidissima e il sugo denso e rosso scuro. Toglie la foglia di alloro, assaggia sale e pepe, e servi subito con un cucchiaio di prezzemolo fresco tritato a fianco.

Gusto

Questo è un piatto di mare deciso ma non stridulo: la seppia mantiene la sua nota leggermente salmastra, ma il lungo umido la ammorbidisce e la unisce al pomodoro dolciastro e al vino che aggiunge acidità e corpo. La cipolla cucinata fin quasi a scomparire regala una dolcezza profonda, l'olio sostiene tutto il sapore rendendo il sugo lucido e rotondo. Si serve fumante, insieme al sugo che è la parte migliore, e si sposa perfettamente con riso bianco o con una fetta di polenta gialla.

Benessere

  • La seppia è un mollusco ricco di proteine magre (circa 13 grammi per 100 grammi di parte edibile cruda) e contiene poco grasso, quasi tutto insaturo.
  • Fornisce ferro eme, il minerale di più facile assorbimento per il corpo, insieme a selenio, rame e zinco importanti per le difese immunitarie.
  • È un piatto saziante e allo stesso tempo digeribile se cotto a lungo come richiede la ricetta tradizionale: la polpa si ammorbidisce e i succhi si disperdono nel brodo.
  • Contiene taurina, un aminoacido che sostiene la funzione cardiaca e la vista, presente in buona quantità nei molluschi marini.
  • Per un pasto equilibrato, abbinala a un contorno di riso o polenta e a una porzione di verdure crude o cotte sottile, per aggiungere fibre e vitamine.
  • Falso mito da sfatare: si dice che la seppia faccia male al colesterolo perché è un mollusco. In realtà il colesterolo della seppia è presente ma non è il nemico principale del colesterolo nel sangue; quello che conta è il grasso saturo che nella seppia è basso. Chi ha ipercolesterolemia non deve eliminarla, ma consumarla con parsimonia e preparata leggera, senza aggiunta di panna o formaggi.

L'errore da non fare

L'errore più frequente è cuocere la seppia a fuoco alto e senza coperchio: la polpa diventa gommosa, il sugo evapora e il piatto risulta secco e stopposo. La seppia ha bisogno di umidità costante e calore basso per ammorbidirsi completamente. Un altro errore è non rosolare bene la cipolla prima di aggiungere il pomodoro: i due ingredienti non si legano bene e il sugo rimane piatto. Infine, non usare vino scadente o troppo acido: rovina il gusto finale.

I nostri consigli

  • Se il piatto è pronto e non lo servi subito, mantienilo coperto a fuoco spento: la seppia alla veneziana migliora di sapore se riposa 10-15 minuti. Puoi anche prepararla il giorno prima e riscaldarla a fuoco basso in padella con un poco di brodo vegetale, per evitare che si secchi.
  • Invece del riso bianco, servila con polenta cremosa gialla, preparata con brodo vegetale e un poco di burro. L'abbinamento è ancora più genuino e regionale.
  • Conservala in frigorifero in un contenitore chiuso per massimo 3 giorni. Congela il sugo in porzioni e riutilizzalo per cuocere pasta fresca o riso risotto.
  • Se non trovi seppia fresca, quella surgelata è altrettanto valida: scongela lentamente in frigorifero e asciuga bene prima di rosolarla, altrimenti rilascia troppa acqua durante la cottura.

Quando prepararla

La seppia è disponibile tutto l'anno nei mercati, con un picco di qualità da settembre a aprile quando l'acqua è più fredda e il mollusco è più carnoso. È un piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando il brodo caldo e i umidi sono più appetibili. Si prepara bene anche nelle serate di mezza stagione, quando una minestra di pesce è ancora gradita ma il caldo non è eccessivo.

Domande frequenti

  • Posso usare il calamaro al posto della seppia? Sì, il calamaro cotto ha una consistenza simile, ma il sapore è un poco più dolce e meno salato. I tempi di cottura rimangono gli stessi.
  • Come faccio a sapere se la seppia è davvero ammorbidita? Pungila con una forchetta: se la polpa cede senza resistenza, è cotta. Se oppone resistenza, continua la cottura per altri 10-15 minuti.
  • Che vino bianco devo usare? Un vino bianco secco di corpo medio, come Pinot Grigio, Vermentino o Soave. Evita i vini troppo dolci o quelli di scarsa qualità.
  • Posso aggiungere aglio o peperoncino? L'aglio può stare, come nella ricetta. Il peperoncino non è tradizionale, ma una piccola dose di peperoncino fresco tritato fine da una nota interessante se gradita.
  • Quale olio mi consigli? Un extravergine di oliva di qualità media, non troppo fruttato: deve sostenere il piatto senza dominarlo. Se già aperto da tempo, cambialo perché l'olio rancido rovina il gusto del mare.
Altre ricette · Veneto