Porzioni
4 vasetti da 250 ml
Stagione
autunno e inverno
Ingredienti
| 600 g | mele renette |
| 300 g | pere Williams |
| 100 g | senape in grani |
| 150 g | zucchero semolato |
| 80 ml | aceto di vino bianco |
| 1 stecca | cannella |
| 4 | chiodi di garofano |
| 1 pizzico | sale fino |
| 30 ml | acqua |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 0,8 g | Proteine |
| 1,2 g | Grassi |
| 0,2 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 35 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 1,5 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la frutta
Lavate le mele e le pere sotto acqua corrente. Sbucciatele, eliminate i semi e il torsolo, tagliatele a dadini di circa 1 cm. Riservate in una ciotola.
2
Unire gli ingredienti
In una pentola pesante dal fondo spesso, versate i dadini di mela e pera. Aggiungete la senape in grani, lo zucchero, l'aceto e l'acqua. Inserite la stecca di cannella spezzata in due e i chiodi di garofano. Mescolate bene.
3
Cuocere a fuoco medio
Portate a ebollizione mescolando frequentemente per i primi 5 minuti, poi abbassate il fuoco a medio e continuate la cottura per altri 25-30 minuti. La miscela deve ridursi e ispessirsi. Quando la frutta è morbida e il liquido si è ristretto, la senape è pronta.
4
Verificare la consistenza
Dopo 25 minuti, prelevate un cucchiaio di senape calda e lasciatela cadere su un piatto freddo. Se scivola lentamente e non si diffonde subito, la cottura è giusta. Se scorre troppo, proseguite per altri 5 minuti.
5
Riempire i vasetti
Versate la senape ancora calda in vasetti sterilizzati, riempiendo fino a 1 cm dal bordo. Coprite subito con i coperchi. Capovolgete i vasetti per 2 minuti, poi riportateli diritti. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente.
6
Etichettare
Una volta freddi, controllate che i coperchi siano ben sigillati premendo il centro con un dito (non deve cedere). Etichettate con data di preparazione.
Gusto
È una preparazione che bilancia il dolce della frutta cotta con la piccantezza leggera della senape in grani e l'asprezza dell'aceto. Il sapore non è dolce come una marmellata, ma ricco di sfumature speziate grazie alla cannella e ai chiodi di garofano. Si abbina naturalmente con i formaggi a pasta dura o semidura, con gli insaccati e con le carni di selvaggina. Una cucchiaiata sul piatto di affettati trasforma un semplice aperitivo in una proposta culinaria consapevole.
Benessere
- La frutta utilizzata (mele, pere, albicocche) contiene fibre solubili utili per la regolarità intestinale e per mantenere stabile la glicemia nel tempo.
- I grani di senape sono ricchi di selenio, manganese e magnesio, minerali che supportano il metabolismo e la salute delle ossa.
- Nonostante la presenza di zucchero, la senape di frutta sazia rapidamente ed è pensata come condimento di piatti proteici, quindi contribuisce a un pasto equilibrato senza appesantire.
- La frutta cotta mantiene una parte delle vitamine originali, soprattutto la vitamina C in quantità minore della frutta fresca, ma la cottura facilita l'assorbimento di alcuni composti fenolici.
- Abbinata a formaggi freschi, pane integrale e verdure crude crea un piatto leggero ma nutriente, adatto a pranzi veloci o cene estive.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la senape faccia male allo stomaco e sia vietata a chi soffre di gastrite. In realtà, la piccantezza della senape non è dovuta a pepe o peperoncino, ma a composti solfati che raramente causano problemi. Una quantità moderata (un cucchiaio) non provoca irritazione; chi ha ulcere attive o reflusso importante dovrebbe comunque evitarla o parlare con il medico.
L'errore da non fare
Non lessate troppo la senape pensando che diventi più densa. La cottura eccessiva fa evaporare troppi liquidi e la frutta perde struttura, diventando una poltiglia insipida. Oltre i 35 minuti di cottura, il rischio è quello di una conserva asciutta e poco palabile. Controllate la consistenza dopo 25 minuti e fermatevi quando la senape cade dal cucchiaio con una certa resistenza, non quando diventa quasi marmelatosa.
I nostri consigli
- Conservate in frigorifero dopo l'apertura per 2-3 settimane al massimo. Se preparata correttamente e sigillata bene, la senape chiusa dura almeno 6 mesi in dispensa buia e fresca.
- Potete sostituire le pere con pesche, albicocche secche reidratate o uva passa per variare il profilo aromatico della conserva.
- Aggiungete un cucchiaio di senape accanto a una porzione di pâté, prosciutto o mortadella per una merenda consapevole e saziante senza appesantire.
- Se preferite una senape meno dolce, riducete lo zucchero a 120 g e aumentate l'aceto a 100 ml: il risultato sarà più acido e meno dolciastro.
Quando prepararla
La senape di frutta è ideale da preparare in autunno e inizio inverno, quando mele e pere sono al loro picco di qualità e disponibilità. È perfetta anche come regalo goloso durante le festività natalizie. Se desiderate prepararla in estate, cercate pere e mele di buona qualità al mercato, anche se l'autunno rimane la stagione più naturale per questa ricetta.
Domande frequenti
- Posso usare la senape già preparata in polvere invece dei grani? No, la senape in polvere si scioglierebbe nel liquido e non creerebbe quella piacevole sensazione di grani che mordono al palato. I grani rimangono integri durante la cottura e mantengono la loro caratteristica piccantezza.
- Che differenza c'è tra questa senape e una mostarda? La mostarda italiana contiene di solito frutta candita a pezzi grandi, meno aceto e più zucchero. La senape di frutta è più densa, più acida e ha una consistenza da condimento. Si usa a cucchiaiate, mentre la mostarda si serve più generosamente come contorno di formaggi.
- Devo sterilizzare i vasetti al forno o a bagnomaria? Potete scegliere. Al forno: 20 minuti a 100 gradi. A bagnomaria: immergete i vasetti puliti in acqua bollente per 15 minuti. Asciugate bene prima di riempire.
- Se durante la cottura la senape inizia a bruciare sul fondo? Trasferitela immediatamente in un'altra pentola pulita. Non lasciate che continui a stare a contatto diretto con il fondo caldo, altrimenti acquisterà un sapore acre e bruciato.