Porzioni
4 persone (ricetta da 400 g circa)
Ingredienti
| 100 g | semi di senape gialli |
| 80 ml | aceto di mele o aceto bianco |
| 30 g | miele di acacia |
| 1 stecca | cannella |
| 3 chiodi | di garofano |
| 1/4 cucchiaino | semi di cumino |
| 1 g | sale fino |
| 60 ml | acqua tiepida |
Valori nutrizionali
| 125 | kcal |
| 6,5 | g Proteine |
| 8 | g Grassi |
| 2 | g di cui saturi |
| 8,5 | g Carboidrati |
| 5 | g di cui zuccheri |
| 2,5 | g Fibre |
| 3,2 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare i semi
Versa i semi di senape in una ciotola profonda e aggiungi l'aceto e l'acqua tiepida. Mescola bene e lascia riposare per 15 minuti, affinche' i semi assorbano i liquidi e comincino a ammorbidirsi.
2
Macinare i semi
Utilizza un frullatore a immersione o un mortaio per macinare i semi. Se usi il mortaio, lavorali in più riprese per circa 5-8 minuti finche' la consistenza non diventa cremosa e granulosa, non troppo fine. Se usi il frullatore, frulla in modo intermittente per 3-4 minuti, aggiustando la velocita' per non creare un composto troppo omogeneo.
3
Aggiungere gli aromi
In una padella piccola riscalda a fuoco basso la cannella, i chiodi di garofano e i semi di cumino per 2-3 minuti finche' profumano intensamente. Aggiungi il miele e fai sciogliere leggermente. Versa questo composto nei semi macinati e mescola bene.
4
Regolare la consistenza
Se il composto risulta troppo denso, aggiungi un cucchiaio d'acqua tiepida per volta. Se e' troppo liquido, attendi 5 minuti per assestamento. La consistenza deve essere quella di una crema spalmabile, densa ma non asciutta.
5
Insaporire
Assaggia e regola il sale. Mescola bene e trasferisci il composto in un barattolo di vetro pulito.
6
Riposo e assestamento
Copri il barattolo e lascia riposare in un luogo fresco per 24 ore prima di consumare. In questo modo i sapori si integrano e il composto raggiunge la consistenza ottimale.
Gusto
Il sapore è netto e leggermente piccante, senza essere aggressivo, con una nota aromatica che ricorda la senape classica ma arricchita da spezie dolci come la cannella e chiodi di garofano. Si serve a temperatura ambiente, sia come condimento per accompagnare salumi e formaggi che come elemento per insaporire piatti di carne. L'abbinamento tradizionale nelle Alpi è con i salumi locali e con il formaggio fontina appena tagliato.
Benessere
- I semi di senape contengono una buona quantità di proteine vegetali, circa 26 grammi per 100 grammi di semi secchi, utili per il mantenimento della massa muscolare.
- Forniscono minerali importanti come selenio, magnesio e ferro, con una concentrazione significativa di calcio.
- Ha un indice di sazieta moderato grazie alla presenza di fibre, pur essendo consumato in piccole quantità come condimento, per cui rimane leggero nel pasto complessivo.
- Il composto di spezie come la cannella contiene polifenoli naturali, sostanze che partecipano ai processi antiossidanti dell'organismo.
- Abbinala con affettati e formaggi a fine pasto, oppure con verdure crude e pane integrale per un'aperitivo equilibrato.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che la senape sia pesante da digerire. Al contrario, le spezie che la compongono come il cumino e i chiodi di garofano sono tradizionalmente note per supportare la digestione. Tuttavia, le persone con gastrite o reflusso dovrebbero contenere le quantità, poiché il piccante naturale può stimolare l'acidità gastrica in individui sensibili.
L'errore da non fare
Non macinare i semi troppo finemente: se diventa un composto omogeneo come una pasta da denti, perdera' la caratteristica granulosita' che rende la senape piacevole al palato e riconoscibile. Inoltre, evita di usare semi di senape marrone o nera se non appositamente graditi, perche' hanno un piccante molto piu' intenso e dominante. Un altro errore comune e' aggiungere i semi di senape macinati direttamente senza farli riposare prima in acqua e aceto: questo rende il composto asciutto e difficile da lavorare.
I nostri consigli
- Conserva in frigorifero in un barattolo di vetro ben sigillato per 3-4 settimane. Se preferisci una conservazione piu' lunga, puoi aggiungere un cucchiaio di olio di semi di girasole in superficie per proteggere dall'ossidazione e aumentare la durata fino a 2 mesi.
- Prepara una variante piu' dolce aggiungendo un cucchiaio di zucchero di canna o riducendo l'aceto se preferisci un sapore meno deciso. Alcuni preparatori locali aggiungono anche grani di pepe nero macinati per un piacere speziato piu' articolato.
- Usa la senape di Aosta come condimento per accompagnare formaggi erborinati come il gorgonzola, oppure con verdure grigliate e pane tostato per un aperitivo leggero. E' perfetta anche come elemento per insaporire salse per carni bianche.
- Se non trovi semi di senape gialli, puoi sostituirli con semi misti (gialli e marroni in proporzione 3:1), ma il sapore diventera' leggermente piu' pungente.
Quando prepararla
La senape di Aosta si prepara tutto l'anno in quanto non richiede ingredienti stagionali. E' particolarmente apprezzata durante l'autunno e l'inverno, quando i formaggi alpini e i salumi locali sono piu' consumati nelle cene in famiglia o durante le festivita'. Preparala con largo anticipo rispetto al consumo, almeno 24 ore prima, cosi' che i sapori abbiano tempo di integrarsi.
Domande frequenti
- Posso usare semi di senape già macinati? Si', ma il risultato sara' meno fresco e aromatico. I semi interi macinati in casa conservano meglio i composti volatili. Se usi la polvere gia' pronta, riduci il tempo di riposo a 5 minuti.
- La senape di Aosta contiene allergeni? I semi di senape sono un allergene noto, quindi se hai sensibilita' note, evita il consumo. Contiene inoltre tracce di spezie, per cui verifica gli ingredienti per allergie incrociate.
- Posso congelarla? Si', se la conservi in un contenitore ermetico o in vaschette per il ghiaccio. Dura circa 3 mesi in freezer, ma la consistenza potrebbe cambiare leggermente dopo lo scongelamento.
- Quale aceto usiamo meglio? L'aceto di mele dona un sapore piu' rotondo e less aggressivo, mentre l'aceto bianco e' piu' classico e tagliente. Puoi usare anche aceto di vino rosso per una versione piu' robusta.