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Seppia alla griglia: il segreto per farla saporita e leggera

Vincenza Bertolino· 14 dicembre 2025· 5 min di lettura ·Altre città
Seppia tagliata a pezzi e intera sulla griglia rovente, con macchie nere di cottura, limone fresco e prezzemolo verde in primo piano
Preparazione
8 min
Cottura
6 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate, autunno

Ingredienti

800 gSeppia fresca, già pulita
4 spicchiAglio
2 limoniper il succo e le fettine
5 cucchiaiOlio extravergine di oliva
sale finoq.b.
pepe nero macinatoq.b.
un mazzettoPrezzemolo fresco
1 peperoncinofacoltativo, per chi ama il piccante

Valori nutrizionali

79 kcalEnergia
14 gProteine
1,4 gGrassi
0,4 gdi cui saturi
0 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare
Lava la seppia già pulita sotto acqua fredda, asciugala con carta assorbente. Taglia il corpo in anelli di circa 1 cm di spessore. Lascia i tentacoli intatti. Spella gli spicchi di aglio e schiacciali leggermente con il dorso di un coltello.
2
Preparare il marinatello
In una ciotola versа tre cucchiai di olio, il succo di un limone, l'aglio schiacciato, il peperoncino tritato se lo usi, sale e pepe. Immergi la seppia in questo marinatello per circa 5 minuti. Non eccedere: la seppia non ha bisogno di riposo lungo.
3
Scaldare la griglia
Accendi la griglia e aspetta che raggiunga una temperatura molto alta, circa 220-230 gradi. La piastra deve essere rovente: quando ci batti sopra una goccia d'acqua deve evaporare istantaneamente. Asciuga bene la griglia con una carta unta di olio.
4
Cuocere
Disponi gli anelli e i tentacoli sulla griglia molto calda. Non toccarli per i primi 2-3 minuti: deve formarsi una crosta dorata. Rigira una sola volta e cuoci altri 2-3 minuti dal lato opposto. Totale: circa 5-6 minuti.
5
Finire in padella
Trasferisci la seppia in una padella tiepida con un filo d'olio fresco, il succo del secondo limone e il prezzemolo tritato. Mescola delicatamente per 30 secondi. Assaggia e aggiusta di sale.
6
Servire subito
Porta in tavola ancora calda, con fettine di limone a lato e un filo d'olio crudo. Non lasciarla intiepidire sulla piastra: la seppia rimane perfetta solo se servita subito dopo la cottura.

Gusto

La seppia ha una carne dolce e delicata, leggermente marina ma non invadente. Sulla griglia i succhi si concentrano e emerge una nota affumicata sottile che contrasta con il sapore neutro del mollusco. Si serve calda, con una spruzzata di limone fresco e un filo d'olio crudo. L'abbinamento tradizionale è con un vino bianco secco e fresco, tipo un pinot grigio o un vermentino.

Benessere

  • La seppia è ricca di proteine: circa 13-15 grammi per 100 grammi, con un profilo amminoacidico completo e pochi grassi totali.
  • Contiene ferro, selenio e rame, minerali importanti per il trasporto dell'ossigeno e la funzione tiroidea.
  • È un piatto leggero e saziante: la cottura alla griglia non aggiunge grassi se usi poco olio, risultando facilmente digeribile anche a cena.
  • La seppia conserva naturalmente la colina, una sostanza che supporta la memoria e la funzione cerebrale.
  • Per un pasto equilibrato, accompagnala con un contorno di verdure grigliate, melanzane o zucchine, e pane integrale.
  • Falso mito da sfatare: Spesso si dice che i molluschi fanno male al colesterolo. In realtà la seppia ha un contenuto di colesterolo intorno ai 50 mg per 100 g, inferiore a molte carni bianche, e gli acidi grassi omega-3 presenti supportano un profilo lipidico sano. Non ha limitazioni dietetiche se non per chi ha allergie specifiche ai molluschi.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la seppia a fiamma moderata o per troppo tempo. Una griglia tiepida non crea la crosta: il mollusco espelle i suoi liquidi e diventa gommoso e coriaceo. Inoltre, se prolunghi oltre i sei minuti, la carne si indurisce. Molti credono che a fuoco lento rimanga più tenera, ma accade l'opposto: una griglia rovente sigilla subito la superficie e mantiene l'interno morbido.

I nostri consigli

  • Conserva la seppia cruda in frigorifero per massimo due giorni in un contenitore ermetico sul ripiano più freddo. Non congela bene perché la struttura fibrosa tende a rilasciare troppa acqua in fase di scongelamento.
  • Se preferisci evitare l'aglio crudo nel marinatello, puoi infondere l'olio a caldo su aglio e peperoncino, poi lasciar intiepidire prima di immergere la seppia.
  • Variante regionale: alcuni cuochi aggiungono un cucchiaio di aceto balsamico scuro nel marinatello, che contrasta piacevolmente con la dolcezza del mollusco.
  • Puoi sostituire la seppia con calamari interi di media grandezza, tagliate a strisce: i tempi di cottura rimangono gli stessi.

Quando prepararla

La seppia è di stagione da giugno a novembre, con il picco tra luglio e settembre quando le temperature sono alte e il mollusco è più disponibile e fresco. È il piatto ideale per cene estive all'aperto, quando non vuoi accendere il forno. Ottima anche in autunno per cenare leggero prima del cambio di stagione.

Domande frequenti

  • La seppia va lessata prima di griglia? No, assolutamente. Se la lessi prima, perdi i succhi e diventa ancora più gommosa. Vai diretto alla griglia con il crudo.
  • Quanto olio devo usare nel marinatello? Tre cucchiai per 800 grammi di seppia sono sufficienti. L'olio protegge dalla disidratazione senza rendere il piatto pesante.
  • Posso pulire la seppia io stesso? Certo, ma richiede esperienza. Chiedi al pescivendolo di farla pulire, risparmi tempo e la seppia rimane integra.
  • Qual è il vino migliore da abbinare? Un bianco secco e fresco come pinot grigio, verdicchio o soave funziona sempre. Se ami i rosati leggeri, va bene anche un rosato di provenza.
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