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Senape di Aosta

Vincenza Bertolino· 23 dicembre 2015· 5 min di lettura ·Aosta
Senape di Aosta giallo dorato in una ciotola di ceramica bianca, con accanto semi di senape sparsi, su un piano di marmo grigio con uno sfondo di tessuto di lino beige
Preparazione
20 min
Cottura
0 min
Difficolta'
facile
Porzioni
4 persone (ricetta da 400 g circa)
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

100 gsemi di senape gialli
80 mlaceto di mele o aceto bianco
30 gmiele di acacia
1 steccacannella
3 chiodidi garofano
1/4 cucchiainosemi di cumino
1 gsale fino
60 mlacqua tiepida

Valori nutrizionali

125kcal
6,5g Proteine
8g Grassi
2g di cui saturi
8,5g Carboidrati
5g di cui zuccheri
2,5g Fibre
3,2g Sale
Come si prepara
1
Preparare i semi
Versa i semi di senape in una ciotola profonda e aggiungi l'aceto e l'acqua tiepida. Mescola bene e lascia riposare per 15 minuti, affinche' i semi assorbano i liquidi e comincino a ammorbidirsi.
2
Macinare i semi
Utilizza un frullatore a immersione o un mortaio per macinare i semi. Se usi il mortaio, lavorali in più riprese per circa 5-8 minuti finche' la consistenza non diventa cremosa e granulosa, non troppo fine. Se usi il frullatore, frulla in modo intermittente per 3-4 minuti, aggiustando la velocita' per non creare un composto troppo omogeneo.
3
Aggiungere gli aromi
In una padella piccola riscalda a fuoco basso la cannella, i chiodi di garofano e i semi di cumino per 2-3 minuti finche' profumano intensamente. Aggiungi il miele e fai sciogliere leggermente. Versa questo composto nei semi macinati e mescola bene.
4
Regolare la consistenza
Se il composto risulta troppo denso, aggiungi un cucchiaio d'acqua tiepida per volta. Se e' troppo liquido, attendi 5 minuti per assestamento. La consistenza deve essere quella di una crema spalmabile, densa ma non asciutta.
5
Insaporire
Assaggia e regola il sale. Mescola bene e trasferisci il composto in un barattolo di vetro pulito.
6
Riposo e assestamento
Copri il barattolo e lascia riposare in un luogo fresco per 24 ore prima di consumare. In questo modo i sapori si integrano e il composto raggiunge la consistenza ottimale.

Gusto

Il sapore è netto e leggermente piccante, senza essere aggressivo, con una nota aromatica che ricorda la senape classica ma arricchita da spezie dolci come la cannella e chiodi di garofano. Si serve a temperatura ambiente, sia come condimento per accompagnare salumi e formaggi che come elemento per insaporire piatti di carne. L'abbinamento tradizionale nelle Alpi è con i salumi locali e con il formaggio fontina appena tagliato.

Benessere

  • I semi di senape contengono una buona quantità di proteine vegetali, circa 26 grammi per 100 grammi di semi secchi, utili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Forniscono minerali importanti come selenio, magnesio e ferro, con una concentrazione significativa di calcio.
  • Ha un indice di sazieta moderato grazie alla presenza di fibre, pur essendo consumato in piccole quantità come condimento, per cui rimane leggero nel pasto complessivo.
  • Il composto di spezie come la cannella contiene polifenoli naturali, sostanze che partecipano ai processi antiossidanti dell'organismo.
  • Abbinala con affettati e formaggi a fine pasto, oppure con verdure crude e pane integrale per un'aperitivo equilibrato.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che la senape sia pesante da digerire. Al contrario, le spezie che la compongono come il cumino e i chiodi di garofano sono tradizionalmente note per supportare la digestione. Tuttavia, le persone con gastrite o reflusso dovrebbero contenere le quantità, poiché il piccante naturale può stimolare l'acidità gastrica in individui sensibili.

L'errore da non fare

Non macinare i semi troppo finemente: se diventa un composto omogeneo come una pasta da denti, perdera' la caratteristica granulosita' che rende la senape piacevole al palato e riconoscibile. Inoltre, evita di usare semi di senape marrone o nera se non appositamente graditi, perche' hanno un piccante molto piu' intenso e dominante. Un altro errore comune e' aggiungere i semi di senape macinati direttamente senza farli riposare prima in acqua e aceto: questo rende il composto asciutto e difficile da lavorare.

I nostri consigli

  • Conserva in frigorifero in un barattolo di vetro ben sigillato per 3-4 settimane. Se preferisci una conservazione piu' lunga, puoi aggiungere un cucchiaio di olio di semi di girasole in superficie per proteggere dall'ossidazione e aumentare la durata fino a 2 mesi.
  • Prepara una variante piu' dolce aggiungendo un cucchiaio di zucchero di canna o riducendo l'aceto se preferisci un sapore meno deciso. Alcuni preparatori locali aggiungono anche grani di pepe nero macinati per un piacere speziato piu' articolato.
  • Usa la senape di Aosta come condimento per accompagnare formaggi erborinati come il gorgonzola, oppure con verdure grigliate e pane tostato per un aperitivo leggero. E' perfetta anche come elemento per insaporire salse per carni bianche.
  • Se non trovi semi di senape gialli, puoi sostituirli con semi misti (gialli e marroni in proporzione 3:1), ma il sapore diventera' leggermente piu' pungente.

Quando prepararla

La senape di Aosta si prepara tutto l'anno in quanto non richiede ingredienti stagionali. E' particolarmente apprezzata durante l'autunno e l'inverno, quando i formaggi alpini e i salumi locali sono piu' consumati nelle cene in famiglia o durante le festivita'. Preparala con largo anticipo rispetto al consumo, almeno 24 ore prima, cosi' che i sapori abbiano tempo di integrarsi.

Domande frequenti

  • Posso usare semi di senape già macinati? Si', ma il risultato sara' meno fresco e aromatico. I semi interi macinati in casa conservano meglio i composti volatili. Se usi la polvere gia' pronta, riduci il tempo di riposo a 5 minuti.
  • La senape di Aosta contiene allergeni? I semi di senape sono un allergene noto, quindi se hai sensibilita' note, evita il consumo. Contiene inoltre tracce di spezie, per cui verifica gli ingredienti per allergie incrociate.
  • Posso congelarla? Si', se la conservi in un contenitore ermetico o in vaschette per il ghiaccio. Dura circa 3 mesi in freezer, ma la consistenza potrebbe cambiare leggermente dopo lo scongelamento.
  • Quale aceto usiamo meglio? L'aceto di mele dona un sapore piu' rotondo e less aggressivo, mentre l'aceto bianco e' piu' classico e tagliente. Puoi usare anche aceto di vino rosso per una versione piu' robusta.
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