
| 1,2 kg | Sella di vitello intero, con tasca interna |
| 200 g | Carne di vitello macinata |
| 100 g | Mortadella o pancetta macinata |
| 150 g | Carote, sedano e cipolla (soffritto tritato fine) |
| 80 g | Pane raffermo, ammollato in latte |
| 1 uovo intero | Uovo |
| 50 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 30 g | Olio d'oliva extra vergine |
| 200 ml | Brodo di carne tiepido |
| 2 rametti | Rosmarino fresco |
| 2 spicchi | Aglio |
| q.b. | Sale e pepe |
| 185 kcal | Energia |
| 21 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0,3 g | di cui zuccheri |
| 0,6 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Il sapore è quello della carne bianca di vitello, delicata ma non insipida. La farcia aggiunge corpo: mortadella o pancetta danno untuosità, le verdure un'acidità leggera e tonica. Il rosmarino che penetra durante la cottura aiuta a rendere il tutto meno uniforme. Si serve affettato, tiepido o a temperatura ambiente, con il sugo di cottura versato sopra o servito a parte. Accompagnato da un contorno di verdure bollite o rossolate, diventa un piatto serio e nutriente senza appesantire.
Non cuocere il vitello a temperatura troppo alta. Molti pensano che 200 °C velocizzi la cottura, ma brucia la superficie prima che l'interno raggiunga la giusta temperatura, seccando la carne. La temperatura di 160 °C, anche se richiede più tempo, mantiene le fibre morbide e la farcia non si sgretola durante il taglio. Un altro errore è non lasciar riposare il pezzo prima di affettare: i succhi risalirebbero in superficie e la carne risulterebbe più secca.
La sella di vitello ripiena è un piatto di festa, ideale in autunno e inverno quando le temperature si abbassano e il forno acceso riscalda la cucina. Si prepara per compleanni, anniversari, cene importanti. Non è un piatto estivo: il tempo di cottura e la sostanza della preparazione la rendono poco adatta alle giornate calde. La mangi volentieri quando fuori c'è freddo e il brodo di cottura arricchisce il pasto di conforto.